Nuove regole ECM: come gestire i crediti formativi nel triennio dal 2023 al 2025

La Commissione nazionale per la formazione continua ha recentemente annunciato importanti aggiornamenti riguardanti la gestione dei crediti ECM. Con la delibera 6/24, infatti, si apre un nuovo capitolo per i professionisti sanitari che ora avranno la possibilità di spostare i crediti formativi accumulati nel 2023 fino al 31 dicembre 2025.

LA MODIFICA

La delibera 6/24 del 24 aprile 2024 della Commissione ECM modifica l’art. 2 della delibera n. 2 dell’8 novembre 2023 come segue: “L’acquisizione dei crediti formativi relativi al triennio dal 2020 al 2022 è consentita fino al 31 dicembre 2023, per tutti i professionisti che hanno conseguito i crediti entro tale data. Lo spostamento dei crediti è consentito fino al 31 dicembre 2025”.

COSA CAMBIA PER I PROFESSIONISTI SANITARI

La delibera stabilisce che l’acquisizione dei crediti formativi relativi al triennio dal 2020 al 2022 è consentita fino al 31 dicembre 2023. Questo significa che i professionisti che hanno ottenuto crediti entro tale data possono utilizzarli per soddisfare i requisiti del triennio precedente. Inoltre, il termine ultimo per lo spostamento dei crediti è stato esteso fino al 31 dicembre 2025, offrendo così più tempo ai sanitari per completare la procedura e trovarsi in regola con il proprio obbligo formativo. Questa operazione potrà essere effettuata tramite il sito CoGeAPS.

L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE CONTINUA NEL SETTORE SANITARIO

La formazione continua è un dovere deontologico per ogni operatore sanitario, essenziale per garantire la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti. La decisione della Commissione riflette l’importanza di essere adeguatamente formati e aggiornati, soprattutto alla luce delle recenti dichiarazioni del ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha sottolineato il rischio di mancata copertura assicurativa in caso di contenzioso per coloro che non sono in regola con il 70% dei crediti ECM.

IN ATTESA DI AGGIORNAMENTI SUL TRIENNIO PASSATO

Mentre i professionisti sanitari si preparano a mettere in pratica le nuove direttive, rimane l’interrogativo sui trienni 14/16 e 17/19. La Commissione nazionale per la Formazione Continua è attesa di una delibera specifica che chiarisca i criteri e le modalità per il recupero dei crediti. La comunità sanitaria attende con interesse ulteriori sviluppi.

FORMAZIONE ECM A DISTANZA (FAD)

Concludiamo con un accenno alla formazione a distanza. Quanti crediti ECM FAD si possono fare in un anno o nel corso del triennio? La Commissione ECM ha stabilito che per la formazione a distanza (FAD) non esistono limiti: è dunque possibile raggiungere il 100% dei propri crediti annuali e triennali attraverso dei corsi ECM FAD.

Fonte: https://nursetimes.org/nuove-regole-ecm-come-gestire-i-crediti-formativi-nel-triennio-2023-2025

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 26

E’ online il XXVI numero gratuito della nostra rivista: “CREDITI ECM: L’ultimo mese per portarsi in regola”.

Doveva essere il 31 Dicembre 2021, la scadenza del triennio di accumulo crediti relativi al debito formativo dei trienni 2014-2016 e 2017-2019, ma sono stati aggiunti ulteriori 6 mesi.

Slitta infatti al 30 Giugno 2022 il termine massimo.

A deciderlo è stata la Commissione nazionale Ecm lo scorso 14 Dicembre.

CREDITI ECM: Scadenza prorogata al 30 Giugno 2022
Cosa succede a coloro che non sono in regola con gli ECM?

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, si è così espresso:

Dal 2022 (a questo punto non prima del 30 giugno 2022, ndr.) partiranno controlli e sanzioni, che spettano agli Ordini. La norma prevede un illecito disciplinare che può andare dall’avvertimento alla sospensione, oltre ad una serie di ulteriori conseguenze che possono arrivare anche alla radiazione. È inoltre in corso di valutazione il coinvolgimento nell’ambito sanzionatorio anche delle assicurazioni professionali.

Qualora risultassero delle partecipazioni non trasmesse dai Provider e ancora mancanti sul portale Co.Ge.A.P.S, i professionisti potranno inoltrare dovuta segnalazione. Questo però solo una volta decorso il termine di 90 giorni dalla data di fine evento pianificata dal Provider.

Come trasferire i crediti ECM?

Basterà accedere al portale Co.Ge.A.P.S.

Ricordiamo però che per farlo è necessario essere in possesso di SPID.

NOVITA’ PER GLI OVER 70

A tutti i professionisti che hanno compiuto 70 anni d’età, il Co.Ge.A.PS, riconosce l’esenzione dall’obbligo formativo, a patto che non via sia alcuna attività professionale in corso, nemmeno se saltuaria.

Altrimenti continuerà ad essere valido il dovere d’aggiornamento.

Fonte:

odontoiatria33.it

nurse24.it

Mancano solo 3 giorni alla fine di questo anno e speriamo che il 2022 porti nuove opportunità e nuovi stimoli ad ognuno di noi.

E  perché non cominciare subito questo nuovo anno con la formazione in presenza targata Meetingworks?

Ecco le nostre proposte formative per l’anno 2022 !

