La lead generation rappresenta la raccolta dei contatti di potenziali acquirenti. E’ uno strumento fondamentale poiché consente di ottenere dati e informazioni.

Questi lead di fatto forniscono i propri dati all’azienda perché interessati ai suoi prodotti o servizi. Si tratta quindi di contatti in target, che possono essere accompagnati attraverso il funnel fino a diventare prospect ed eventualmente clienti fidelizzati dell’azienda.

La lead generation può avvenire sia online che offline, ma il mondo digitale è particolarmente adatto a generare lead di qualità. Gli utenti infatti ora scelgono di interagire con un’impresa, in base alle informazioni che hanno già ottenuto in maniera autonoma.

Come si crea una campagna di L. generation? Come prima cosa si dovrà scegliere e definire:

  • gli obiettivi da raggiungere
  • gli strumenti adatti
  • i canali da usare
  • il lead magnet (incentivo scaricabile gratuitamente da un sito web tramite il rilascio di dati – solitamente nome, cognome, numero di telefono o mail).
lead generation
I migliori strumenti e canali

Limitandoci al mondo online, alcuni dei principali strumenti per generare contatti di qualità sono:

  • content marketing
  • social media marketing
  • SEO (Search engine optimization)
  • SEM (Search Engine Marketing)
  • email marketing

 

Tutti gli strumenti in elenco possono essere utilizzati per canali diversi ma i principali sono: il sito web dell’azienda, il suo blog ed i social media.

Fondamentale per il successo della vostra campagna è la scelta del lead magnet. Letteralmente “calamita per lead”, un lead magnet è un contenuto di qualità offerto agli utenti, che li convince a fornire i loro dati.

La parola chiave è: utilità. Che si tratti di contenuti informativi o di altro tipo, il magnet dev’essere qualcosa di cui gli utenti hanno bisogno, qualcosa di utile o interessante. Solo così può catturare la loro attenzione e convincerli dell’autorevolezza e affidabilità dell’azienda.

Alcuni esempi:

  • buoni sconto
  • prove gratuite
  • webinar e contest
  • tutorial
  • template e moduli
  • ebook gratuiti
  • white paper

 

Esistono molte altre opzioni. La scelta del lead magnet migliore dipenderà dai servizi dell’azienda e dalle necessità e preferenze del target. Enjoy!

Fonte: turatti.digital

L’email è da molti anni uno dei principali strumenti di comunicazione commerciale che, senza passare per intermediari, permette di comunicare al cliente in modo diretto ed efficace. L’email marketing infatti, attraverso l’utilizzo della posta elettronica, è un vero è proprio mezzo di direct marketing, in grado di inviare informazioni (promozionali e non) ai destinatari che si desidera raggiungere.

Secondo il B2B Email Marketing Benchmark Report, il 74% dei marketer che operano nel segmento B2B dichiarano che il direct marketing è determinante per il loro successo

EMAIL MARKETING
Un passo indietro..

Le mail (messaggi elettronici), assieme alla cosiddetta “posta elettronica”, nascono intorno agli anni ‘70. Nello specifico nel 1971 Ray Tomlinson sviluppò un software che permise di far comunicare le persone a distanza, tramite il computer, e qualche anno più tardi si assistì all’invio del primo messaggio di posta.

Fu un grande successo e si compresero le potenzialità di questo mezzo di comunicazione, vero e proprio strumento di marketing performante e a bassissimo costo.

Newsletter e DEM: Usi e differenze

Sebbene siano in molti a pensare che non vi sia una differenza sostanziale tra newsletter e DEM, questi due termini stanno ad indicare due tipologie d’uso dell’email marketing:

Newsletter: E’ un aggiornamento informativo periodico, un vero e proprio “bollettino”, utilizzato dalle aziende per informare i propri clienti (solitamente raggruppati in una lista specifica) riguardo le proprie attività (eventi, promozioni, attività formative, etc.).

DEM: E’ l’acronimo di “Direct Email Marketing” e sta ad indicare la mail commerciale, ovvero destinata ad informare i clienti riguardo un prodotto/servizio caratterizzato da una promozione limitata nel tempo. Tendenzialmente ogni DEM si collega, tramite la call to action, ad una pagina di informazioni dettagliate (landing page), dove l’utente può trovare tutti i dettagli necessari per un/una eventuale acquisto/fruizione.

EMAIL MARKETING
A cosa serve quindi l’email marketing?
  • Instaurare un rapporto comunicativo con i clienti;
  • Comunicare informazioni riguardo la propria attività;
  • Diffondere informazioni in tempo reale;
  • Creare un rapporto di fidelizzazione con i propri clienti;
  • Stimolare l’acquisto e/o la fruizione dei propri prodotti/servizi;

 

I messaggi di posta elettronica sono quindi degli strumenti indispensabili per il proprio business, sia esso sia B2B (Business To Business) sia B2C (Business To Consumer).

Come creare l’email perfetta?

Una volta definita la propria strategia, dovranno essere realizzati i contenuti della mail a scopo informativo/commerciale. I contenuti dovranno essere semplici, chiari e studiati nei dettagli. Non dovranno quindi mancare parti testuali (generalmente descrittive), delle immagini specifiche e di buona qualità e una call to action (il pulsante che rimanda alla landing page) in primo piano.

Il template del messaggio elettronico (l’aspetto grafico) dovrà essere curato e responsive, ovvero in grado di adattarsi in modo performante ai diversi dispositivi che potrebbero essere utilizzati (pc, tablet, smartphone) per la visualizzazione dei contenuti.

Le piattaforme di email marketing mettono a disposizione dei template già pronti, personalizzabili e pronti all’uso.

Quattro suggerimenti per una mail efficace:
  1. DAI IMPORTANZA ALL’OGGETTO: L’oggetto della mail è la vera e propria vetrina virtuale del tuo messaggio. Trova delle parole chiave adatte che sappiano cogliere l’attenzione dei clienti, scrivi un testo breve e non utilizzare troppe emoticons (spesso associate a contenuti spam);

 

  1. CONTENT IS THE KING: Dai importanza al contenuto della tua comunicazione. Scrivi un corpo testo (body) chiaro e concreto che fornisca le principali informazioni ai destinatari. Dev’essere un testo accattivante che lascia spazio alla curiosità, per questo non dare troppe informazioni, per non rischiare che cali l’interesse a scoprire di più attraverso la call to action;

 

  1. INSERISCI IMMAGINI DI QUALITÀ: I contenuti visivi sono fondamentali e per questo devono essere specifici e di alta qualità. Anche le immagini comunicano dei messaggi e per questo vanno selezionate con cura;

 

  1. CONCENTRATI SULLA CALL TO ACTION: Il pulsante di richiamo alla landing page è il tuo obiettivo principale, i tuoi destinatari dovranno essere condotti qui. Per questo è importante evitare formule generiche come “Clicca qui” per prediligere testi più significativi, come ad esempio “Acquista il tuo biglietto”.
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Le piattaforme per la creazione di email marketing

Le piattaforme che permettono di creare dei messaggi elettronici destinati al direct marketing sono numerose e tra queste troviamo:

  • MailChimp;
  • ActiveCampaign;
  • Aweber;
  • Sendinblue;
  • GetResponse;
  • Constant Contact.

Di fatto, sono presenti nel mercato numerosi strumenti gratuiti che differiscono per grado di deliverability ed editor, anche se non mancano quelli a pagamento, sicuramente più completi e adatti a quelle realtà che usano newsletter e DEM come propri strumenti di marketing a tutti gli effetti.