PROTOCOLLO SICUREZZA EVENTI
SICUREZZA CORSISTI POST COVID-19

In questa delicata fase post COVID-19, il nostro impegno verso la tutela dei partecipanti a tutti i nostri eventi è massimo.

Gli eventi, nello specifico congressuali, hanno infatti da poco riaperto le loro porte ed ora più che mai tutto deve essere svolto con estrema prudenza, per evitare delle nuove restrizioni.

Abbiamo così deciso di realizzare un dettagliato protocollo che raggruppa tutte le informazioni necessarie alla gestione degli eventi organizzati o gestiti da Meetingworks Srl, ove si invitano tutti i corsisti a rispettare tutte le misure di sicurezza indicate in esso.

Nello specifico abbiamo inserito:

  • le principali norme di prevenzione del virus COVID-19 all’interno degli spazi congressuali ove si svolgeranno le attività, volte a salvaguardare la salute dei corsisti ospiti e dei collaboratori coinvolti
  • le variazioni sostanziali nelle modalità di accoglienza
PROTOCOLLO SICUREZZA EVENTI
MISURE DI SICUREZZA DEL PROTOCOLLO 

Tra le principali misure di prevenzione indicate non mancano:

  • i comportamenti da adottare all’entrata e all’uscita dagli spazi congressuali
  • gli obblighi relativi al rispetto del distanziamento sociale regolato dalle normative
  • le regole di utilizzo delle sale congressuali e del materiale al loro interno
  • le norme igieniche garantite

E’ quindi assicurata l’attendibilità della tutela di tutti i nostri ospiti-corsisti.

PROTOCOLLO DI SCUREZZA EVENTI
PREVENZIONE, AZIONE E COLLABORAZIONE

Tutto è pronto per la ripartenza delle attività “in aula”.


Dopo l’arresto forzato delle attività, sentiamo di esprimere comprensione per tutti coloro che sono ancora incerti e diffidenti nel tornare agli eventi in loco, ma certi del nostro lavoro di prevenzione e della vostra collaborazione, vogliamo esprimervi la nostra nutrita tranquillità nell’accedere alle strutture.

La ripresa post Covid-19:
approcci, strategie e suggerimenti che possiamo ‘rubare’ alle aziende cinesi.

 

RIPRESA POST COVID-19

La Fase 2 ha portato con sé la tanto attesa ripartenza delle attività economiche. Ripartenza mai sperimentata prima d’ora e motivo di numerosi quesiti e dubbi sulle modalità più appropriate per la sua gestione.

L’operato delle grandi realtà cinesi può però in questo caso aiutare gli italiani, avendola per prime vissuta e sperimentata. Su tale considerazione, l’Harvard Business Review ha pubblicato un articolo dedicato: “How Chinese Companies have responded to Coronavirus”.

RIPRESA POST COVID-19

Una ricerca con veri e propri casi studio reali, confermati da questi 12 suggerimenti utili per ripartire con la propria attività:

Guardare al futuro modificando continuamente le strategie

Elaborare un piano di crisi e ripresa dinamici, che consentano di rielaborare anche in corso d’opera i propri piani d’azione e le proprie strategie.

Leadership forte, ma pronta al cambiamento

Adottare uno stile di leadership deciso ma accogliere anche spunti e suggerimenti dai propri collaboratori.

Condividere linee guida chiare e sicure per i dipendenti

Adottare un piano di informazione chiaro che fornisca direttive non equivocabili.

Ridistribuire il lavoro per nuove attività

Rivedere l’attività produttiva e riprogrammare le mansioni da svolgere.

Aggiornare i canali di vendita

Riprogrammare le modalità di vendita dei propri prodotti, prediligendo quelli online.

Utilizzare i Social Media per coordinarsi con collaboratori e partner

Adottare modalità di comunicazione istantanee ed innovative.

Prepararsi per una ripresa molto rapida

Coordinare le attività ancor prima di poterle attuare per ottimizzare la gestione del tempo.