CLEAN & SEAL: Protocolli differenziati di gestione non chirurgica in caso di peri-implantite e/o di parodontite
IL CORSO

Questo corso teorico – pratico accreditato ECM (10 crediti) è indirizzato ai medici odontoiatri e agli igienisti.

Si tratterà di:

  • gestione del paziente parodontale, dalla prima visita alla fase di mantenimento;
  • casi clinici di trattamenti parodontali;
  • La strumentazione, ecc…

Inoltre sarà dedicato spazio anche alle esercitazioni pratiche su modelli.

CLEAN & SEAL: Protocolli differenziati di gestione non chirurgica in caso di peri-implantite e/o di parodontite
LA PROTESI AVVITATA SU IMPIANTI: Stato dell’arte o Storia dell’arte? Dalla monoedentulia alle riabilitazioni complesse
OBIETTIVI DEL CORSO

Lo scopo di questo incontro è valutare le sostanziali differenze tra la protesi avvitata e quella cementata e come la prima sia cambiata negli anni con l’avvento delle nuove tecnologie.

Ottenere la stabilità del giunto attraverso la conoscenza della componentistica in uso partendo dai drivers, le viti di connessione, gli strumenti di avvitamento e le connessioni stesse. Analizzare l’esame occlusale cosi come normalmente viene attuato alla luce delle vecchie conoscenze e delle nuove tecnologie per ottenere negli anni un risultato clinico più predicibile.

OTTIMIZZAZIONE DELLA CHIUSURA DELLA FERITA in terapia parodontale non chirurgica
OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso ha l’obiettivo di aiutare il clinico nel riconoscimento delle indicazioni e nella scelta delle metodiche di trattamento in presenza di difetti ossei e muco-gengivali con l’ausilio dell’acido ialuronico, elemento fondamentale nella biologia dei tessuti orali e non solo.

PROVA
NEW GENERATION – Corso di Implantologia di I livello
OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso mira a fornire ai corsisti le nozioni:

  • biologiche,
  • anatomiche,
  • chirurgiche,
  • radiologiche,
  • protesiche,
  • strumentali,

per poter effettuare direttamente su pazienti selezionati sia la progettazione che la realizzazione di interventi di implantologia di base.

Nella parte pratica il corsista effettuerà sotto tutoraggio sia la progettazione che l’inserimento di impianti su simulatori.

LA TERAPIA RIGENERATIVA PARODONTALE: Dal razionale biologico alla comparazione di efficacia tra tecniche
OBIETTIVI DEL CORSO

Gli obiettivi del corso sono:

  • Dettagliare il razionale e la tecnica della rigenerazione parodontale;
  • Descrivere i più comuni biomateriali adottati nell’ambito della tecnica rigenerativa;
  • Approfondire la tecnica rigenerativa che fa uso di acido ialuronico ed osso eterologo di ultima generazione.
CHIRURGIA COMPUTER ASSISTITA: Protocollo operativo e campi di applicazioni
OBIETTIVI DEL CORSO

Oggi più che mai i pazienti che si sottopongono ad interventi di Chirurgia Implantare hanno delle aspettative sia estetiche che funzionali di altissimo livello, accompagnate da una riduzione dei tempi della terapia, da una riduzione dell’invasività chirurgica e da una conseguente riduzione della morbilità post-operatoria. A complicare le procedure c’è una richiesta irrinunciabile di una protesi provvisoria immediata.

Negli ultimi anni la tecnologia digitale è venuta in aiuto al chirurgo: con l’utilizzo di software di navigazione computerizzata e la realizzazione di dime chirurgiche si è ottenuta una semplificazione della chirurgia con risultati sempre più predicibili.

CHIRURGIA COMPUTER ASSISTITA
TECNICHE CHIRURGICHE E GESTIONE DEI TESSUTI MOLLI in Parodontologia ed Implantologia – EDIZIONE 2022
OBIETTIVI DEL CORSO

L’obiettivo principale del corso è quello di insegnare le tecniche chirurgiche in modo dettagliato ”step by step”, ma anche e soprattutto di trasmettere al clinico la capacità di capire le caratteristiche anatomiche delle strutture parodontali ed i concetti che devono guidare ogni scelta terapeutica.

Il corso per questo prevede numerose attività pratiche ed il programma è impostato in modo che il partecipante possa:

  • assistere all’intervento chirurgico;
  • esercitarsi sui modelli animali mettendo in pratica le tecniche apprese.

Continuare a studiare, approfondire ed imparare è una filosofia che dovrebbe essere adottata ogni giorno da ognuno di noi, non solo perché obbligatoria per una professione, ma perché ci arricchisce di nuove conoscenze, nuove tecniche e nuovi approcci.

Che aspetti? Vai sul nostro sito e scelgo tra i vari corsi 2022 proposti!

Ogni professionista sanitario, dalla data di iscrizione all’Ordine professionale, è obbligato a compiere con regolarità l’aggiornamento della propria formazione, il cosiddetto ‘obbligo formativo’ misurato in crediti ECM.

Il sistema di Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) è quindi lo strumento per garantire la formazione continua dei professionisti medici, finalizzata ad aggiornare ed evolvere le competenze cliniche, tecniche e manageriali del medico, con l’obiettivo di assicurare efficacia ed efficienza all’assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale.

