Le festività natalizie sono sinonimo di cene abbondanti, dolci deliziosi e momenti di convivialità. Tuttavia, tra brindisi e panettoni, è facile dimenticare quanto alcune abitudini alimentari possano influire sulla salute dei denti. Mantenere un sorriso sano durante le feste non significa rinunciare ai piaceri della tavola, ma adottare accorgimenti che aiutino a prevenire problemi come carie e sensibilità dentale.

Vediamo i più comuni pericoli per i denti durante le feste:
1. Dolci e zuccheri: Torrone, panettone, pandoro e cioccolato sono i protagonisti indiscussi del Natale. Tuttavia, gli zuccheri contenuti in questi alimenti nutrono i batteri presenti nella bocca, favorendo la formazione di acidi che possono attaccare lo smalto dei denti e causare carie.
2. Bevande alcoliche e zuccherate: Vino, spumante, liquori e bibite gassate sono un’altra insidia per la salute orale. Queste bevande non solo sono ricche di zuccheri, ma il loro pH acido può erodere lo smalto dentale, aumentando il rischio di sensibilità e carie.
3. Snack appiccicosi: I dolci gommosi e caramellati, come le caramelle o i torroncini morbidi, tendono a rimanere attaccati ai denti per molto tempo, prolungando l’esposizione agli zuccheri.
4. Cambiamenti di routine: Durante le vacanze, si tende a trascurare le buone abitudini, come lavarsi i denti dopo ogni pasto. La mancanza di costanza può aggravare i danni causati dagli alimenti consumati.

Consigli per proteggere i denti a Natale

1. Non rinunciare, ma scegli con cura
Non è necessario rinunciare ai dolci natalizi, ma è importante consumarli con moderazione e, preferibilmente, durante i pasti principali. Questo riduce il tempo di esposizione degli zuccheri ai denti, poiché la produzione di saliva aumenta durante i pasti, aiutando a neutralizzare gli acidi.
2. Idratazione costante
Bere acqua durante e dopo i pasti è fondamentale per mantenere la bocca pulita e ridurre l’effetto degli acidi. L’acqua aiuta anche a prevenire la secchezza della bocca, una condizione che può favorire la proliferazione di batteri nocivi.
3. Masticare gomme senza zucchero
Se non è possibile lavarsi i denti subito dopo i pasti, una gomma senza zucchero può essere un valido alleato. Stimola la produzione di saliva e contribuisce a rimuovere residui di cibo e zuccheri.
4. Scegliere snack alternativi
Integrare frutta fresca, frutta secca non zuccherata e verdure croccanti nei menù natalizi può offrire una soluzione più salutare per i denti. La mela, ad esempio, aiuta a “pulire” la superficie dentale e a stimolare le gengive.
5. Non trascurare l’igiene orale
Durante il periodo natalizio, è essenziale mantenere la routine di igiene orale:
• Lavarsi i denti almeno due volte al giorno con un dentifricio al fluoro.
• Utilizzare il filo interdentale per rimuovere i residui tra i denti.
• Risciacquare la bocca con un collutorio specifico.

6. Attenzione ai denti sensibili
Se soffri di sensibilità dentale, limita il consumo di cibi e bevande molto caldi o freddi. Puoi inoltre utilizzare dentifrici specifici per alleviare il problema e proteggere lo smalto.

Natale è il momento perfetto per dedicarti alla cura del tuo sorriso. Un controllo dal dentista prima o dopo le feste è un’ottima idea per assicurarti che la tua salute orale sia al massimo. Il dentista può individuare eventuali problemi e consigliare trattamenti preventivi, come la fluoroprofilassi.
Natale a tavola può essere un’esperienza straordinaria senza compromettere la salute dei denti. Con piccoli accorgimenti e una buona dose di consapevolezza, è possibile godersi i piaceri della festa mantenendo il sorriso smagliante. Dopotutto, un sorriso sano è uno dei regali più belli che possiamo fare a noi stessi!

Lo scovolino è un presidio medico, utilizzato per l’igiene orale, studiato appositamente per rimuovere la placca ed i residui di cibo incastrati tra i denti.

Lo scovolino è composto principalmente da due parti:

  • la testina: formata da un’anima centrale in metallo semiflessibile su cui sono inserite, a forma di cono, le setole in fibra artificiale.
  • il manico: la cui lunghezza è paragonabile a quella di un comune spazzolino da denti.

 

È importante scegliere lo scovolino in base alle caratteristiche della propria bocca.

In commercio è possibile trovare diversi tipi di scovolino, in base alla lunghezza del manico e delle setole. Ci sono setole di lunghezza variabile da 1,9 mm a 2,7 mm.

Alcuni scovolini presentano un manico lungo quanto quello di uno spazzolino tradizionale ed altri, invece, hanno manici retrattili, da viaggio.

Esistono, inoltre, gli scovolini usa-getta, facili da trovare ed utilizzare in qualsiasi momento. Ma i più venduti in assoluto restano gli scovolini con la testina intercambiabile, che possono essere riutilizzati fino a 10 volte.

LO SCOVOLINO
Ma come si utilizza uno scovolino?