Ogni settore ha le sue tempistiche di recupero

Non tutti i settori affrontano la ripartenza con la stessa rapidità. L’analisi di settore sarà indispensabile per pianificare la propria ripartenza.

Creare nuove opportunità nelle avversità

Ogni crisi è possibilità di rinnovamento. Creare o integrare attività nuove a quelle già svolte può allargare il proprio mercato e velocizzare la ripresa.

Considerare la localizzazione geografica nella definizione della strategia di ripresa

La propria posizione geografica può influire sulle tempistiche di ripresa. Come la diffusione del virus non è stata omogenea, anche quella del fermo delle attività può aver conseguenze diverse in base alla loro localizzazione.

Rinnovare le offerte dell’attività sulla base di nuove esigenze dei clienti

Ora più che mai è importante focalizzare la propria attenzione ai clienti. Anche loro sono cambiati e le loro esigenze potrebbero essere diverse.

Individuare nuove abitudini di acquisto

La società sta cambiando e ora più che mai il mondo online è confermato ed in continua evoluzione. Sapere che gli acquisti tramite e-commerce sono sempre più numerosi può essere d’aiuto per la propria modalità di vendita.

RIPRESA POST COVID-19

Le attività che sapranno trasformare la crisi COVID-19 in un trampolino di lancio saranno quindi quelle in grado di osare e di modificarsi, trasformando le proprie attività al ritmo del cambiamento di mercato e consumatori. 

Il macro settore degli eventi e congressi ha subito un forte arresto, questo è innegabile. E’ stato il primo a chiudere i battenti e l’ultimo a riprendere le attività. Tante le paure delle figure professionali coinvolte che hanno sentito letteralmente la terra tremare, anche a causa di una scarsa attenzione da parte delle autorità.

Il peggio però è passato

Sono molte infatti le regioni attive a tutelare il settore turistico e culturale che, inevitabilmente, comprende quello degli eventi, a prescindere dalla loro natura. Si stanno quindi muovendo i primi passi verso le attività che prevedono aggregazione.

eventi e congressi

Anche se il Governo congela le ripartenze delle attività di eventi e congressi fino al 15 Luglio, stanno riaprendo le strutture d’accoglienza e gli spazi fieristici. La ripartenza è a rilento ma la normalità è ormai vicina.

 Eventi e congressi sono infatti attività indispensabili.

Il macro settore degli eventi è uno dei principali motori del nostro paese ed è impensabile il suo arresto. Di fatto, si può dire a gran voce che ora più che mai sono attività essenziali per la ripartenza. 

eventi e congressi

Investire su congressi ed eventi formativi sarà la mossa vincente per far ricrescere la nostra Italia.

LA NUOVA NEWSLETTER DI MEETINGWORKS – NUMERO 4

E’ online il quarto numero della nostra rivista!!

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VERTICAL DAY

LE DIVERSE METODOLOGIE DI APPROCCIO DELLA PREPARAZIONE VERTICALE

30 Maggio 2020

Si è conclusa con successo la prima edizione del Vertical Day, la giornata dedicata al tema della preparazione verticale.

 

 

Otto i relatori che si sono confrontati:

  • il Dott. Mauro Bazzoli
  • il Dott. Edoardo Foce
  • il Dott. Ferruccio Vischia
  • il Dott. Fabio Scutellà
  • il Dott. Davide Cortellini
  • il Dott. Andrea Fabianelli
  • l’Odt. Antonello Di Felice
  • il Dott. Stefano Lombardo

 

45 minuti per ognuno coordinati dall’eccellente moderatore, il Prof. Stefano Salgarello.

Una giornata entusiasmante che ha arricchito le conoscenze di tutti i partecipanti.

Otto le ore dedicate al congresso che ha unito tecniche e saperi di alcuni tra i più esperti del settore.

Relazioni esaustive, casi clinici e considerazioni che hanno messo a tacere le controversie, aprendo le porte ad un approccio comprensivo verso ogni metodologia.

