L’importanza dei
SOCIAL MEDIA
per lo studio odontoiatrico

L’importanza del marketing digitale cresce ogni giorno: circa 3,6 miliardi di persone sono connesse a Internet col telefono. In Europa, il numero degli utenti di dispositivi mobili e social (potenziali clienti per i dentisti) è in forte espansione. Costituiscono un target che si può usare per il marketing digitale con tutto vantaggio.
A COSA SERVE IL WEBMARKETING?

Fondamentalmente a portare nuovi clienti e quindi nuovi ricavi allo studio odontoiatrico, nello specifico il web marketing serve a:

  • Aumentare il passaparola positivo sul vostro studio nel web.
  • Imporvi come il dentista migliore della vostra zona.
  • Entrare in contatto con persone che hanno bisogno dei vostri servizi.
  • Trasformare i visitatori del vostro sito in clienti

Attraverso i social media marketing, gli studi dentistici possono rafforzare il brand e stabilire relazioni durature con i clienti.

PER MOLTI, IL WEB NON E’ SOLO UN POSTO PER CERCARE INFORMAZIONI, E’ L’UNICO POSTO PER TROVARLE

Oggi più che mai i clienti cercano, studiano e chiedono preventivi via web.
Molte persone si basano su recensioni e raccomandazioni online al momento di decidere lo studio o il dentista da visitare. Con una buona strategia di marketing online si può facilitare il reperimento da parte di chi cerca negozi, locali e/o imprese. Avere un sito web visibile ai primi posti nei motori di ricerca è una cosa, ma si può immaginare quale sia la potenzialità del farsi trovare dai pazienti tramite recensioni positive? In realtà non esiste miglior forma di pubblicità.
COME I SOCIAL MEDIA FAVORISCONO I CONTATTI
I pazienti non si dimenticano di uno studio se vi sono collegati tramite social media. Si possono infatti leggere le recensioni di altri pazienti, parlare delle loro paure ed esperienze. Si sentiranno in buone mani se lo studio interagisce con loro. Il social media è in pratica come una “pubblica piazza” e uno studio dentistico impegnato a tenere contatti con i propri pazienti ha più probabilità di richiamarne dei nuovi. Perché avere una presenza sui social media non serve solamente a tenersi in contatto coi clienti ma ad attrarne altri dando loro la possibilità di “guardarvi dentro” e valutare i servizi che offre.
IL BUON USO DI UN MOTORE DI RICERCA
MIGLIORA LA
VISIBILITA’ DEL SITO
Tuttavia, non è solo la presenza sui social media a portare nuovi pazienti; i motori di ricerca infatti compiono lo stesso lavoro e talvolta anche in modo più efficiente.
Attraverso l’ottimizzazione, il sito si posiziona più in alto, aumentando la probabilità che venga cliccato. E se è attraente e facile da navigare, acquisirà nuovi pazienti.
Certo, qualunque attività di promozione/comunicazione ha un costo. Ma si tratta di un “costo” solo per chi non lo sa fare, per gli altri è un investimento.

 

Fonte (dental-tribune)
Fonte (il dentista moderno)

ECM:
obbligo formativo triennio 2017-2019

Le sanzioni ai medici che non si aggiornano sembrano diventare una realtà già nel gennaio 2020.

Peraltro alcuni segnali, importanti, avevano già fatto intuire che la fine del periodo di “prova” stesse arrivando. Già lo scorso anno con una nota inviata dal presidente Anelli ai presidenti di Ordine e Commissione Albo odontoiatri veniva ribadito che:
“l’aggiornamento è requisito indispensabile per svolgere attività professionale da dipendente o libero professionista e il medico, per tutta la sua vita professionale, deve perseguire aggiornamento costante e formazione continua assolvendo agli obblighi formativi”. 
Restano, quindi pochi mesi per completare gli obblighi formativi (150 crediti) del triennio 2017-2019, che terminerà al 31 dicembre.
Ovviamente non si tratterà di sanzioni automatiche, ma ogni situazione verrà vagliata dall’Ordine in cui l’odontoiatra è iscritto.  Cerchiamo di riassumere cosa prevede la norma e le “opportunità” per raccogliere i crediti formativi necessari a soddisfare il proprio fabbisogno formativo.
COSA PREVEDE LA NORMA?
Secondo quanto indicato nel Manuale sulla formazione continua pubblicato dalla FNOMCeO per il triennio 2017-2019 il professionista sanitario deve assolvere come discente di eventi erogati da provider almeno il 40% del proprio fabbisogno formativo triennale, eventualmente ridotto sulla base di esoneri, esenzioni e altre riduzioni. La formazione erogata da provider può essere residenziale (corsi, congressi) o FAD.
Il discente può scegliere anche di utilizzare un solo strumento formativo, ad esempio la FAD. 
La residua parte del 60% dei crediti può essere maturata con:

attività di docenza in eventi ECM

attività di “Formazione individuale”

Per formazione individuale, si legge sul “manuale” si intendono tutte le attività formative non erogate da provider.
Tali attività possono consistere in:

  • Attività di ricerca scientifica: ovvero la pubblicazione di lavori su riviste scientifiche o attività di sperimentazione clinica.
  • Tutoraggio individuale: ovvero aver maturano il diritto al riconoscimento di 1 credito formativo ogni 15 ore di attività per i professionisti sanitari che svolgono attività di tutoraggio individuale in ambito universitario.
  • Attività di autoformazione: nella lettura di riviste scientifiche, di capitoli di libri e di monografie non preparati e distribuiti da provider accreditati ECM.

