Ogni professionista sanitario, dalla data di iscrizione all’Ordine professionale, è obbligato a compiere con regolarità l’aggiornamento della propria formazione, il cosiddetto ‘obbligo formativo’ misurato in crediti ECM.

Il sistema di Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) è quindi lo strumento per garantire la formazione continua dei professionisti medici, finalizzata ad aggiornare ed evolvere le competenze cliniche, tecniche e manageriali del medico, con l’obiettivo di assicurare efficacia ed efficienza all’assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale.

I crediti ECM sono indicatori della quantità della formazione (in termini di monte ore) effettuata dai professionisti ed il programma ECM dei medici odontoiatri prevede l’attribuzione di un numero pari a 150 crediti, acquisibili in un periodo massimo di tre anni (triennio formativo).

TRIENNIO 2020-2021: GLI AGGIORNAMENTI

Se da un lato a Gennaio 2020 è iniziato il nuovo triennio, dall’altro la pandemia dei mesi successivi ha impedito il suo normale svolgersi.

Di fatto ogni attività formativa (nello specifico quella residenziale) ha subito un brusco stop, che inevitabilmente ha rallentato la formazione di tutti i professionisti sanitari, occupati a far fronte all’emergenza sanitaria ed a rispettare le numerose normative.

Così, la CNFC (la Commissione Nazionale per la formazione continua) ha confermato quanto stabilito dal cosiddetto “Decreto scuola”, chiedendo che quanto previsto dalla Legge n. 41/2020 fosse applicato al triennio in questione, riducendo l’obbligo formativo a 100 crediti.

Delibera per la modifica del “decreto scuola”
sul riconoscimento dei crediti ECM per i professionisti sanitari

“La Commissione nazionale, inoltre, anche al fine di consentire a tutti gli operatori e i professionisti del settore di continuare a erogare e svolgere la formazione e l’aggiornamento, tenuto conto che l’obbligo formativo ECM è su base triennale e non annuale, chiede che il riconoscimento dei 50 crediti sia riferito al triennio 2020-2022. Si allega il testo della delibera adottata”

[ape.agenas.it]

Saranno quindi ‘abbonati’ 50 crediti ECM ai professioni sanitari che potranno così alleggerire il loro carico formativo, ora più che mai difficile da adempiere.

COME SAPERE IL SALDO DEI PROPRI CREDITI ECM?

Il servizio myECM mette a disposizione una pagina personalizzata tramite la quale è possibile monitorare comodamente online il proprio saldo crediti. Questo per consultare la propria situazione formativa per i crediti acquisiti esclusivamente tramite eventi organizzati dai provider accreditati dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua.

Su myECM il professionista potrà:

  • verificare l’ammontare dei crediti E.C.M. suddivisi per anno e tipologia di offerta formativa (formazione a distanza, residenziale e sul campo);
  • consultare un elenco degli eventi formativi per i quali ha conseguito crediti, contenente tutte le informazioni relative a ciascuno di essi;
  • consultare un elenco di eventi di prossimo svolgimento, filtrato in maniera automatica dal sistema sulla base delle discipline associate.

 

Invece, per i crediti acquisiti tramite eventi organizzati da provider accreditati a livello regionale è necessario accedere alla propria area riservata sul sito di CO.GE.A.P.S (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie – www.cogeaps.it).

Per attivare un account e accedere a myECM basterà effettuare la procedura di registrazione dal link registrazione professionisti sanitari

Sono quattro le tipologie di eventi ECM a cui le categorie mediche possono aderire:

  • RES o formazione residenziale
  • FAD o formazione a distanza
  • FSC o formazione sul campo
  • Progetti “blended” o formazione mista

SCOPRIAMOLI INSIEME!

RES
La formazione residenziale
EVENTI ECM: Le 4 tipologie di formazione accreditata

La formazione residenziale accreditata si identifica con le attività didattiche specializzate che si svolgono in aula. Qui la formazione è frontale (face to face), e aggrega un numero ristretto di docenti (anche uno soltanto) ed un ampio numero di discenti.