I crediti ECM sono indicatori della quantità della formazione (in termini di monte ore) effettuata dai professionisti ed il programma ECM dei medici odontoiatri prevede l’attribuzione di un numero pari a 150 crediti, acquisibili in un periodo massimo di tre anni (triennio formativo).

TRIENNIO 2020-2021: GLI AGGIORNAMENTI

Se da un lato a Gennaio 2020 è iniziato il nuovo triennio, dall’altro la pandemia dei mesi successivi ha impedito il suo normale svolgersi.

Di fatto ogni attività formativa (nello specifico quella residenziale) ha subito un brusco stop, che inevitabilmente ha rallentato la formazione di tutti i professionisti sanitari, occupati a far fronte all’emergenza sanitaria ed a rispettare le numerose normative.

Così, la CNFC (la Commissione Nazionale per la formazione continua) ha confermato quanto stabilito dal cosiddetto “Decreto scuola”, chiedendo che quanto previsto dalla Legge n. 41/2020 fosse applicato al triennio in questione, riducendo l’obbligo formativo a 100 crediti.

Delibera per la modifica del “decreto scuola”
sul riconoscimento dei crediti ECM per i professionisti sanitari

“La Commissione nazionale, inoltre, anche al fine di consentire a tutti gli operatori e i professionisti del settore di continuare a erogare e svolgere la formazione e l’aggiornamento, tenuto conto che l’obbligo formativo ECM è su base triennale e non annuale, chiede che il riconoscimento dei 50 crediti sia riferito al triennio 2020-2022. Si allega il testo della delibera adottata”

[ape.agenas.it]

Saranno quindi ‘abbonati’ 50 crediti ECM ai professioni sanitari che potranno così alleggerire il loro carico formativo, ora più che mai difficile da adempiere.

COME SAPERE IL SALDO DEI PROPRI CREDITI ECM?

Il servizio myECM mette a disposizione una pagina personalizzata tramite la quale è possibile monitorare comodamente online il proprio saldo crediti. Questo per consultare la propria situazione formativa per i crediti acquisiti esclusivamente tramite eventi organizzati dai provider accreditati dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua.

Su myECM il professionista potrà:

  • verificare l’ammontare dei crediti E.C.M. suddivisi per anno e tipologia di offerta formativa (formazione a distanza, residenziale e sul campo);
  • consultare un elenco degli eventi formativi per i quali ha conseguito crediti, contenente tutte le informazioni relative a ciascuno di essi;
  • consultare un elenco di eventi di prossimo svolgimento, filtrato in maniera automatica dal sistema sulla base delle discipline associate.

 

Invece, per i crediti acquisiti tramite eventi organizzati da provider accreditati a livello regionale è necessario accedere alla propria area riservata sul sito di CO.GE.A.P.S (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie – www.cogeaps.it).

Per attivare un account e accedere a myECM basterà effettuare la procedura di registrazione dal link registrazione professionisti sanitari

Sono quattro le tipologie di eventi ECM a cui le categorie mediche possono aderire:

  • RES o formazione residenziale
  • FAD o formazione a distanza
  • FSC o formazione sul campo
  • Progetti “blended” o formazione mista

SCOPRIAMOLI INSIEME!

RES
La formazione residenziale
EVENTI ECM: Le 4 tipologie di formazione accreditata

La formazione residenziale accreditata si identifica con le attività didattiche specializzate che si svolgono in aula. Qui la formazione è frontale (face to face), e aggrega un numero ristretto di docenti (anche uno soltanto) ed un ampio numero di discenti.

Tra le attività residenziali troviamo:

  • congressi;
  • convegni;
  • seminari;
  • corsi di formazione specializzata;
  • conferenze.

 

La RES è la tipologia di formazione più diffusa ed apprezzata. Si tratta di una vera e propria tipologia di formazione tradizionale che permette ai discenti di apprendere ed interagire in maniera ottimale.

Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha stimato che le attività RES svolte nel 2019, rappresentino circa il 90,23% delle attività formative accreditate ecm.

FAD
La formazione A DISTANZA
EVENTI ECM: Le 4 tipologie di formazione accreditata

Con il termine “FAD” ci rivolgiamo all’insieme delle attività formative che utilizzano la didattica a distanza e si servono di materiali didattici quali:

  • audio;
  • video;
  • supporti cartacei;
  • strumenti multimediali.

 

Quella a distanza è una formazione che attraverso il web si svincola dai limiti spazio-temporali delle attività canoniche. La FAD è una tipologia di eventi ECM che permette di raggiungere il docente e i discenti ovunque si trovino, dimezzando tempi e costi. L’autonomia quindi è totale e la fruizione dei contenuti è illimitata.

Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha stimato che le attività FAD svolte nel 2019, rappresentino circa il 4,61% delle attività formative accreditate ecm.

FSC
La formazione SUL CAMPO
EVENTI ECM: Le 4 tipologie di formazione accreditata

Le FSC sono tutte le attività finalizzate a sviluppare le abilità del discente inserendolo “sul campo”, ovvero in affrancamento ad un docente che sta svolgendo il suo lavoro.

Esempi di attività FSC:

  • training in sala operatoria;
  • attività di ricerca;
  • gruppi di studio,
  • attività di reparto.

 

E’ una tipologia di formazione molto efficace che permette un apprendimento rapido e radicato.

Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha stimato che le attività FSC svolte nel 2019, rappresentino circa il 3,16% delle attività formative accreditate ecm.

PROGETTI “BLENDED”
La formazione MISTA
EVENTI ECM: Le 4 tipologie di formazione accreditata

Si basa sull’unione di più tipologie formative che vengono integrate nel medesimo percorso didattico e per questo è definita “mista”.

E composta da:

  • momenti didattici in aula;
  • affiancamento sul campo;
  • training pratico;
  • attività didattica a distanza.

 

Le attività “blended” sono poco frequenti ma rappresentano il percorso formativo più completo.

Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha stimato che i progetti “blended” svolti nel 2019, rappresentino circa il 2% delle attività formative accreditate ecm.

Fonte: Guida ai congressi medico scientifici 2020 – Ediman

LA NUOVA NEWSLETTER DI MEETINGWORKS – NUMERO 9

E’ online il nono numero della nostra rivista!! Speciale ECM!!

Per scaricare la newsletter in formato PDF compila il forum sottostante

NEWSLETTER: Dicembre 2020
L’importanza dell’aggiornamento professionale

In ambito odontoiatrico, la formazione continua e l’aggiornamento sono requisiti fondamentali per lo svolgimento della professione, sia in ambito di lavoro dipendente, sia per i liberi professionisti.

L’Articolo 16 quater del Decreto Legislativo 502/92 e s.m.i. dispone infatti che la partecipazione alle attività di formazione continua costituisce requisito indispensabile per svolgere l’attività professionale, come previsto anche dal Codice Deontologico Art.19 “Aggiornamento e formazione professionale permanente”.


Prendendo in considerazione quanto riportato nel “Manuale sulla formazione continua” relativamente al triennio 2020/2022, l’obbligo normativo citato antecedentemente prevede che ogni professionista consegua un numero di crediti pari a 150, ottenibili tramite corsi o attività accreditate (congressi, corsi, convegni, FAD, ecc).

Più precisamente il professionista sanitario deve essere presente come discente in eventi erogati ed organizzati da provider abilitati per almeno il 40% del proprio fabbisogno formativo triennale, eventualmente ridotto sulla base di esoneri, esenzioni e altre riduzioni.

La residua parte del 60% dei crediti può essere maturata con:

  • attività di docenza in eventi ECM;
  • attività di “Formazione individuale”.
L'importanza dell'aggiornamento professionale in odontoiatria
NOVITA’ ECM POST COVID

Come sappiamo, il 2020 è stato caratterizzato da un drammatico evento straordinario, l’avvento del Covid-19, che ha costretto tutto il personale sanitario a lavorare per mesi in prima linea.

Dopo la scesa del picco di contagi, con la conversione in legge 17 luglio 2020, n. 77 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. decreto Rilancio) (citare i riferimenti normativi), la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha deciso di riconoscere un bonus di 50 crediti a tutti i professionisti attivi durante la fase emergenziale della pandemia, come bonus  per la loro integrità e dedizione al lavoro.

Tale misura vale per farmacisti, infermieri, medici e odontoiatri, con valore per l’anno 2020 e il triennio ECM in corso.


La stessa Commissione ha inoltre deliberato che il termine riconosciuto ai professionisti sanitari per il recupero del debito formativo relativo allo scorso triennio (2017-2019) e per lo spostamento dei crediti maturati per il recupero del debito formativo relativamente al triennio formativo 2014-2016, è prorogato dal 31 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2021.

Infine, nel corso della riunione del 22 luglio 2020, la Commissione Nazione per la Formazione Continua ha ritenuto di inserire la “medicina di genere” come tematica speciale di interesse nazionale, prevedendo un incremento di 0,3 crediti/l’ora per tutti gli eventi ECM che avranno per oggetto tale tematica.

L'importanza dell'aggiornamento professionale in odontoiatria

L’obiettivo della formazione continua è quindi di mantenere e seguire un percorso di crescita ben definito, essenziale, coerente, per rimanere in linea con i continui progressi del settore della salute.

Questo obiettivo risulta più facilmente raggiungibile grazie all’innovazione tecnologica che ha permesso un progresso considerevole, assicurando una maggiore accessibilità da parte dei professionisti ai corsi online grazie al modello FAD (Formazione a Distanza).

Sempre più spesso infatti si sente parlare di modello FAD o Formazione a Distanza: una formazione che consente di fruire della didattica necessaria la proprio aggiornamento professionale in una modalità completamente innovativa rispetto al classico corso che si svolge in aula.

L'importanza dell'aggiornamento professionale in odontoiatria
FORMAZIONE A DISTANZA: RIVOLUZIONE E COMODITA’

Avendo la possibilità di ottenere tutti i 150 crediti ECM unicamente con il sistema della formazione a distanza, sempre più professionisti hanno deciso di orientarsi maggiormente verso corsi online offerti da piattaforme autorizzate.

Di fatto, questa possibilità ha davvero rivoluzionato l’ambito formativo sanitario, consentendo agli utenti di partecipare ai corsi comodamente da casa.

Naturalmente anche la formazione a distanza ha i suoi aspetti negativi: ad esempio la difficoltà da parte di chi non ha molta dimestichezza con la tecnologia di accedere alle piattaforma e-learning e acquistare corsi FAD e/o l’assenza di interazione sociale ed empatica tra docente e discente.

