EMOCOMPONENTI AUTOLOGHI A USO NON TRASFUSIONALE – ed. 2023

EMOCOMPONENTI AUTOLOGHI A USO NON TRASFUSIONALE – ed. 2023

 170,00 I prezzi si intendono comprensivi di IVA.

Esaurito

Descrizione

EMOCOMPONENTI AUTOLOGHI A USO NON TRASFUSIONALE – EDIZIONE 2023
50 CREDITI ECM
DURATA IN ORE: 50 H
VALIDITA’: SINO AL 09.03.2024
ABSTRACT

Gli emocomponenti sono frazioni del sangue intero che vengono ottenute con metodi fisici semplici (centrifugazione) e differiscono dagli emoderivati (albumina, fattori della coagulazione, immunoglobuline) che sono prodotti a livello industriale e devono essere considerati farmaci.

Quando utilizzati per la terapia topica o infiltrativa, gli emocomponenti vengono indicati “per uso non trasfusionale” e agiscono come adiuvanti del processo di guarigione dei tessuti. Essi, infatti, consentono di avere a disposizione quantità più elevate e facilmente accessibili dei mediatori molecolari fisiologici della guarigione tessutale.

Le proprietà biologiche degli emocomponenti ad uso non trasfusionale sono essenzialmente dovute alla presenza di proteine plasmatiche e di fattori di crescita e citochine liberati dalle piastrine. Un aspetto importante è rappresentato dal fatto che, essendo autologhi, essi non comportano rischi né di natura infettiva, né immunologica.

A partire dal 1998, quando Marx dimostrò le proprietà rigenerative in ambito maxillo-facciale del PRP (platelet rich plasma), il più noto emocomponente ad uso non trasfusionale, questi prodotti sono stati utilizzati in un numero sempre crescente di discipline mediche e veterinarie.

Attualmente sono disponibili numerosi sistemi di preparazione che portano a prodotti con caratteristiche biologiche diverse. Questo fatto ha ingenerato molta confusione per quanto riguarda la nomenclatura e, soprattutto, ha reso e rende molto difficile l’analisi comparata dei risultati presenti nella letteratura scientifica, analisi che dovrebbe definire in modo univoco l’efficacia degli emocomponenti ad uso non trasfusionale nei diversi ambiti di applicazione.

Sulla base di queste osservazioni il corso si propone come una revisione critica dello stato dell’arte, revisione che spazia dagli aspetti giuridici a quelli biomolecolari e clinici.

Le sezioni dedicate all’applicazione degli emocomponenti ad uso non trasfusionale nei diversi ambiti clinici un’importante ed esclusiva fonte di informazioni per gli operatori che possono trovare nei singoli capitoli indicazioni sulle tipologie di prodotti più efficaci nelle specifiche condizioni patologiche.

Attraverso un video inoltre saranno date delle indicazioni operative per fare una scelta mirata ed efficace tra le differenti metodiche per l’ottenimento degli emocomponenti.

 

Autori

Dott. Marco Mozzati

Dott.ssa Carmen Mortellaro

Dott. Renato Pol

Dott. Massimo Del Fabbro

Dott. Sergio D’Antico

Dott.ssa Giuliana Muzio

OBIETTIVO FORMATIVO

Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie.

PROGRAMMA
  • Emocomponenti a uso non trasfusionale. Stato dell’arte;
  • Fisiologia dei processi di guarigione ruolo della fibrina e dei fattori piastrinici;
  • Cenni di biologia del tessuto osseo e dei tessuti molli;
  • Il razionale per l’utilizzo degli emocomponenti non trasfusionali nella medicina rigenerativa;
  • Gli emocomponenti non trasfusionali: definizione ed indicazioni;
  • Gli emocomponenti non trasfusionali e la ricerca;
  • Classificazione delle diverse metodiche di ottenimento;
  • PRP: definizione e metodica di preparazione;
  • PRGF: definizione e metodica di preparazione;
  • PRF (A-PRF, I-PRF): concentrato biologico di sangue;
  • L-PRF: definizione e impiego;
  • Concentrate Growth Factor (CGF);
  • Considerazioni sulle metodiche e sui prodotti;
  • Proprietà antimicrobiche degli emocomponenti non trasfusionali;
  • Gli emocomponenti a uso non trasfusionale come supporto per la riduzione dell’edema e del dolore;
  • Prelievo ematico e anatomia delle vene superficiali del braccio;
  • Applicazioni in odontoiatria;
  • Utilizzo degli emocomponenti a uso non trasfusionale nei pazienti con disturbi della coagulazione;
  • Gli emocomponenti a uso non trasfusionale nei deficit di guarigione in chirurgia orale;
  • Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in parodontologia;
  • Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in implantologia;
  • Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in gnatologia;
  • Case report;
  • Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in ambito ortopedico;
  • Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in medicina dello sport;
  • Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in chirurgia plastica;
  • Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in reumatologia;
  • Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in vulnologia;
  • Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in otorinolaringoiatria;
  • Gli emocomponenti in oculistica nella Sindrome di Sjögren: efficacia del trattamento con lisato piastrinico autologo;
  • Case report;

 Prove pratiche

  • Preparazione del CGF, del PRGF, del PRP e utilizzo clinico;
  • Caso clinico in studio;
VALUTAZIONE APPRENDIMENTO

 

Test finale con 150 domande a scelta quadrupla con una sola risposta esatta. Come richiesto dal Ministero della Salute, sarà prevista una temporizzazione e la variazione casuale ma sistematica dell’ordine dei quesiti e dell’ordine delle risposte esatte.

DESTINATARI
  • Odontoiatra;
  • Igienista dentale;
  • Medico chirurgo;
  • Farmacista;
  • Veterinario;
  • Tecnico sanitario di laboratorio biomedico;
  • Infermiere.
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Il corso si compone da materiale in formato pdf e di un video di circa 2 h.

Per poter partecipare agli incontri si dovrà disporre di:

  • Un minimo standard di connessione: Internet ADSL, Fibra o 4G.
  • Non vi sono particolari indicazioni sul tipo di browser da utilizzare. I più comuni come Internet Explorer, Google Chrome oppure Firefox sono quelli consigliati.
  • Fortemente consigliato il PC, smartphone o tablet.