In questo blog scopriremo gli effetti e benefici della gomma da masticare sulla salute. Vedremo come il chewing gum può diventare un grande alleato della nostra salute se scegliamo quello giusto senza zucchero e con lo xilitolo.

Gomma da masticare senza zucchero: alleato della nostra igiene orale

Il chewing gum senza zucchero ha importanti benefici per la salute dei nostri denti, soprattutto quando si presenta il rischio di carie. Secondo gli esperti, infatti, quando non ci è possibile lavare i denti con spazzolino e dentifricio il pH della placca può diminuire fino a valori pericolosi per la salute dello smalto e della dentina, aumentando il rischio di carie. In che modo la gomma da masticare riesce a risolvere questo problema? La masticazione del chewing gum senza zucchero stimola la produzione di saliva, che riporta pH della placca a valori normali, favorendo la corretta mineralizzazione dello smalto e diminuendo, in questo modo, il rischio di carie.

La saliva stimolata dalla masticazione ha anche altre proprietà molto importanti:

• Deterge le superfici dei denti

• Ha un effetto antibatterico naturale esercitato dagli enzimi ed anticorpi in essa contenuti

• Apporta minerali utili alla mineralizzazione dei denti

Combattere il rischio carie: il ruolo delle Gomme da masticare con xilitolo

I chewing gum senza zucchero sono ancora più efficaci contro il rischio carie se contengono un rilevante quantitativo di xilitolo. Lo xilitolo è un dolcificante derivato da fonti vegetali, sostituto dello zucchero con un gusto gradevole e fresco appartenente alla famiglia dei polioli. Diversi studi clinici hanno ormai stabilito la sua capacità di inibire la crescita dei batteri che, causando la demineralizzazione di smalto e dentina, favoriscono l’insorgenza della carie. Secondo alcuni studi, il consumo di chewing gum con xilitolo con regolarità e per periodi di tempo prolungati, è in grado di diminuire la concentrazione orale dei batteri cariogeni.

Benefici della gomma da masticare senza zucchero

Sono stati individuati tutti i benefici che il chewing gum ha sulla nostra salute, li riportiamo qui sotto:

1. MIGLIORA LA CONCENTRAZIONE. Alcuni studi dimostrano che la masticazione di chewing gum gioca un ruolo importante nel mantenere le performance cognitive e dunque gli stati di attenzion. Si ipotizza che questi effetti siano generati da un lieve incremento della frequenza del battito cardiaco e del flusso sanguigno al cervello, ma anche da un effetto di controllo dell’ansia.

2. RIDUCE LO STRESS. Masticare chewing gum ha un effetto calmante ad esempio prima di un intervento chirurgico: sempre secondo alcune ricerche, chi ha fatto uso del prodotto è risultato meno ansioso rispetto a chi non masticava chewing gum. Inoltre, volume ed acidità dei succhi gastrici sono indistinguibili tra chi ha masticato e chi no. Questo studio, e altri, evidenziano quindi che la masticazione di chewing gum non porta ad acidità di stomaco.

3. AUMENTA LA PERFORMANCE SPORTIVA. L’utilizzo del chewing gum durante un’attività sportiva leggera, come ad esempio una camminata o una corsa, porta a percorrere in media distanze leggermente più lunghe e a bruciare fino al 5% di energia in più.

4. RIDUCE I SINTOMI DELLA CYBERSICKNESS. La cybersickness è quella sensazione di nausea da movimento spesso provocata dall’utilizzo del visore per la realtà virtuale. Un recente studio ha dimostrato che il chewing gum è in grado di ridurre questo fastidio. Questo accade presumibilmente perché l’esperienza gradevole della masticazione di qualcosa di buono si opporrebbe alla sensazione sgradevole della nausea, in un certo senso arrivando a “distrarre” il cervello.

5. CONTROLLA IL DOLORE POST-APPARECCHIO ORTODONTICO. Per controllare la sensazione di fastidio o addirittura dolore causato dall’installazione dell’apparecchio ortodontico, le due strategie più comunemente usate sono l’uso di antidolorifici o di “bite” da mordere al bisogno. Recenti studi scientifici hanno predisposto una terza strategia, ovvero proprio la masticazione di chewing gum senza zucchero. Si è concluso che il chewing gum riduce meglio il dolore rispetto ad un trattamento placebo, in termini comparabili al bite e meglio degli antidolorifici

Fonte: https://www.menshealth.com/it/salute/benessere-psicofisico/a45387154/gomma-da-masticare-senza-zucchero-benefici-chewing-gum/

“Un giorno senza sorriso è un giorno perso”
(Charlie Chaplin)

Il sorriso, di per sé, è una forma di comunicazione non verbale attraverso la quale esprimiamo il nostro benessere, il piacere di stare con la persona che abbiamo davanti.