D’altro canto, la formazione a distanza permette il facilità di distribuzione del materiale didattico interattivo, contenimento dei costi dei corsi  e spesso favorisce l’aumento della personalizzazione della formazione e dell’apprendimento.

Inoltre, a differenza dei metodi tradizionali, i corsi FAD sono “just in time”, le lezioni sono sempre disponibili e ogni utente può accedervi in qualunque momento per consultarli come risorsa.

La FAD è quindi la risposta alle esigenze formative richieste dal mercato e può essere definita come la modalità di apprendimento più consona ad alcune tipologie di corsi di formazione e/o di aggiornamento.

Ciò nonostante la formazione in aula non potrà mai essere sostituita, per questo ci auguriamo di poter riprendere quanto prima una nuova “normalità” di aggiornamento professionale “face to face”.

 

 

CORSO TEORICO-PRATICO DI PROTESI FISSA
5 INCONTRI
10 GIORNATE
+ DI 60 ORE DI TEORIA
+ DI 40 ORE DI PRATICA
STUDIO DELLA LETTERATURA – ANALISI E SVILUPPO CASI CLINICI
LIVE DEMOSTRATION

Articolato in 5 incontri di 2 giorni ciascuno, Prosthodontics è rivolto ad odontoiatri che vogliono avvicinarsi alla protesi. E’ inoltre rivolto a chi desidera dare un’impostazione moderna alla propria pratica clinica sia a livello di pianificazione sia con l’introduzione di nuove tecniche e materiali.

L’obiettivo del corso è di fornire al partecipante nozioni teorico-pratiche per la pianificazione e riabilitazione protesica di denti naturali. Seguendo un concetto di massima preservazione e minima invasità, verranno analizzati i concetti fondamentali per l’elaborazione di una corretta diagnosi e piano di trattamento. In particolare verrà approfondito come l’interazione tra varie aree specialistiche possa determinare risultati eccellenti e duraturi nel tempo.

Tutti gli argomenti verranno trattati sia dal punto di vista clinico-scientifico che dal punto di vista odontotecnico in modo da poter trasmettere al corsista le nozioni necessarie alla creazione di una sinergia clinico-odontotecnico.

Durante le sessioni pratiche si avrà la possibilità di eseguire sotto la supervisione del relatore le procedure cliniche analizzate durante il corso.

CALENDARIO INCONTRI

  • 07-08 FEBBRAIO 2020
  • 6-7 MARZO 2020
  • 27-28 MARZO 2020
  • 8 – 9 MAGGGIO 2020
  • 29– 30 MAGGIO 2020

DOTT. GUIDO BATALOCCO

Il Dott. Batalocco è uno specialista in Protesi Dentaria. Si occupa esclusivamente della realizzazione di restauri protesici estetici (faccette, intarsi e corone), oltre alla protesi riabilitativa rimovibile e fissa con impianti o denti naturali. Laureatosi presso l’Universita’ degli Studi di Siena con il massimo dei voti e la lode, il dott. Batalocco, dopo una breve esperienza lavorativa in studi dentistici privati e presso il dipartimento di Odontostomatologia dell’Ospedale ” Le Scotte” di Siena, si e’ trasferito negli USA.

Presso la UNIVERSITY OF ROCHESTER NEW YORK ha affrontato un percorso formativo di cinque anni in cui ha conseguito un certificate in ” ADVANCED EDUCATION IN GENERAL DENTISTRY ” della durata di due anni e una SPECIALIZZAZIONE IN PROTESI DENTARIA della durata di tre anni. In questo periodo ha avuto la possibilita’ di conoscere nuove tecniche, materiali di ultima generazione e la preziosa arte del coordinamento delle varie aree specialistiche dell’odontoiatria.

L’esperienza ottenuta ha determinato il suo coinvolgimento come relatore, sia in Italia che all’estero, in congressi e corsi di aggiornamento teorico-pratici per odontoiatri a cui lui si dedica con passione e dedizione. Socio dell’Accademia Italiana di Protesi (Aiop), Socio Attivo Dell’American Prosthodontic Society (APS). Autore o coautore di articoli scientifici riguardanti le tematiche della protesi estetica e implantare. Vincitoredel premio per la miglior ricerca scientifica al congresso internazionale dell’Accademia Italiana di Protesi nell’anno 2005.
CORSO RISERVATO A 12 PARTECIPANTI – 50 CREDITI ECM

Il corso si terrà presso il CENTRO CORSI ODONTOIATRICI
Via della loggetta 95 – FIRENZE

 

ECM:
obbligo formativo triennio 2017-2019

Le sanzioni ai medici che non si aggiornano sembrano diventare una realtà già nel gennaio 2020.

