Il bite dentale è un’apparecchio che permette di risolvere diversi problemi e di prevenirne altri. Ne esistono diversi tipi e va indossato per un certo numero di ore ogni giorno, di solito di notte, a seconda del problema da risolvere.

Che cos’è il bite dentale

Il bite dentale è una mascherina, una placca realizzata in resina acrilica che si applica sui denti. L’apparecchio deve essere messo tra i denti in modo da correggere la chiusura delle arcate: in questo modo risolve i problemi che derivano dalla malocclusione, ovvero dal fatto che mandibola e mascella non combacino perfettamente, condizione molto diffusa.

Il bite per i denti può essere indossato solo di notte oppure anche di giorno, a seconda del difetto che si deve correggere e sempre in base alle indicazioni del dentista.

IL BITE DENTALE
A cosa serve il bite dentale

Il bite dentale è uno strumento importante per risolvere alcune situazioni che possono diventare invalidanti o mettere a rischio la salute dei denti. Ecco alcuni casi in cui il bite dentale rappresenta la soluzione migliore:

RUSSAMENTO

Russare la notte è un problema che affligge molte più persone di quanto si crede: ne soffrono in modo cronico circa il 40-45% degli uomini e il 25-28% delle donne, soprattutto dopo una certa età.

Una delle cause più comuni che provoca il russamento notturno deriva proprio dalla malocclusione dentale: il bite è lo strumento migliore per risolvere il problema in questi casi. Se mandibola e mascella si chiudono male, possono creare ostruzioni dei flussi d’aria tra naso e laringe. I bite dentali specifici per combattere il russamento sono composti da due mascherine che portano la mandibola in posizione tale da eliminare l’ostruzione di aria.

Bruxismo

Il bite dentale rappresenta la soluzione privilegiata per risolvere i problemi legati al bruxismo. Chi soffre di questa patologia, durante la notte (in alcuni casi anche di giorno) serra e digrigna involontariamente i denti: questo ha molte conseguenze negative per la salute orale. Lo smalto si rovina, aumenta la sensibilità a caldo e freddo, la predisposizione alla carie e, nei casi più gravi, si arriva perfino a fratture e perdita dei denti.

Per evitare tutto ciò il bite dentale è un valido strumento.

Il bite dentale specifico per il bruxismo è una placca per l’arcata superiore, che rilassa i muscoli mandibolari ed evita il frizionamento tra i denti di sopra e di sotto.

Mal di testa e mal di schiena

L’apparato masticatorio è molto legato al sistema posturale: problematiche come malocclusione dentale e bruxismo possono quindi avere conseguenze dirette sulle articolazioni e provocare mal di schiena e mal di testa.

Chi soffre di queste problematiche in modo cronico dovrebbe quindi prendere in considerazione anche l’aspetto odontoiatrico. Sebbene si tratti di sintomi molto frequenti, che sono comuni a tante patologie diverse, sarà la specialista ad individuare la causa del mal di testa e del mal di schiena. Una volta capito se i problemi dipendono dalla malocclusione dentale o da bruxismo, sarà possibile scegliere il migliore percorso di intervento, eventualmente il bite dentale.

IL BITE DENTALE
Bite dentale e prestazioni sportive

Il bite dentale può diventare un valido alleato anche per chi pratica sport: è dimostrato infatti che ha una serie di effetti positivi sulle prestazioni sportive.

  • Riequilibra la postura perché garantisce un migliore bilanciamento del carico sulle piante dei piedi.
  • Assorbe le vibrazioni a cui è sottoposto il corpo durante lo sport, prevenendo così microtraumi dovuti all’impatto.
  • Previene le contratture perché diminuisce la contrazione massima dei muscoli masticatori, permettendo una migliore respirazione.
  • Migliora la concentrazione in quanto consente un maggiore apporto di ossigeno al cervello.

 

Ovviamente, anche se si sceglie di utilizzare un bite dentale per migliorare le prestazioni sportive, è indispensabile farsi seguire da uno specialista.

Fonte: ilgiustosorriso.it