Secondo diversi ed approfonditi studi, la comunicazione non verbale ha un ruolo fondamentale: se solo le parole riescono a trasmettere un 7% del messaggio, tutto il resto è legato alle nostre espressioni, allo sguardo, al tono della voce e ai gesti, incluso il sorriso.

Quest’ultimo ha un significato molto importante anche se sembra essere un gesto apparentemente semplice. Il sorriso è il nostro biglietto da visita, è un elemento sia estetico, sia di natura sociale, perché rafforza i legami e dona una sensazione di benessere sia a noi che agli altri.

“Chi ride vive più a lungo”.

È proprio vero: a dimostrarlo sono state ben due università: la Wayne University negli Stati Uniti e l’Università di Trondheim (Istituto norvegese di scienza e tecnologia). Hanno analizzato ben 55.556 soggetti per 15 anni. Ne è risultato che coloro che sono in grado di cogliere il lato allegro delle cose, non solo stanno meglio in quel preciso momento, ma anche vivranno più a lungo. Ridere rallenta davvero i processi di invecchiamento e aiuta a vivere meglio.

BENEFICI DEL SORRISO

Esiste un’ampia letteratura sulla “terapia del sorriso”. Il sorriso spontaneo, incorporato in una frase, in una domanda, in un saluto, tutti piccoli gesti quotidiani, espande, con un effetto virale, un senso di serenità, di tranquillità, e dunque di benessere.

Sorridere e far sorridere, attiva risposte neurologiche molto potenti e funziona da antidepressivo e antidolorifico, stimolando persino il sistema immunitario. Genera un rilassamento muscolare.

Quando la mattina entriamo in un bar e sorridiamo al cameriere che ci prepara il caffè, all’edicolante che ci allunga i giornali, altro non facciamo che distribuire benessere ed energia.

Il rabbino e teologo tedesco Samson Raphael Hirsch, diceva una cosa tanto semplice quanto essenziale: «Un sorriso non costa nulla, ma dà tanto». E allora perché non lo regaliamo con generosità?
COME RICONOSCERE UN SORRISO FALSO?

Anche il sorriso, con la sua potenza, può essere un veicolo di ipocrisia e falsità. 

Come possiamo distinguere un sorriso vero da uno falso? Richard Wiseman, psicologo dell’università di Hertfordshire, in Gran Bretagna, ha fatto molti studi, anche sul campo, per individuare i connotati del falso sorriso. Si è conquistato così il soprannome di “detective del sorriso“. La sua conclusione è semplice: nel sorriso autentico si contraggono più muscoli facciali e ciò lo si vede nelle rughe che si formano attorno agli occhi di chi sorride. I sorrisi falsi non contraggono così tanti muscoli.

E’ IMPORTANTE PER LA NOSTRA AUTOSTIMA?

Sorridere aumenta l’autostima, ci fa sentire più sicuri di noi stessi, influenzando il modo in cui ci rapportiamo con gli altri. Essere consapevoli di poter sorridere senza imbarazzo, come fanno i bambini che sorridono alla vita e sono felici, e mostrare a tutti la bellezza del sorriso è un buon punto di partenza per il raggiungimento di piccoli e grandi traguardi di ogni giorno.

Diversi studi da parte di psicologi, hanno dimostrato come già dal primo incontro si classifica e si giudica una persona dal suo aspetto fisico. Per primo si guarda il viso, poi si passa al taglio di capelli e successivamente il resto del corpo.  La faccia è la prima cosa che guardiamo in una persona, e, quando iniziamo una conversazione ravvicinata o quando ci scambiamo un semplice sorriso, guardiamo i denti.

I denti non perfettamente allineati possono frenarci dal mostrare il nostro sorriso davanti a persone sconosciute o con cui non siamo in totale confidenza. Denti storti e irregolari comportano complessi e insicurezza. Trattenersi dal sorridere con naturalezza per paura di mostrare i denti, provoca a livello nervoso un’indecisione e ci scoraggia.

Se non credi in te stesso, è molto difficile avere un buon livello di benessere psico fisico. Ecco perché non dovremmo mai dimenticare di prenderci cura del nostro aspetto esteriore.

Lo psicologo José Elías sostiene che ridere rafforza il cuore, perché quando ridiamo muoviamo 420 muscoli del nostro corpo, tra cui appunto il cuore. Quindi imparare a ridere aiuta anche a vivere la vita in modo migliore.

Fonte: studioferman.it ; nonsprecare.it