Peraltro alcuni segnali, importanti, avevano già fatto intuire che la fine del periodo di “prova” stesse arrivando. Già lo scorso anno con una nota inviata dal presidente Anelli ai presidenti di Ordine e Commissione Albo odontoiatri veniva ribadito che:
“l’aggiornamento è requisito indispensabile per svolgere attività professionale da dipendente o libero professionista e il medico, per tutta la sua vita professionale, deve perseguire aggiornamento costante e formazione continua assolvendo agli obblighi formativi”. 
Restano, quindi pochi mesi per completare gli obblighi formativi (150 crediti) del triennio 2017-2019, che terminerà al 31 dicembre.
Ovviamente non si tratterà di sanzioni automatiche, ma ogni situazione verrà vagliata dall’Ordine in cui l’odontoiatra è iscritto.  Cerchiamo di riassumere cosa prevede la norma e le “opportunità” per raccogliere i crediti formativi necessari a soddisfare il proprio fabbisogno formativo.
COSA PREVEDE LA NORMA?
Secondo quanto indicato nel Manuale sulla formazione continua pubblicato dalla FNOMCeO per il triennio 2017-2019 il professionista sanitario deve assolvere come discente di eventi erogati da provider almeno il 40% del proprio fabbisogno formativo triennale, eventualmente ridotto sulla base di esoneri, esenzioni e altre riduzioni. La formazione erogata da provider può essere residenziale (corsi, congressi) o FAD.
Il discente può scegliere anche di utilizzare un solo strumento formativo, ad esempio la FAD. 
La residua parte del 60% dei crediti può essere maturata con:

attività di docenza in eventi ECM

attività di “Formazione individuale”

Per formazione individuale, si legge sul “manuale” si intendono tutte le attività formative non erogate da provider.
Tali attività possono consistere in:

  • Attività di ricerca scientifica: ovvero la pubblicazione di lavori su riviste scientifiche o attività di sperimentazione clinica.
  • Tutoraggio individuale: ovvero aver maturano il diritto al riconoscimento di 1 credito formativo ogni 15 ore di attività per i professionisti sanitari che svolgono attività di tutoraggio individuale in ambito universitario.
  • Attività di autoformazione: nella lettura di riviste scientifiche, di capitoli di libri e di monografie non preparati e distribuiti da provider accreditati ECM.

L’attività di autoformazione dà diritto a 1 credito per ogni ora di impegno formativo autocertificato.
Per il triennio 2017/2019 il numero complessivo di crediti riconoscibili per attività di autoformazione non può superare il 20% dell’obbligo formativo triennale, valutando sulla base dell’impegno orario autocertificato dal professionista il numero dei crediti da attribuire.
Per ogni di queste attività si dovrà dichiarare l’attività formativa svolta attraverso un apposito modulo, disponibili al fondo del Manuale, da consegnare al proprio Ordine.

COME FARE A SAPERE IL NUMERO
DEI CREDITI RACCOLTI FINO AD ORA?

Il professionista sanitario può conoscere in qualsiasi momento il numero di crediti formativi maturati e l’assolvimento o meno dell’obbligo formativo alla propria area persona del sito www.cogeaps.it .
E’ anche possibile richiedere al proprio ordine di appartenenza l’attestazione del numero di crediti formativi registrati nel sistema del COGEAPS e, al termine del triennio formativo di riferimento, l’eventuale certificazione del pieno soddisfacimento dell’obbligo formativo.  
Fonte (odontoiatri33)

ECM SPONSORIZZAZIONI: GLI OBBLIGHI
DI PROVIDER E SPONSOR

Le norme contro interferenze commerciali e conflitti di interesse negli eventi ECM
La legge prescrive che la formazione obbligatoria accreditata al programma di Educazione Continua in Medicina sia indipendente dagli interessi commerciali dell’industria sanitaria.Tuttavia, le sponsorizzazioni dell’industria sono la principale fonte di finanziamento che consente la realizzazione dei congressi e convegni promossi dalle associazioni medico-scientifiche, dai provider privati e, in taluni casi, dalle aziende sanitarie. Per evitare che gli sponsor, portatori di interessi commerciali legati ai temi del congresso, possano influenzare i contenuti della formazione o l’orientamento dei partecipanti, l’Accordo Stato-Regioni e il Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM contengono una serie di norme volte a tutelare l’imparzialità dei provider rispetto agli interessi commerciali, a stabilire gli obblighi degli sponsor e a indicare le modalità organizzative degli eventi di formazione atte a evitare conflitti di interesse. Tutti i contratti di sponsorizzazione devono essere inseriti sul sito AGENAS durante la procedura di registrazione dell’evento ECM.

 

I 10 PUNTI PRINCIPALI DELLA NORMATIVA:

 

1. Il provider si impegna a organizzare l’evento adottando le regole di correttezza e trasparenza, senza subire interferenze da parte dello sponsor, e a dichiarare di svolgere la propria attività in assenza di conflitto di interessi.

2. Il provider è responsabile del contenuto formativo, che determina unilateralmente, della qualità scientifica e didattica, così come dell’integrità etica di tutte le attività educative e formative che verranno svolte in occasione dell’evento, di cui indica il responsabile scientifico.

3. Il provider dichiara che sottoporrà a docenti e discenti un questionario in cui questi possano esprimere commenti e indicare se hanno percepito un’influenza di conflitto d’interessi nel materiale distribuito o nella gestione dell’evento. Il provider garantisce che il responsabile scientifico e il personale docente coinvolti nell’evento non trarranno alcun vantaggio dalla sponsorizzazione dell’evento.

4. Il provider si impegna a dichiarare in modo esplicito lo sponsor commerciale in fase di inserimento dell’evento nel piano formativo e sul materiale formativo indicando, ove richiesto, il supporto offerto dallo sponsor.

5. L’elenco dei partecipanti non è trasmesso allo sponsor o utilizzato a fini commerciali. E’ possibile comunicare allo sponsor solo il numero complessivo dei discenti presenti all’evento. In caso di reclutamento diretto può dare un riscontro solo sui nominativi segnalati dallo sponsor.