Tra le attività residenziali troviamo:

  • congressi;
  • convegni;
  • seminari;
  • corsi di formazione specializzata;
  • conferenze.

 

La RES è la tipologia di formazione più diffusa ed apprezzata. Si tratta di una vera e propria tipologia di formazione tradizionale che permette ai discenti di apprendere ed interagire in maniera ottimale.

Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha stimato che le attività RES svolte nel 2019, rappresentino circa il 90,23% delle attività formative accreditate ecm.

FAD
La formazione A DISTANZA
EVENTI ECM: Le 4 tipologie di formazione accreditata

Con il termine “FAD” ci rivolgiamo all’insieme delle attività formative che utilizzano la didattica a distanza e si servono di materiali didattici quali:

  • audio;
  • video;
  • supporti cartacei;
  • strumenti multimediali.

 

Quella a distanza è una formazione che attraverso il web si svincola dai limiti spazio-temporali delle attività canoniche. La FAD è una tipologia di eventi ECM che permette di raggiungere il docente e i discenti ovunque si trovino, dimezzando tempi e costi. L’autonomia quindi è totale e la fruizione dei contenuti è illimitata.

Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha stimato che le attività FAD svolte nel 2019, rappresentino circa il 4,61% delle attività formative accreditate ecm.

FSC
La formazione SUL CAMPO
EVENTI ECM: Le 4 tipologie di formazione accreditata

Le FSC sono tutte le attività finalizzate a sviluppare le abilità del discente inserendolo “sul campo”, ovvero in affrancamento ad un docente che sta svolgendo il suo lavoro.

Esempi di attività FSC:

  • training in sala operatoria;
  • attività di ricerca;
  • gruppi di studio,
  • attività di reparto.

 

E’ una tipologia di formazione molto efficace che permette un apprendimento rapido e radicato.

Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha stimato che le attività FSC svolte nel 2019, rappresentino circa il 3,16% delle attività formative accreditate ecm.

PROGETTI “BLENDED”
La formazione MISTA
EVENTI ECM: Le 4 tipologie di formazione accreditata

Si basa sull’unione di più tipologie formative che vengono integrate nel medesimo percorso didattico e per questo è definita “mista”.

E composta da:

  • momenti didattici in aula;
  • affiancamento sul campo;
  • training pratico;
  • attività didattica a distanza.

 

Le attività “blended” sono poco frequenti ma rappresentano il percorso formativo più completo.

Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha stimato che i progetti “blended” svolti nel 2019, rappresentino circa il 2% delle attività formative accreditate ecm.

Fonte: Guida ai congressi medico scientifici 2020 – Ediman

LA NUOVA NEWSLETTER DI MEETINGWORKS – NUMERO 9

E’ online il nono numero della nostra rivista!! Speciale ECM!!

Per scaricare la newsletter in formato PDF compila il forum sottostante

NEWSLETTER: Dicembre 2020
LA NUOVA NEWSLETTER DI MEETINGWORKS – NUMERO 8

E’ online l’ottavo numero della nostra rivista!!

Per scaricare la newsletter in formato PDF compila il forum sottostante

 

L’importanza dell’aggiornamento professionale

In ambito odontoiatrico, la formazione continua e l’aggiornamento sono requisiti fondamentali per lo svolgimento della professione, sia in ambito di lavoro dipendente, sia per i liberi professionisti.

L’Articolo 16 quater del Decreto Legislativo 502/92 e s.m.i. dispone infatti che la partecipazione alle attività di formazione continua costituisce requisito indispensabile per svolgere l’attività professionale, come previsto anche dal Codice Deontologico Art.19 “Aggiornamento e formazione professionale permanente”.


Prendendo in considerazione quanto riportato nel “Manuale sulla formazione continua” relativamente al triennio 2020/2022, l’obbligo normativo citato antecedentemente prevede che ogni professionista consegua un numero di crediti pari a 150, ottenibili tramite corsi o attività accreditate (congressi, corsi, convegni, FAD, ecc).