Un forte coinvolgimento ha quindi chiuso le porte di questa prima edizione Vertical Day che ha raggiunto il suo intento nonostante le circostanze.

Troverà infatti il suo maggior riscatto il 27 Marzo 2021, quando potremo recarci in Francia Corta per la seconda edizione.

VERTICAL DAY 2021
I dispositivi di sanificazione
 Nuovi strumenti “sine qua non”

 

Le raccomandazioni sono molto chiare.

In tutti gli ambienti che prevedono il passaggio del pubblico è obbligatorio porre moltissima attenzione alla pulizia e alla disinfezione.

Inoltre, all’ingresso degli ambienti aperti al pubblico devono essere posizionati i dispositivi di sanificazione.

I DISPOSITIVI DI SANIFICAZIONE
Ma quali sono?

In primis si tratta di gel igienizzanti e guanti usa e getta. Si aggiungono mascherine e copri scarpe. 

Di fatto, igienizzare quotidianamente tutte le superfici, quali piani di lavoro, maniglie, sedie e reception non è sufficiente per limitare il contagio.

Le precauzioni igieniche personali sono infatti ora più che mai necessarie. Vanno adottate obbligatoriamente e grande attenzione va posta nelle mani. Non solo è consigliato l’uso dei guanti, ma è raccomandata la pulizia delle stesse in modo frequente. 

I DISPOSITIVI DI SANIFICAZIONE

Di conseguenza tutte le aree comuni, come ingressi, mense, spogliatoi, sale d’attesa e aree relax, devono mettere a disposizione del pubblico gel igienizzante e/o guanti usa e getta.

I dispositivi di sicurezza divengono quindi parte integrante degli spazi aperti al pubblico.

E’ inoltre consigliato a tutti i locali che presentano un front-office, come studi medici, uffici pubblici e spazi commerciali, di munirsi di barriere protettive da posizionare negli sportelli e/o front office. Le barriere fisse sono infatti un’ottimo strumento di protezione. Solitamente di plexiglass o vetro, sono resistenti e molto facili da igienizzare. Efficaci in tutte quelle situazioni ove è difficile rispettare le distanze di sicurezza.

DOVE POSIZIONARE I DISPOSITIVI DI SANIFICAZIONE?

Se per le barriere non ci si può sbagliare, per i flaconi di gel e le varie scatole di guanti e mascherine c’è l’imbarazzo della scelta. L’indicazione in linea di massima dice che vanno posti all’ingresso degli ambienti. Così, sono divenute numerose le idee lanciate sul mercato per disporre i dispositivi di sanificazione. Principalmente colonnine apposite, spesso personalizzate.

# IOSONOGLIEVENTI

Sono numerose le iniziative del settore turistico proposte per far sentire la propria voce, tra le quali # iosonoglieventi.

 

Molte sono state le proteste e i tentativi di portare alla luce la condizione dei lavoratori degli eventi, costretti a congelare tutte le attività e a subire le tempistiche di riapertura tra le più rigide.

L’aggregazione è il loro primo e singolare obiettivo, oltreché punto di forza. E’ chiaro che siano tra le più svantaggiate.

iosonoglieventi

Anche l’ANBC (Associazione Nazionale Banqueting e Catering) ha dimostrato la propria voglia di riscatto e ha promosso una petizione di dieci punti # iosonoglieventi rivolta al Presidente del Consiglio dei Ministri.

La lettera accompagnatoria ha infatti denunciato la forte angoscia del mondo degli eventi, messo fortemente allo stremo in seguito all’emergenza sanitaria.

Leggi l'estratto

Primo estratto

“Noi rappresentiamo un comparto poco evidente, spesso invisibile ma caratterizzato da numeri significativi per l’economia. Dobbiamo innanzitutto imboccare davvero una via sostenibile, perché paradossalmente il nostro lavoro è sotto gli occhi di tutti ogni giorno e in ogni fase della nostra vita sociale, e deve quindi essere di esempio e di monito. Però la sostenibilità in questo momento è primariamente per noi la garanzia del lavoro per tutto il nostro comparto, il mondo degli eventi. Nonostante il più resiliente approccio, è evidente allo stesso tempo che siamo stati i primi ad essere stati fermati ma purtroppo saremo anche gli ultimi a potere ripartire. 