6. Nessun compenso deve essere pagato dallo sponsor al responsabile scientifico dell’evento, a singoli docenti o agli altri soggetti coinvolti nell’attività sponsorizzata. Tali pagamenti/rimborsi saranno effettuati esclusivamente dal provider.

7. Il provider si impegna ad acquisire le necessarie dichiarazioni relative ai rapporti pregressi del responsabile scientifico e dei docenti con soggetti portatori di interessi commerciali che potrebbero trarre vantaggio dalle attività formative.

8. La progettazione e l’erogazione delle attività formative, nonché la produzione del materiale educativo, sono gestite unicamente dal provider. Lo sponsor non deve e non può in alcun modo influenzare la pianificazione dei contenuti o lo svolgimento dell’attività educazionale che sponsorizza.

9. Lo sponsor non può subordinare l’erogazione del finanziamento concordato a direttive o consigli che riguardino i contenuti, il corpo docente o altre questioni relative al normale svolgimento dell’evento formativo.

10. E’ consentito indicare lo sponsor all’ultima pagina di depliant, programmi di attività ECM e materiale informativo, nonché prima dell’inizio e dopo il termine dell’evento. In nessun caso potrà essere fatto riferimento al nome commerciale dei prodotti di interesse sanitario nel corso dell’evento e negli spazi dedicati alla formazione.

Rispettare il regolamento sulle sponsorizzazioni è un obbligo di legge.

fonte “Guida di Congressi Medico Scientifici 2019”

Anche i medici e gli odontoiatri sono assoggettati a un obbligo di formazione continua, secondo il sistema ECM. I controlli spettano all’ordine. Tutti i medici e gli odontoiatri iscritti ai relativi albi sono tenuti ad adempiere all’obbligo formativo, secondo il sistema ECM. L’obbligo, in particolare, scatta a partire dall’anno solare successivo a quello di iscrizione all’albo e prosegue sino a che si resta iscritti, salvo i casi di esonero ed esenzione.
Il medico in pensione che continua a essere iscritto all’albo, quindi, deve continuare ad acquisire crediti ECM.
Formazione medici: quanti crediti?
Il sistema di formazione ECM è strutturato in trienni formativi: ogni tre anni, i medici (e gli odontoiatri) devono acquisire 150 crediti.
Per i medici libero professionisti, questo è l’unico limite, mentre per i medici dipendenti vengono fissati anche degli obiettivi annui.
Chi è in regola con la formazione del triennio precedente o in tale arco temporale ha acquisito un cospicuo numero di crediti può beneficiare di alcuni sconti, ovverosia di una riduzione del numero dei crediti da acquisire nel triennio in corso, che varia a seconda dei crediti effettivamente acquisiti nei precedenti tre anni e che è pari al massimo a 30 ECM.

Sospensione obbligo formativo e medici esonerati
La normativa ECM prevede alcune ipotesi di esonero dall’obbligo formativo dei medici e degli odontoiatri.
In particolare, non sono tenuti ad acquisire crediti coloro che:
frequentano un corso di specializzazione universitario, un master universitario o un dottorato di ricerca;
frequentano un corso di specializzazione in psicoterapia promosso da scuole riconosciute dal Miur;
frequentano un corso di formazione in medicina generale;
frequentano un corso di formazione e aggiornamento in materia di Aids.
L’esonero è di quattro crediti al mese o a frazione di mese superiore a quindici giorni.

In altri casi, la formazione è sospesa in conseguenza di alcune situazioni che determinano la sospensione della stessa attività medica. Si tratta, nel dettaglio, delle seguenti:

  • congedo previsto dalla normativa a sostegno della genitorialità;
  • permesso per gravi patologie;
  • assenza per malattia;
  • aspettativa per motivi familiari;
  • aspettativa per cooperazione sanitaria internazionale;
  • richiamo alle armi;
  • incarico di direttore sanitario o direttore generale di ASL o di AOU;
  • assegnazione di una carica pubblica elettiva.

Anche in questo caso, sono “scontati” quattro crediti al mese o a frazione di mese superiore a quindici giorni.
Formazione medici: chi controlla?
Il controllo del rispetto dell’obbligo formativo da parte di medici e odontoiatri è affidato alla segreteria dell’ordine di appartenenza, che può chiedere in ogni momento agli interessati di attestare i crediti complessivi riportati nel periodo di riferimento. Gli ordini che non eseguono i controlli possono porre in essere il reato di omissione di atti d’ufficio.
Medici senza crediti: quali conseguenze?
Le conseguenze dell’inadempimento dell’obbligo di formazione da parte dei medici e degli odontoiatri possono essere molteplici. Innanzitutto, gli stessi possono essere sanzionati dal proprio ordine, con ripercussioni che possono essere anche molto pesanti. È ad esempio di aprile 2019 la notizia del primo sanitario (un dentista) sospeso per tre mesi dalla professione proprio per non essersi aggiornato con costanza.
Il medico non formato può poi avere problemi con la propria assicurazione e in un’eventuale causa di risarcimento danni intentata da un paziente. Se poi si tratta di un dipendente di una struttura privata, le conseguenze dell’inadempimento dell’obbligo formativo possono riversarsi anche su quest’ultima, che potrebbe perdere le eventuali convenzioni in essere con la ASL di appartenenza.
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CONTROLLO E VALUTAZIONE
DELLA FORMAZIONE ECM