Più precisamente il professionista sanitario deve essere presente come discente in eventi erogati ed organizzati da provider abilitati per almeno il 40% del proprio fabbisogno formativo triennale, eventualmente ridotto sulla base di esoneri, esenzioni e altre riduzioni.

La residua parte del 60% dei crediti può essere maturata con:

  • attività di docenza in eventi ECM;
  • attività di “Formazione individuale”.
L'importanza dell'aggiornamento professionale in odontoiatria
NOVITA’ ECM POST COVID

Come sappiamo, il 2020 è stato caratterizzato da un drammatico evento straordinario, l’avvento del Covid-19, che ha costretto tutto il personale sanitario a lavorare per mesi in prima linea.

Dopo la scesa del picco di contagi, con la conversione in legge 17 luglio 2020, n. 77 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. decreto Rilancio) (citare i riferimenti normativi), la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha deciso di riconoscere un bonus di 50 crediti a tutti i professionisti attivi durante la fase emergenziale della pandemia, come bonus  per la loro integrità e dedizione al lavoro.

Tale misura vale per farmacisti, infermieri, medici e odontoiatri, con valore per l’anno 2020 e il triennio ECM in corso.


La stessa Commissione ha inoltre deliberato che il termine riconosciuto ai professionisti sanitari per il recupero del debito formativo relativo allo scorso triennio (2017-2019) e per lo spostamento dei crediti maturati per il recupero del debito formativo relativamente al triennio formativo 2014-2016, è prorogato dal 31 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2021.

Infine, nel corso della riunione del 22 luglio 2020, la Commissione Nazione per la Formazione Continua ha ritenuto di inserire la “medicina di genere” come tematica speciale di interesse nazionale, prevedendo un incremento di 0,3 crediti/l’ora per tutti gli eventi ECM che avranno per oggetto tale tematica.

L'importanza dell'aggiornamento professionale in odontoiatria

L’obiettivo della formazione continua è quindi di mantenere e seguire un percorso di crescita ben definito, essenziale, coerente, per rimanere in linea con i continui progressi del settore della salute.

Questo obiettivo risulta più facilmente raggiungibile grazie all’innovazione tecnologica che ha permesso un progresso considerevole, assicurando una maggiore accessibilità da parte dei professionisti ai corsi online grazie al modello FAD (Formazione a Distanza).

Sempre più spesso infatti si sente parlare di modello FAD o Formazione a Distanza: una formazione che consente di fruire della didattica necessaria la proprio aggiornamento professionale in una modalità completamente innovativa rispetto al classico corso che si svolge in aula.

L'importanza dell'aggiornamento professionale in odontoiatria
FORMAZIONE A DISTANZA: RIVOLUZIONE E COMODITA’

Avendo la possibilità di ottenere tutti i 150 crediti ECM unicamente con il sistema della formazione a distanza, sempre più professionisti hanno deciso di orientarsi maggiormente verso corsi online offerti da piattaforme autorizzate.

Di fatto, questa possibilità ha davvero rivoluzionato l’ambito formativo sanitario, consentendo agli utenti di partecipare ai corsi comodamente da casa.

Naturalmente anche la formazione a distanza ha i suoi aspetti negativi: ad esempio la difficoltà da parte di chi non ha molta dimestichezza con la tecnologia di accedere alle piattaforma e-learning e acquistare corsi FAD e/o l’assenza di interazione sociale ed empatica tra docente e discente.

D’altro canto, la formazione a distanza permette il facilità di distribuzione del materiale didattico interattivo, contenimento dei costi dei corsi  e spesso favorisce l’aumento della personalizzazione della formazione e dell’apprendimento.

Inoltre, a differenza dei metodi tradizionali, i corsi FAD sono “just in time”, le lezioni sono sempre disponibili e ogni utente può accedervi in qualunque momento per consultarli come risorsa.

La FAD è quindi la risposta alle esigenze formative richieste dal mercato e può essere definita come la modalità di apprendimento più consona ad alcune tipologie di corsi di formazione e/o di aggiornamento.

Ciò nonostante la formazione in aula non potrà mai essere sostituita, per questo ci auguriamo di poter riprendere quanto prima una nuova “normalità” di aggiornamento professionale “face to face”.