Secondo estratto

A noi sarà permesso per ultimi, quando ai nostri clienti sarà riconsentita la gioia dell’aggregazione: nei fatti tutta l’attività del 2020 è stata riprogrammata dai nostri clienti privati e congressuali o corporate al 2021”.

iosonoglieventi

Davvero molti i dubbi che stanno quindi assalendo gli operatori del turismo durante questa Fase 2, poco diversa dalla Fase 1. Basti pensare alle conseguenze inevitabili di questo arresto, che ha congelato qualsiasi loro iniziativa.

Se il clima generale sa di incertezza, quello legato al turismo sta sicuramente finendo l’ossigeno.

 
Il nostro augurio

La strada è ancora in salita ma l’augurio è quello che il governo si dia da fare per proteggere questo macro settore.

Essendo trasversale per definizione e avendo un impatto decisivo nell’intera economia italiana, favorire la sua ripresa è indispensabile.

LA NUOVA NEWSLETTER DI MEETINGWORKS – NUMERO 3

E’ online il terzo numero della nostra rivista!!

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La gnatologia (dal greco “gnatus” mascella e “logos” parola, discorso) è una branca dell’odontoiatria che si occupa del funzionamento dei mascellari e di ciò che è a loro connesso. Studia  la fisiologia e la fisiopatologia del complesso canio-cervico-mandibolare, occupandosi della clinica ad essa correlata.

E’ una disciplina che si sta difondendo con successo grazie alla ricerca neurofisiologica che ha dimostrato che mandibola e disordini craniomandibolari assumono un ruolo determinante sui disturbi di natura postulare.

La gnatologia si occupa quindi dell’equilibrio strutturale e funzionale dell’apparato orale. Ne consegue che tratterà le disfunzioni relative al suo mancato equilibrio.

gnatologia

Tensioni muscolari

Mal di schiena

Dolori articolari

Emicranie

Riduzione della mobilità

Sono solo alcuni dei disturbi legati ad una malocclusione o ad un dente mancante o non allineato. Per questo un intervento occluso-posturale può riequilibrare la funzione e la postura dell’individuo, stimolando una riorganizzazione complessiva, oltreché una ridistribuzione delle sollecitazioni meccaniche.

Il compito dello gnatologo è quindi quello di formulare le corrette diagnosi mediche differenziali sia riferite a dolori oro-cranio-facciali sia a disordini craniomandibolari.

Scopri di più durante il webinar gratuito di Venerdì 15 Maggio 2020 alle 13:30 con il Dott. Andrea Pelosi

Curriculum del relatore

Laureato nel 1987 in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Univ. di Parma, professore a.c. Univ. degli Studi di Parma, Corso di Laurea in Scienze delle attività Motorie, docente al Master di Deglutologia Università di Torino.

Esercita la libera professione in Parma e Sarzana (SP). Si occupa di patologie orali collegate a problemi posturali, e in particolare modo di riabilitazioni protesiche complesse in pazienti disfunzionali.

Oppure iscriviti al percorso formativo che prevede tre moduli di approfondimento su varie patologie occlusali, gnatologiche e posturali.

Obstructive Sleep Apnoea Sindrome”:

la patologia caratterizzata dall’ostruzione delle prime vie aeree. Può essere parziale o totale ed interessa le vie aeree situate nella gola.

Si tratta di una vera e propria interruzione momentanea della respirazione che rientra nell’area macro dei disturbi legati al sonno. Solitamente si manifesta con sintomi quali sonno notturno interrotto, forte russamento del paziente, mal di testa al risveglio, sonnolenza diurna, vuoti di memoria e difficoltà di concentrazione. Di conseguenza non sono pochi gli effetti collaterali spiacevoli che ne derivano, quali tendenza all’ipertensione, alla depressione, all’obesità e ai disturbi legati all’apparato circolatorio.