La Commissione Nazionale per la formazione Continua, dispone di due organi di controllo – il Comitato di garanzia per l’indipendenza della formazione continua da interessi commerciali in Sanità e l’Osservatorio nazionale per la Qualità della formazione continua in Sanità – il cui compito è verificare che le attività di formazione si svolgano nella corretta applicazione delle regole e che i contenuti formativi e i soggetti deputati a erogarli siano liberi da conflitto di interessi e quindi indipendenti dall’influenza commerciale degli sponsor. 
Il Comitato di Garanzia vigila sull’indipendenza della formazione ECM dagli interessi commerciali e si occupa di verificare l’applicazione delle norme su conflitto di interessi, sponsorizzazioni e pubblicità. Valuta i materiali di formazione e le schede sulla qualità percepita compilate dai partecipanti ed esegue controlli a sorpresa nelle sedi dei provider e nei luoghi di svolgimento degli eventi ECM per verificare che contenuti formativi, contratti di sponsorizzazione, pubblicità di prodotti di interesse sanitario e dichiarazioni sul conflitto di interesse rilasciate da relatori e responsabili scientifici siano conformi alle regole.
I controlli del Comitato avvengono a campione, ma possono essere attivati anche da segnalazioni interne che provengono dalla Commissione o dai suoi organi oppure da segnalazioni esterne di discenti o di qualunque altro soggetto interessato. Se nel corso delle verifiche il Comitato di Garanzia rileva violazioni alle regole si apre una procedura che prevede la richiesta di chiarimenti al provider, l’apertura di un’istruttoria, l’accertamento della violazione e la trasmissione della documentazione alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua cui spetta la decisione finale.
Il secondo organo di controllo è l’Osservatorio Nazionale, il cui compito è accertare la correttezza formale dell’evento formativo verificando che gli aspetti logistici, organizzativo – gestionali e didattici siano conformi a quanto dichiarato all’AGENAS dal provider in fase di registrazione dell’evento.

Una parte fondamentale della valutazione della formazione ECM è costituita dalle verifiche di apprendimento e qualità percepita effettuate sui partecipanti. Entrambe le attività sono di competenza del provider, che ha l’obbligo sia di fare eseguire il test di apprendimento a ogni singolo discente per potergli assegnare i crediti ECM maturati sia di raccoglierne il feedback su programma, docenti e organizzazione dell’evento nonché sull’eventuale percezione di influenze di interesse commerciale sanitario nell’ambito dell’attività educazionale (anche se l’evento non è sponsorizzato).
Il test di valutazione dell’apprendimento, obbligatorio per gli eventi fino a 200 partecipanti, può avvenire con diversi strumenti. Il tempo dedicato alla verifica dell’apprendimento può essere incluso nella durata dell’evento solo quando produce un documento o ne vengono condivisi esiti e risultati.
La prova di verifica dell’apprendimento si supera con il raggiungimento di almeno il 75% dei contenuti formativi secondo i criteri utilizzati per la valutazione dal responsabile scientifico dell’evento.
Il provider deve documentare l’avvenuto rispetto delle modalità sopra descritte e la verifica dell’identità del professionista (anche per modalità online). Nei giorni successivi all’evento e all’attribuzione dei crediti deve consegnare o trasmettere ai partecipanti l’attestato di superamento del corso comprovante l’acquisizione dei crediti ECM.

fonte “Guida di Congressi Medico Scientifici 2019”

Novità in tema di crediti ECM: la possibilità fino alla fine 2019 di consentire ai professionisti sanitari di completare il conseguimento dei crediti formativi relativi al triennio 2014-2016, trasferendo i crediti acquisiti in questo triennio al triennio precedente. 
I crediti acquisiti in questo triennio che vengono trasferiti nel triennio 2014- 2016, non potranno più essere computati ai fini del soddisfacimento dell’obbligo formativo relativo al triennio 2017-2019. 
Questa recente decisione della Commissione ECM rappresenta una opportunità preziosa per il totale recupero di crediti mancanti sul triennio precedente senza più il limite di trasferimento. In precedenza vi era il limite del 50% del proprio obbligo formativo.

La seconda decisione riguarda l’autoformazionee permetterà di utilizzare questo strumento formativo fino al 20% del proprio obbligo formativo, mentre in precedenza era del 10%. Questo raddoppio netto consentirà a ciascun professionista sanitario di destinare, considerando l’obbligo formativo in 150 crediti, almeno 30 crediti alla lettura di riviste scientifiche, libri o altri strumenti didattici, senza l’accreditamento del provider.

La Commissione ha anche lasciato la possibilità di decidere a ciascun Ordine quali attività svolte possano essere considerate valide come “autoformazione”.Questo è certamente un segnale importante per la libera professione, che dedica gli spazi temporali alla formazione al di fuori del contesto operativo. 
L’aumento della dignità e del rispetto per lo strumento formativo della autoformazione sposta sul professionista la responsabilità personale e la sua trasparenza intellettuale. Questa constatazione permette di creare nuovi spazi e nuove opportunità ad un sistema ECM poco amato da sempre, che negli ultimi anni ha cercato di avvicinarsi alla categoria odontoiatrica.

fonte “Odontoiatria33”