Come sappiamo, il nostro corpo è una macchina perfetta che basa il suo funzionamento sulla correlazione tra la funzione e la struttura. In tutto ciò, denti e postura hanno una stretta connessione e per questo le problematiche dentali possono influenzare il resto del corpo.

Denti e postura sono quindi legati da una relazione concreta. Le malocclusioni dentali, ad esempio, si possono ripercuotere negativamente sulla colonna vertebrale e sull’equilibrio posturale, andando a disturbare anche il cranio, la schiena e addirittura i piedi.

Ma come è articolato il sistema della bocca?

E’ un sistema delicato e si basa su diversi equilibri, necessari per un corretto funzionamento. E’ composto da:

  • Ossa principali: il mascellare e la mandibola;
  • Denti;
  • Lingua;
  • Muscoli;
  • Fascie di tessuto connettivo.
DENTI E POSTURA: Un legame importante

Molti studi hanno confermato che i problemi dentali possono svolgere un ruolo chiave nell’insorgere di disturbi come:

  • mal di testa;
  • mal di schiena (cervicale e lombare);
  • difetti di postura.

La postura, ovvero l’atteggiamento statico e dinamico del corpo nei confronti dell’ambiente è la posizione che assume il nostro corpo quotidianamente quando stiamo fermi e quando ci muoviamo. E’ pertanto il risultato di un insieme di “elementi” che interagendo tra loro.

Se pensiamo che nel nostro corpo ogni sistema è connesso e che perciò ogni elemento influenza gli altri, è facile pensare che anche la mandibola e le problematiche dell’ATM (articolazione temporo mandibolare), possono trasmettere ed influenzare l’intero organismo.

QUALI SONO LE PROBLEMATICHE PIU’ FREQUENTI?
  • La malocclusione: accade quanto l’arcata dentale superiore non è perfettamente allineata all’arcata inferiore e si vengono a generare una serie di problemi relazionati alla posizione scorretta della mandibola.
  • Il morso aperto (open bite): si verifica in presenza di una scorretta chiusura della bocca, ovvero quando viene a mancare il contatto tra i denti dell’arcata superiore con quelli dell’arcata inferiore lasciando uno spazio innaturale tra i denti. Ciò comporta un’incurvatura delle spalle e della testa.
  • Il morso incrociato (cross bite): avviene in presenza di un problema di allineamento dentale che impedisce alla dentatura di chiudersi correttamente. Ciò comporta problemi a livello di bacino e contrazioni muscolari di torace e spalle.
  • Il morso profondo (deep bite): si presenta come una malocclusione dentale caratterizzata dai denti dell’arcata superiore che coprono i denti dell’arcata inferiore. Ciò può generare l’accentuarsi da una parte di problemi di lordosi cervicale contrazioni muscolari nel collo.
COSA FARE E A CHI RIVOLGERSI?

La visita a cui sottoporsi qualora ci fosse il sospetto di problematiche simili è la visita occluso-posturale.

Tramite questa visita si potrà giungere a una diagnosi che tenga in considerazione la posizione del corpo, la masticazione, il modo di appoggiare i piedi. Si tratta quindi di un approccio olistico in grado di individuare con precisione l’origine del malessere posturale. Pertanto le figure professionali a cui rivolgersi sono molteplici:

  • medico odontoiatra, soprattutto se specializzato in gratologia;
  • gnatologo;
  • osteopata.
DENTI E POSTURA: Un legame importante

Per comprendere le problematiche del legame denti-postura sarebbe ottimale affidarsi ad una collaborazione tra dentista/gnatologo e osteopata, per unire le loro conoscenze e attuare la strategia d’azione migliore. Un lavoro in sinergia infatti è solitamente la chiave del successo poiché l’osteopata va ad alleggerire le tensioni cervicali e craniche, “liberando” il sistema, e il dentista cura le problematiche dei denti.

Fonte: studiodontoiatricopuzzilli.it

La gnatologia (dal greco “gnatus” mascella e “logos” parola, discorso) è una branca dell’odontoiatria che si occupa del funzionamento dei mascellari e di ciò che è a loro connesso. Studia  la fisiologia e la fisiopatologia del complesso canio-cervico-mandibolare, occupandosi della clinica ad essa correlata.

E’ una disciplina che si sta difondendo con successo grazie alla ricerca neurofisiologica che ha dimostrato che mandibola e disordini craniomandibolari assumono un ruolo determinante sui disturbi di natura postulare.

La gnatologia si occupa quindi dell’equilibrio strutturale e funzionale dell’apparato orale. Ne consegue che tratterà le disfunzioni relative al suo mancato equilibrio.

gnatologia

Tensioni muscolari

Mal di schiena

Dolori articolari

Emicranie

Riduzione della mobilità

Sono solo alcuni dei disturbi legati ad una malocclusione o ad un dente mancante o non allineato. Per questo un intervento occluso-posturale può riequilibrare la funzione e la postura dell’individuo, stimolando una riorganizzazione complessiva, oltreché una ridistribuzione delle sollecitazioni meccaniche.

Il compito dello gnatologo è quindi quello di formulare le corrette diagnosi mediche differenziali sia riferite a dolori oro-cranio-facciali sia a disordini craniomandibolari.

Scopri di più durante il webinar gratuito di Venerdì 15 Maggio 2020 alle 13:30 con il Dott. Andrea Pelosi

Curriculum del relatore

Laureato nel 1987 in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Univ. di Parma, professore a.c. Univ. degli Studi di Parma, Corso di Laurea in Scienze delle attività Motorie, docente al Master di Deglutologia Università di Torino.

Esercita la libera professione in Parma e Sarzana (SP). Si occupa di patologie orali collegate a problemi posturali, e in particolare modo di riabilitazioni protesiche complesse in pazienti disfunzionali.

Oppure iscriviti al percorso formativo che prevede tre moduli di approfondimento su varie patologie occlusali, gnatologiche e posturali.