Le cause della patologia possono essere numerose ma tra le più frequenti troviamo sovrappeso e obesità, invecchiamento e un eccessivo rilassamento dei muscoli di lingua e collo.

Ma qual’è l’esame cardine per verificare se si tratta di OSAS?

LA POLISONNOGRAFIA: Il test diagnostico del sonno

La polisonnografia è un esame che si esegue durante il sonno del paziente e che consente di misurare alcuni parametri, tra cui l’onda respiratoria, il tasso di ossigeno presente nel sangue, la frequenza cardiaca e la presenza eventuale di apnee notturne.

E’ il test di riferimento per la diagnosi dei disturbi respiratori del sonno, tra i quali appunto l’OSAS.


Si effettua posizionando una fascia toracica nel paziente per rilevare i movimenti di espansione del torace, una fascia addominale, un pulsossimetro, una cannula nasale, un sensore per il russamento, un sensore di posizione ed infine degli elettrodi posizionati sul capo.

La Polisonnografia è quindi un esame importante per indagare l’insieme dei parametri fisiologici che, associata ad una valutazione specialistica consente di diagnosticare eventuali patologie.

Considerato ciò, essendo quanto elencato riconducibile alla Medicina del Sonno Odontoiatrica (una nuova branca che si occupa di tutte le condizioni di interesse odontoiatrico correlate ai disturbi nel sonno) abbiamo pensato di proporre un webinar dedicato.

LA NUOVA RIVISTA DI MEETINGWORKS – NUMERO 2

E’ online il secondo numero della nostra rivista, sempre più ricca di contenuti e nuove iniziative!!

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Negli Stati Uniti, Olanda e Svizzera è una collaborazione già consolidata e ricopre grande importanza rispetto alcune patologie odontoiatriche, spesso di natura psicosomatica. Non solo, la figura professionale dello psicologo interviene o pone rimedio a situazioni che spesso emergono durante il rapporto paziente-dentista durante i vari trattamenti, riscontrando ottimi risultati.

Sembrerebbe questo il momento per dare via a questa collaborazione anche in Italia, ove gli studi odontoiatrici, come moltissime altre realtà sanitarie, assisteranno ad un cambiamento radicale dei propri pazienti, terrorizzati dal rischio del contagio.

L’emergenza sanitaria ha infatti generato alti livelli di timore ed ansia spesso rendendo impossibile far sentire i propri pazienti a loro agio.

 

Se fino ad ora erano frequenti gli episodi di paure e fobie, oltrechè risposte di fuga dalle spesso temute cure odontoiatriche, oggi inevitabilmente aumenta il carico ansiogeno del paziente che si ritrova a convivere con un’emergenza sanitaria globale che, oltre a spaventarlo, lo costringe ad evitare qualsiasi tipo di contatto fisico. Un’allontanamento da tutte le situazioni di rischio è perciò concepibile.

Da qui la necessità del team odontoiatrico di confrontarsi con figure esperte, in grado di fornire gli strumenti necessari al fine di limitare i fenomeni ansiosi o di saperli gestire adeguatamente qualora si verificassero. Per questo nei prossimi mesi sarà sempre più ricercata la collaborazione tra odontoiatra e psicologo. Quest’ultimo infatti non solo accompagnerà l’intero team alla corretta gestione degli stati emotivi dei propri pazienti ma sarà in grado di prevenirli, limitando i fattori scatenanti. 

Abbiamo perciò pensato di proporre un corso online dedicato a questo tema delicato, affidandoci ad una figura esperta. Un vero e proprio corso web interattivo dedicato al Team Odontoiatrico costituito dall’analisi delle dinamiche psicologiche che si verificano nello specifico contesto odontoiatrico.

Meetingworks non si ferma!!