 

 

LA NUOVA NEWSLETTER DI MEETINGWORKS – NUMERO 5

E’ online il quinto numero della nostra rivista!!

Per scaricare la newsletter in formato PDF compila il forum sottostante

LA NUOVA NEWSLETTER DI MEETINGWORKS – NUMERO 4

E’ online il quarto numero della nostra rivista!!

Per scaricare la newsletter in formato PDF compila il forum sottostante

Meetingworks non si ferma!!

Ecco il calendario dei nostri corsi online:

 
“La gestione dei profili di emergenza protesici con Approccio BOPT”
Dr. Mauro Bazzoli

L’approccio protesico BOPT permette e facilita un graduale adattamento dei tessuti gengivali ai cambiamenti apportati ai profili emergenti dei provvisori stessi. Questo approccio permette di ottenere con un’ottima predicibilità la salute dei tessuti gengivali e alle volte, quando necessario e/o richesto, di raggiungere una perfetta armonia dell’architettura gengivale. I profili gengivali così ottenuti permettono di mantenere il rapporto degli stessi con i manufatti protesici stabili nel lungo periodo.

 
PARODONTITE E PERIMPLANTITE: Strategie terapeutiche mini-invasive nella fase non chirurgica
Dr. Fabio Currarino

Il webinar si pone l’obiettivo di dare ai partecipanti una visione aggiornata e critica delle potenzialità e delle diverse opzioni terapeutiche, non chirurgiche, nel controllo della infezione parodontale e perimplantare. Si valuteranno i fattori di rischio, gli aspetti diagnostici e gli aspetti terapeutici, per prevenire, riconoscere e curare la patologia infiammatoria. Tutto ciò dando ampio spazio alla descrizione di protocolli di mini-invasività terapeutica quali indicazione e limiti dell’antibiotico topico.

 
Dove eravamo rimasti? Lo studio odontoiatrico che comunica con il paziente nel mutato contesto post Coronavirus
Dott.ssa Maura Boggian

Oggi più che mai lo studio odontoiatrico farà la differenza se riuscirà a stabilire, a tutti i livelli e nei diversi ruoli, una relazione personalizzata con i pazienti, che esprima chiaramente la percezione della qualità del servizio offerto. La comunicazione interpersonale si conferma un fattore indispensabile per garantire la fidelizzazione del paziente, migliorare la qualità del lavoro ed essere un potente generatore di nuove referenze. Il focus del webinar vuole incoraggiare ad esercitare competenze e abilità comunicative tra tutto il personale nell’accogliere professionalmente i bisogni del paziente, nel mutato scenario post Coronavirus.

 
DENTAL SLEEP MEDICINE: Nuove possibilità Diagnostiche & Terapeutiche
Dott. Pasquale Cozzolino

Indice:
-Dental Sleep Medicine: Definizione
-Disturbi respiratori nel sonno: Snoring-OSAS
-Sleep bruxism & OSAS: Quale Associazione?
-Terapia Odontoiatrica con i dispositivi di avanzamento (MAD)
-La Polisonnografia

Nel periodo di ripresa post-Pandemia Sars-CoV2 la ripresa dell’attività Odontoiatrica sarà sicuramente complicata, almeno fino a quando non ci sarà un immunizzazione di massa e dei farmaci testati. Risulterà quindi importante rivalutare altre branche dell’Odontoiatra come la Medicina del sonno, in passato non approfondita adeguatamente per mancanza di tempo e pigrizia formativa (c.d Syndrome Confort Zone). La Medicina del Sonno Odontoiatrica è una nuova branca che si occupa di tutte le condizioni di interesse odontoiatrico correlate ai disturbi nel sonno. Di fatto, l’odontoiatra ha un ruolo fondamentale nell’ambito dei disturbi respiratori nel sonno (russamento–OSAS) sia nella fase di screening diagnostico che nell’approccio terapeutico. La condizione di Bruxismo nel sonno (SB) è spesso associata alla sindrome delle apnee ostruttive (OSAS) e l’approccio semplicistico con bite spesso rappresenta una terapia sbagliata. Da qui, l’importanza della diagnosi differenziale. Ne consegue che: l’usura dentaria è spesso un segno clinico di più disturbi del sonno associati tra loro (OSAS-GERD- SB) e il dolore oro facciale è influenzato dai disturbi del sonno In conclusione, nella gestione moderna del paziente Odontoiatrico non si può prescindere da un attenta valutazione dei disturbi del sonno e delle condizioni ad esso correlate.