Basterà passare lo scovolino prima dello spazzolamento con il dentifricio, in modo da agevolare l’azione pulente dello spazzolino e permettere ai principi attivi del dentifricio di raggiungere anche le fessure interdentali più strette.

Si deve far scorrere orizzontalmente (avanti-indietro) lo scovolino tra le singole fessure dei denti, almeno per 3 volte di seguito, con un movimento delicato e ritmato. Nell’arcata superiore va sospinto dall’alto verso il basso, mentre in quella inferiore dal basso verso l’alto. Una volta terminata l’operazione, è consigliabile risciacquare energicamente la bocca con un collutorio adeguato, non troppo aggressivo, per favorire l’eliminazione dei frammenti di cibo, precedentemente rimossi con lo scovolino.

Il collutorio serve a rinfrescare la bocca, a rinforzare lo smalto e ad eliminare placca e il cibo.

È bene utilizzare lo scovolino almeno una volta al giorno, prima di andare a dormire.

I 4 vantaggi dello scovolino
  • Rimuove la placca ed i residui di cibo presenti nelle zone della bocca, inaccessibili allo spazzolino;
  • Massaggia dolcemente le gengive, favorendo la circolazione sanguigna dei denti;
  • Previene la formazione di placca e tartaro;
  • Riduce il rischio di infezioni dentarie, come ad esempio le gengiviti e gli ascessi.

Fonte: studiodentisticocasella.it

Ti sei mai chiesto quali sono i cibi e le bevande che amano i nostri denti e collaborano nel mantenere il nostro cavo orale sano e in salute?

Scopriamo insieme quali sono gli alimenti salva sorriso.

I CIBI CHE FANNO BENE AI DENTI

L’alimentazione, si sà, è alla base di una buona salute e, sebbene in molti li sottovalutino, vi sono alcuni trucchi basati essenzialmente sull’apporto di alcuni nutrienti, in grado di assicurarci un benessere maggiore, soprattutto dentale.

MA DI COSA PARLIAMO?

Per la salute dei nostri denti parliamo di nutrienti essenziali: minerali e vitamine.

Scopriamo i più importanti:

MINERALI

  • Calcio: elemento re, di cui sono principalmente formati i nostri denti oltre che le nostre ossa;
  • Fluoro: essenziale per la mineralizzazione dello smalto dei denti;
  • Fosforo: contribuisce al benessere dei nostri denti e delle nostre ossa;
  • Magnesio;
  • Zinco: ha proprietà antibatteriche e deodoranti. Ecco perché viene spesso impiegato nei prodotti per l’igiene orale.

VITAMINE

  • Vitamina A: influisce soprattutto sulla salute delle gengive;
  • Le vitamine del gruppo B sono utili per molte aree del nostro organismo: apparato gastrointestinale, cute e capelli, bocca, occhi, fegato e per la trasformazione dei carboidrati in energia per il nostro organismo;
  • Vitamina C, importantissima per il rafforzamento del sistema immunitario, è utile per rinforzare e proteggere le gengive;
  • Vitamina D: fondamentale per l’assorbimento del calcio.

Appreso quindi cosa deve contenere il cibo che ingeriamo, scopriamo quali sono i dieci cibi salva sorriso:

  • Kiwi e agrumi: Ricchi di vitamina C, prevengono le infiammazioni.
  • Salmone e altri pesci: ad alto contenuto di vitamina D facilitano l’assorbimento di calcio e fosforo.
  • Latte e derivati: rinforzano sia ossa che denti, grazie alla loro ricchezza di calcio.
  • Finocchi, Sedano, Carote e Mele: per via della loro fibrosità e croccantezza, puliscono i denti e rinfrescano l’alito.
  • Noci, mandorle e nocciole: sono una fonte preziosa di calcio, alleato del nostro sorriso.
  • Mirtilli rossi e altri frutti di bosco: contengono principi attivi che ostacolano l’azione dei batteri nocivi.
  • La radice di liquirizia: al naturale aiuta a prevenire la carie.
  • I legumi: contengono ferro e magnesio, entrambi importanti per preservare la salute delle gengive.
  • Tè verde: ricco di polifenoli, è un aiuto contro i batteri e quindi aiuta a prevenire la carie. Una ricerca dell’Università giapponese di Tohoku ha dimostrato che chi beve almeno una tazza di tè verde ogni giorno ha il 19% di probabilità in meno di andare incontro ad infezioni o malattie gengivali. Ricordiamoci però che il té può macchiare i denti, quindi è sempre necessario sciacquare la bocca dopo averlo consumato e prestare particolare attenzione alla propria igiene orale.
  • Acqua e tisane senza zucchero: rimuovono i residui e contrastano l’acidità.
I CIBI CHE FANNO BENE AI DENTI

I modi per prenderci cura del nostro sorriso sono davvero tanti e spesso non passano dalla poltrona del dentista.

Curare la propria igiene orale partendo dai cibi sulla nostra tavola può infatti garantirci un sorriso più bello e sano, oltre a prevenire patologie legate al consumo di cibi acidi, grassi e che rovinano la brillantezza dello smalto.

centromedicovesalio.it