L’attività di autoformazione dà diritto a 1 credito per ogni ora di impegno formativo autocertificato.
Per il triennio 2017/2019 il numero complessivo di crediti riconoscibili per attività di autoformazione non può superare il 20% dell’obbligo formativo triennale, valutando sulla base dell’impegno orario autocertificato dal professionista il numero dei crediti da attribuire.
Per ogni di queste attività si dovrà dichiarare l’attività formativa svolta attraverso un apposito modulo, disponibili al fondo del Manuale, da consegnare al proprio Ordine.

COME FARE A SAPERE IL NUMERO
DEI CREDITI RACCOLTI FINO AD ORA?

Il professionista sanitario può conoscere in qualsiasi momento il numero di crediti formativi maturati e l’assolvimento o meno dell’obbligo formativo alla propria area persona del sito www.cogeaps.it .
E’ anche possibile richiedere al proprio ordine di appartenenza l’attestazione del numero di crediti formativi registrati nel sistema del COGEAPS e, al termine del triennio formativo di riferimento, l’eventuale certificazione del pieno soddisfacimento dell’obbligo formativo.  
Fonte (odontoiatri33)

Anche i medici e gli odontoiatri sono assoggettati a un obbligo di formazione continua, secondo il sistema ECM. I controlli spettano all’ordine. Tutti i medici e gli odontoiatri iscritti ai relativi albi sono tenuti ad adempiere all’obbligo formativo, secondo il sistema ECM. L’obbligo, in particolare, scatta a partire dall’anno solare successivo a quello di iscrizione all’albo e prosegue sino a che si resta iscritti, salvo i casi di esonero ed esenzione.
Il medico in pensione che continua a essere iscritto all’albo, quindi, deve continuare ad acquisire crediti ECM.
Formazione medici: quanti crediti?
Il sistema di formazione ECM è strutturato in trienni formativi: ogni tre anni, i medici (e gli odontoiatri) devono acquisire 150 crediti.
Per i medici libero professionisti, questo è l’unico limite, mentre per i medici dipendenti vengono fissati anche degli obiettivi annui.
Chi è in regola con la formazione del triennio precedente o in tale arco temporale ha acquisito un cospicuo numero di crediti può beneficiare di alcuni sconti, ovverosia di una riduzione del numero dei crediti da acquisire nel triennio in corso, che varia a seconda dei crediti effettivamente acquisiti nei precedenti tre anni e che è pari al massimo a 30 ECM.

Sospensione obbligo formativo e medici esonerati
La normativa ECM prevede alcune ipotesi di esonero dall’obbligo formativo dei medici e degli odontoiatri.
In particolare, non sono tenuti ad acquisire crediti coloro che:
frequentano un corso di specializzazione universitario, un master universitario o un dottorato di ricerca;
frequentano un corso di specializzazione in psicoterapia promosso da scuole riconosciute dal Miur;
frequentano un corso di formazione in medicina generale;
frequentano un corso di formazione e aggiornamento in materia di Aids.
L’esonero è di quattro crediti al mese o a frazione di mese superiore a quindici giorni.

In altri casi, la formazione è sospesa in conseguenza di alcune situazioni che determinano la sospensione della stessa attività medica. Si tratta, nel dettaglio, delle seguenti:

  • congedo previsto dalla normativa a sostegno della genitorialità;
  • permesso per gravi patologie;
  • assenza per malattia;
  • aspettativa per motivi familiari;
  • aspettativa per cooperazione sanitaria internazionale;
  • richiamo alle armi;
  • incarico di direttore sanitario o direttore generale di ASL o di AOU;
  • assegnazione di una carica pubblica elettiva.

Anche in questo caso, sono “scontati” quattro crediti al mese o a frazione di mese superiore a quindici giorni.
Formazione medici: chi controlla?
Il controllo del rispetto dell’obbligo formativo da parte di medici e odontoiatri è affidato alla segreteria dell’ordine di appartenenza, che può chiedere in ogni momento agli interessati di attestare i crediti complessivi riportati nel periodo di riferimento. Gli ordini che non eseguono i controlli possono porre in essere il reato di omissione di atti d’ufficio.
Medici senza crediti: quali conseguenze?
Le conseguenze dell’inadempimento dell’obbligo di formazione da parte dei medici e degli odontoiatri possono essere molteplici. Innanzitutto, gli stessi possono essere sanzionati dal proprio ordine, con ripercussioni che possono essere anche molto pesanti. È ad esempio di aprile 2019 la notizia del primo sanitario (un dentista) sospeso per tre mesi dalla professione proprio per non essersi aggiornato con costanza.
Il medico non formato può poi avere problemi con la propria assicurazione e in un’eventuale causa di risarcimento danni intentata da un paziente. Se poi si tratta di un dipendente di una struttura privata, le conseguenze dell’inadempimento dell’obbligo formativo possono riversarsi anche su quest’ultima, che potrebbe perdere le eventuali convenzioni in essere con la ASL di appartenenza.
https://www.meetingworks.it