La percezione della sicurezza nello studio odontoiatrico al tempo del COVID-19
Dott. ssa Monica Dimonte

Questa emergenza COVID-19 ha messo particolarmente in difficoltà le professioni sanitarie che vengono svolte negli studi privati. La percezione dell’insicurezza è direttamente proporzionale alla sensazione di trovarsi in una condizione poco rassicurante, dove fattori quali “la vicinanza” ed il “contatto” impattano negativamente sulla mente delle persone. La paura del contagio e le disposizioni sanitarie preventive, talvolta terrorizzanti, stanno condizionando pesantemente la mente delle persone che in questo momento si sentono al sicuro solo a casa o paradossalmente in ospedale. Ricreare una dimensione psico-fisica di sicurezza attorno al paziente, può aiutarlo ad accettare più facilmente le cure odontoiatriche in questo momento, cure che normalmente sono percepite invasive sul piano fisico ed affettivo (il contatto con la bocca è percepito come particolarmente intimo) e che già necessitano di grande delicatezza nell’approccio medico. La gestione della paura del contagio e dell’ansia, sia con azioni preventive, che con azioni volte al controllo della crisi, possono fare la differenza e mettere il paziente nelle condizioni di affrontare con un adeguato senso di realtà ed una ritrovata serenità la poltrona del dentista.  

Introduzione alla Gnatologia Funzionale: dal Bite alla riabilitazione protesica complessa
Dott.  Andrea Pelosi

L’occlusione è legata alla postura generale del corpo e viceversa. Un dente mancante o non allineato può causare una dismetria degli arti inferiori, una disfunzione a livello cervico-dorsale può rendere difficile da risolvere una disfunzione ATM o creare un precontatto. Una postura scorretta, le sequele cliniche meccaniche di un evento morboso o di un trauma, generano spesso una riduzione della mobilità di una o più strutture corporee divenendo, così, responsabile di un aggravio funzionale per l’organismo. La restrizione dei movimenti influenza la naturale fisiologia dei tessuti; l’organismo risponde con adattamenti compensatori che, nel tempo, possono divenire invalidanti a vari livelli. L’intervento occluso-posturale mira a riequilibrare la funzione e postura individuando e risolvendo, per quanto possibile, le limitazioni del movimento segmentario e, di conseguenza, complessivo. Il grado di mobilità recuperato si traduce, così, in uno stimolo riorganizzativo ed in una ridistribuzione delle sollecitazioni meccaniche; ne consegue una riduzione degli stress articolari, minor fatica e maggior benessere per i tessuti dell’organismo. Si propone di agevolare il dentista nel trovare la giusta armonia tra la bocca e il resto del corpo, cercando di ripristinare una corretta fisiologia osteo-mio-articolare. Un’attenzione particolare deve essere rivolta alla lingua, la cui funzione collega le catene muscolari anteriori e posteriori e una cui anomalia funzionale può, quindi, avere vaste ripercussioni.

LA NUOVA RIVISTA DI MEETINGWORKS

Spinti dal desiderio di garantirvi la nostra presenza costante e il nostro impegno quotidiano, abbiamo cercato un nuovo modo di esservi ancor più vicini. Meetingworks ha infatti deciso di reagire a questo momento storico, di emergenza sanitaria e di stop globale, realizzando una rivista pensata ad hoc, con la speranza di allegerire le menti e donarvi qualche approfondimento utile per le vostre attività.

Anche se distanti vogliamo rimanere connessi con tutti voi, buona lettura!


Per scaricare la newsletter in formato PDF compila il forum sottostante