Ecco il calendario dei nostri corsi online:

 
“La gestione dei profili di emergenza protesici con Approccio BOPT”
Dr. Mauro Bazzoli

L’approccio protesico BOPT permette e facilita un graduale adattamento dei tessuti gengivali ai cambiamenti apportati ai profili emergenti dei provvisori stessi. Questo approccio permette di ottenere con un’ottima predicibilità la salute dei tessuti gengivali e alle volte, quando necessario e/o richesto, di raggiungere una perfetta armonia dell’architettura gengivale. I profili gengivali così ottenuti permettono di mantenere il rapporto degli stessi con i manufatti protesici stabili nel lungo periodo.

 
PARODONTITE E PERIMPLANTITE: Strategie terapeutiche mini-invasive nella fase non chirurgica
Dr. Fabio Currarino

Il webinar si pone l’obiettivo di dare ai partecipanti una visione aggiornata e critica delle potenzialità e delle diverse opzioni terapeutiche, non chirurgiche, nel controllo della infezione parodontale e perimplantare. Si valuteranno i fattori di rischio, gli aspetti diagnostici e gli aspetti terapeutici, per prevenire, riconoscere e curare la patologia infiammatoria. Tutto ciò dando ampio spazio alla descrizione di protocolli di mini-invasività terapeutica quali indicazione e limiti dell’antibiotico topico.

 
Dove eravamo rimasti? Lo studio odontoiatrico che comunica con il paziente nel mutato contesto post Coronavirus
Dott.ssa Maura Boggian

Oggi più che mai lo studio odontoiatrico farà la differenza se riuscirà a stabilire, a tutti i livelli e nei diversi ruoli, una relazione personalizzata con i pazienti, che esprima chiaramente la percezione della qualità del servizio offerto. La comunicazione interpersonale si conferma un fattore indispensabile per garantire la fidelizzazione del paziente, migliorare la qualità del lavoro ed essere un potente generatore di nuove referenze. Il focus del webinar vuole incoraggiare ad esercitare competenze e abilità comunicative tra tutto il personale nell’accogliere professionalmente i bisogni del paziente, nel mutato scenario post Coronavirus.

 
DENTAL SLEEP MEDICINE: Nuove possibilità Diagnostiche & Terapeutiche
Dott. Pasquale Cozzolino

Indice:
-Dental Sleep Medicine: Definizione
-Disturbi respiratori nel sonno: Snoring-OSAS
-Sleep bruxism & OSAS: Quale Associazione?
-Terapia Odontoiatrica con i dispositivi di avanzamento (MAD)
-La Polisonnografia

Nel periodo di ripresa post-Pandemia Sars-CoV2 la ripresa dell’attività Odontoiatrica sarà sicuramente complicata, almeno fino a quando non ci sarà un immunizzazione di massa e dei farmaci testati. Risulterà quindi importante rivalutare altre branche dell’Odontoiatra come la Medicina del sonno, in passato non approfondita adeguatamente per mancanza di tempo e pigrizia formativa (c.d Syndrome Confort Zone). La Medicina del Sonno Odontoiatrica è una nuova branca che si occupa di tutte le condizioni di interesse odontoiatrico correlate ai disturbi nel sonno. Di fatto, l’odontoiatra ha un ruolo fondamentale nell’ambito dei disturbi respiratori nel sonno (russamento–OSAS) sia nella fase di screening diagnostico che nell’approccio terapeutico. La condizione di Bruxismo nel sonno (SB) è spesso associata alla sindrome delle apnee ostruttive (OSAS) e l’approccio semplicistico con bite spesso rappresenta una terapia sbagliata. Da qui, l’importanza della diagnosi differenziale. Ne consegue che: l’usura dentaria è spesso un segno clinico di più disturbi del sonno associati tra loro (OSAS-GERD- SB) e il dolore oro facciale è influenzato dai disturbi del sonno In conclusione, nella gestione moderna del paziente Odontoiatrico non si può prescindere da un attenta valutazione dei disturbi del sonno e delle condizioni ad esso correlate.

