I Crediti ECM rappresentano un parametro di misurazione della formazione continua in medicina. Questo valore, espresso sotto forma numerica, rappresenta il sistema con il quale medici (medicina generale e/o specializzati), farmacisti, infermieri, operatori sanitari e assistenti sanitari devono provvedere al proprio bisogno di aggiornamento sotto l’aspetto clinico, organizzativo o riguardante la sanità pubblica.
I professionisti sanitari devono acquisire 150 crediti ECM per ogni triennio formativo
LE TIPOLOGIE DI FORMAZIONE ECM
Le modalità di formazione indicate dal programma di Educazione Continua in Medicina approvato da Governo, Regioni e Province autonome sono di quattro tipi:
- Formazione Residenziale: basato sulla didattica frontale come per esempio congressi, convegni, seminari, simposi; all’ interno di questa tipologia, vi è anche la modalità RES – videoconferenza, ovvero attività formative residenziali che prevedono la trasmissione a distanza in simultanea in sedi definite.
- Formazione a distanza (FAD): attività formative svolte a distanza attraverso l’utilizzo di supporti durevoli (cartacei, audio, video) che consentono la reperibilità illimitata. Viene prevista anche la modalità FAD, ovvero la partecipazione a sessioni formative fruibili in diretta da remoto tramite piattaforma web
- Formazione sul campo (FSC): il cui obbiettivo è sviluppare conoscenza, competenze, abilità e capacità razionali sfruttando le capacità didattiche degli operatori sanitari; per esempio il training in sala operatoria, le attività di ricerca, i gruppi studio.
- I progetti blended: le diverse tipologie di formazione possono essere integrate tra loro alternandosi

L’ASSEGNAZIONE DEI CREDITI ECM
Secondo la legge Italiana, il professionista sanitario ha l’obbligo di aggiornare le proprie competenze, l’obbligatorietà di questa formazione regolata attraverso il programma ECM, è stabilita dal d.lgs 502/1992. Il 40% dei crediti formativi deve derivare dalla partecipazione come discenti ad attività di formazione erogate dl provider, mentre il 60% può essere acquisito tramite attività di docenza in eventi ECM oppure come attività di formazione individuale. La partecipazione ad un singolo evento può erogare fino a un massimo di 50 crediti. Il sistema prevede degli esoneri, per chi frequenta corsi universitari o equivalenti. I crediti vengono assegnati dai provider accreditati.
IN CONCLUSIONE
Ne risulta quindi che l’ECM è l’unico strumento di aggiornamento professionale e di formazione permanente che consente la verifica periodica del mantenimento della abilitazione professionale, qualsiasi sia l’inquadramento della figura sanitaria