La percezione della sicurezza nello studio odontoiatrico al tempo del COVID-19
Dott. ssa Monica Dimonte

Questa emergenza COVID-19 ha messo particolarmente in difficoltà le professioni sanitarie che vengono svolte negli studi privati. La percezione dell’insicurezza è direttamente proporzionale alla sensazione di trovarsi in una condizione poco rassicurante, dove fattori quali “la vicinanza” ed il “contatto” impattano negativamente sulla mente delle persone. La paura del contagio e le disposizioni sanitarie preventive, talvolta terrorizzanti, stanno condizionando pesantemente la mente delle persone che in questo momento si sentono al sicuro solo a casa o paradossalmente in ospedale. Ricreare una dimensione psico-fisica di sicurezza attorno al paziente, può aiutarlo ad accettare più facilmente le cure odontoiatriche in questo momento, cure che normalmente sono percepite invasive sul piano fisico ed affettivo (il contatto con la bocca è percepito come particolarmente intimo) e che già necessitano di grande delicatezza nell’approccio medico. La gestione della paura del contagio e dell’ansia, sia con azioni preventive, che con azioni volte al controllo della crisi, possono fare la differenza e mettere il paziente nelle condizioni di affrontare con un adeguato senso di realtà ed una ritrovata serenità la poltrona del dentista.  

Introduzione alla Gnatologia Funzionale: dal Bite alla riabilitazione protesica complessa
Dott.  Andrea Pelosi

L’occlusione è legata alla postura generale del corpo e viceversa. Un dente mancante o non allineato può causare una dismetria degli arti inferiori, una disfunzione a livello cervico-dorsale può rendere difficile da risolvere una disfunzione ATM o creare un precontatto. Una postura scorretta, le sequele cliniche meccaniche di un evento morboso o di un trauma, generano spesso una riduzione della mobilità di una o più strutture corporee divenendo, così, responsabile di un aggravio funzionale per l’organismo. La restrizione dei movimenti influenza la naturale fisiologia dei tessuti; l’organismo risponde con adattamenti compensatori che, nel tempo, possono divenire invalidanti a vari livelli. L’intervento occluso-posturale mira a riequilibrare la funzione e postura individuando e risolvendo, per quanto possibile, le limitazioni del movimento segmentario e, di conseguenza, complessivo. Il grado di mobilità recuperato si traduce, così, in uno stimolo riorganizzativo ed in una ridistribuzione delle sollecitazioni meccaniche; ne consegue una riduzione degli stress articolari, minor fatica e maggior benessere per i tessuti dell’organismo. Si propone di agevolare il dentista nel trovare la giusta armonia tra la bocca e il resto del corpo, cercando di ripristinare una corretta fisiologia osteo-mio-articolare. Un’attenzione particolare deve essere rivolta alla lingua, la cui funzione collega le catene muscolari anteriori e posteriori e una cui anomalia funzionale può, quindi, avere vaste ripercussioni.

Dalle parole “web” e “seminario” nasce il termine “webinar”, inteso come la trasmissione di sapere online. Possiamo infatti definirlo un incontro virtuale e interattivo che ha come finalità la diffusione della cultura.

Oggi più che mai, di fronte alle problematiche legate all’emergenza sanitaria, il webinar rappresenta uno strumento indispensabile che permette di arricchire le proprie conoscenze comodamente dalla propria abitazione. Non solo dà la possibilità di sfruttare al meglio questo spazio temporale caratterizzato dal blocco delle attività, ma fornisce nuove nozioni e abilità, indispensabili per ampliare il proprio bagaglio di competenze. Per di più a tempo di record. I partecipanti infatti sono svincolati dal trovarsi nello stesso luogo, sebbene conservino la propria possibilità di interagire e assistere alla discussione, guadagnando tempi altrimenti dedicati agli spostamenti per raggiungere la sede delle attività formative.

Ne consegue che tutti i seminari online sono attività comode e di facile accessibilità.

QUALI SONO I VANTAGGI?

  • Possibilità di accedervi da qualsiasi luogo
  • Risparmio in termini di tempo
  • Minor investimento economico
  • Possibilità di registrare le sessioni formative
  • Velocità di iscrizione e accesso

QUALI SONO GLI SVANTAGGI?

  • Vulnerabilità della tecnologie
  • Mancanza di rapporti face to face e di empatia
  • Diminuzione del proprio grado di attenzione
  • Impoverimento dei contenuti

 

I seminari tenuti sul web sono quindi un ottimo strumento per la formazione a pillole ma sono poco adatti ad una didattica più approfondita e completa che, se svolta in presenza, associa spesso teoria e pratica.

E’ comunque certo che i webinar consentono di assaporare degli argomenti specifici, permettendo agli utenti di comprendere se accedere in secondo luogo ad una formazione più strutturata e completa, in loco.

 

Scopri il calendario 2020 dei nostri webinar!

E’ oramai nota a tutti i reparti direzionali l’importanza di avere un team che lavora in armonia, senza rivalità e contrasti.

Il potere e la forza derivanti dal lavorare all’interno di un team coeso ed unito, con collaborazione e condivisione come valori guida, è infatti consolidato. Per questo l’investimento sul team building è indispensabile. 

Ma cosa si può fare ora, durante questa emergenza sanitaria globale, per mantenere unita la propria squadra?
Come si può cercare di non perdere quella collaborazione e quella confidenza avendo i propri dipendenti “a distanza”?

Ecco alcune idee low cost per sfruttare questo spazio temporale e mantenere sano il proprio gruppo, aspetto importante anche in vista del prossimo rientro in azienda.

HOUSEPARTY APP

L’applicazione del momento che spopola per la sua simpatia. Ci si registra, si invitano i propri amici/colleghi e inizia il divertimento. Non è solo uno strumento per effettuare videochiamate in diretta ma si creano delle vere e proprie stanze virtuali, in questo caso degli uffici, e si iniziano gli incontri. Si può chiaccherare, chattare, scambiarsi emoticon e giocare insieme ma l’aspetto più entusiasmante è che si può entrare e uscire da una stanza all’altra. Ci si può unire quindi in qualsiasi momento all’ufficio dei colleghi desiderati.

Molto semplice e divertente, rappresenta un ottimo modo per rimanere in contatto e se si lavora in modalità smart, ci può anche ritagliare un momento ludico tra colleghi.

TIK TOK CHALLENGE

Tik tok è il nuovo socialnetwork di tendenza che permette di creare video musicali amatoriali. Si creano simpaticissimi video clip di 60 secondi e si modificano nel modo più bizzarro e speciale. Una sorta di karaoke del ventunesimo secolo alla portata di tutti.

Di fronte a questa lontananza fisica si potrà mantenere vivo l’entusiasmo del proprio team lanciando una challenge a tema, che darà la possibilità a tutti di sbizzarrirsi con la propria fantasia.

Perchè non uscire dai canoni tipici del serio ambiente lavorativo e scatenare il proprio lato divertente, sdoganando l’imbarazzo e dando libero sfogo alle risate? Un’esperienza da provare!!

TORNEI ONLINE

E’ risaputo che Internet è pieno zeppo di giochi interattivi completamente online. Dalle carte agli scacchi, fino ai giochi sportivi o di guerra. E quale momento migliore di questo per creare un torneo online? Sicuramente sarà difficile trovare il gioco che piace a tutti ma si potranno creare dei gruppi divisi per preferenze di gioco. Stimoliamo la competizione e, perchè no, teniamo in allenamento la nostra mente.

COTTO E MANGIATO, INSIEME!

In questo momento storico le nostre cucine si stanno inevitabilmente popolando, sfornando nuove ricette ed esperimenti. Allora perchè non condividere un’esperienza culinaria on air? Si potranno coordinare dei meeting insoliti (usando applicazioni come zoom) ove, una volta scelta la ricetta, si cucinerà insieme imparando, sperimentando e perchè no, mangiando tutti insieme!

Buon divertimento!