INTRODUZIONE 

L’igiene orale ci aiuta a prevenire diverse patologie e problematiche legate al cavo orale, infatti se i nostri denti non sono ben puliti, si rischia di andare incontro a carie, infezioni gengivali e in casi estremi si potrebbe incorrere nella perdita totale dei denti. Quindi tramite una corretta igiene orale teniamo lontani i batteri e garantiamo una migliore salute ai nostri denti e alla nostra bocca.

Un’igiene preventiva giornaliera, che include l’uso dello spazzolino, del filo interdentale e del collutorio, aiuta a tenere sotto controllo i problemi dentali prima che questi peggiorino.

6 CONSIGLI PER UNA CORRETTA IGIENE ORALE 

La quotidiana igiene orale è fondamentale per la salute di denti e cavo orale e il solo lavare i denti spesso non è sufficiente, scopriamo insieme i 6 consigli per mantenere una corretta igiene dentale:

  1. Lavare i denti almeno due volte al giorno: questo ci permette di impedire l’accumularsi della placca, in questi casi è importante raggiungere tutte le aree della bocca e non spazzolare aggressivamente perché si potrebbero andare ad irritare le gengive.
  2. Trovare il giusto spazzolino: per scegliere lo spazzolino adatto, questo deve avere almeno uno di questi elementi: setole morbide per pulire i denti senza danneggiare le gengive  e testina piccola per raggiungere facilmente ogni area della bocca
  3. Sostituire lo spazzolino con regolarità: generalmente andrebbe cambiato ogni 3/4 mesi, ma se le setole non sono più dritte e cominciano a separarsi, è bene sostituirlo prima del tempo previsto
  4. Fare attenzione all’alimentazione: se si ha una dieta ricca di zuccheri, quest’ultima può influire in modo negativo nella nostra salute orale, pertanto sarebbe meglio non eccedere nella consumazione di snack e merendine confezionate e bevande gassate o zuccherate
  5. Usare il filo interdentale: non sempre lo spazzolino consente di raggiungere tutti gli spazi all’ interno della bocca, pertanto bisogna avvalersi del filo interdentale
  6. Regolari visite di controllo dal dentista: è importante fissare un appuntamento dal dentista almeno una volta all’anno, durante il controllo verranno controllati lo stato di salute di denti, bocca e gengive e nel caso, identificati e trattati rapidamente eventuali problematiche

ERRORI DA EVITARE 

Come detto in precedenza, spazzolare semplicemente i denti non basta e non garantisce di liberarsi la bocca dai batteri, ma vi sono altri errori comuni che la gente compie giornalmente:

  • Non spazzolare abbastanza a lungo: il consiglio solitamente è di lavarsi i denti per almeno due minuti per due volte al giorno
  • Usare un dentifricio sbagliato: bisognerebbe assicurarsi che quest’ultimo contenga il fluoro, per gli adulti la quantità è tra 1.350 e 1.500 unità per milione, quest’ultimo è fondamentale per evitare la creazione di carie
  • Spazzolare al momento sbagliato: la pulizia notturna è la più indicata
  • Spazzolare troppo forte: questo potrebbe causare l’usura dei denti e portare alla recessione gengivale
  • Usare lo spazzolino sbagliato: lo spazzolino elettrico permette di raggiungere meglio tutta la bocca, ma anche le dimensioni dello spazzolino e la forma delle setole sono importanti.
  • Usare uno spazzolino o una testina vecchi: se sono consumati non permettono di avere una pulizia efficace
  • Usare il filo interdentale solo nella parte anteriore dei denti o non usarlo usarlo proprio
  • Sostituire il filo interdentale con il collutorio

IN CONCLUSIONE:

I Consigli sull’igiene orale possono differire da persona a persona in quanto dipendono da una serie di fattori relativi all’individuo (come il suo stile di vita, la genetica e l’attuale salute orale). È meglio vedere regolarmente un igienista dentale che sarà in grado di fornirti consigli su misura per la tua igiene orale a casa.

Fonte: https://www.humanitas.it/news/i-consigli-per-ligiene-orale-quotidiana/https://www.riceputi.it/9-errori-comuni-nella-pulizia-dei-denti/https://www.centridentisticiprimo.it/igiene-orale-3-regole-per-avere-una-bocca-sana/

Utilizzare il filo interdentale è molto importante, considerando che è uno strumento utile a prevenire l’insorgenza di carie.

Il suo utilizzo è facile e rapido, va infatti inserito tra dente e dente per fare in modo che gli spazi interdentali non conservino pezzetti di cibo.

Usare il filo interdentale è inoltre utile per combattere la placca, la quale rappresenta lo step antecedente alla comparsa del tartaro. Va da sé che è consigliato passarlo ogni qual volta si lavano i denti.

IL FILO INTERDENTALE: Come sceglierlo

Scopriamo allora che tipo di fili interdentali esistono in commercio e come scegliere il più adatto alle proprie esigenze:

1) Filo interdentale cerato e non cerato

Principalmente la differenza la fa la cera: il filo cerato scivola meglio negli spazi tra un dente e l’altro quando sono molto ristretti, quindi può essere usato da chi ha poco spazio interdentale. Quello senza cera si adatta a chi ha denti più distanziati.

2) Filo interdentale per gengive sanguinanti

Un tipo di filo imbevuto di clorexidina o di fluoro, utilizzabile se le gengive sanguinano. Ovviamente si tratta di utilizzi saltuari considerando gli svantaggi di un uso prolungato di sostanze contenenti clorexidina.

3) Filo interdentale per chi ha protesi o apparecchi

Vi sono dei fili “a fiocchi” indicati per chi ha protesi o un apparecchio ortodontico fisso che consentono di eliminare lo sporco tra i denti, tra le placchette dell’apparecchio e sotto il bordo gengivale.

4) Filo interdentale con ago passabile

Un’alternativa che facilita l’inserimento del filo sotto i ponti, tra capsule, corone dentali e nelle placchette degli apparecchi ortodontici fissi.

5) Forcella tendifilo

Pensato per i portatori di handicap o per chi ha limitata capacità manuale si presenta come una forcella tendifilo a Y, che permette di raggiungere più facilmente i denti posteriori.

5) Filo interdentale a vibrazione

Uno strumento che trasmette movimenti oscillatori lungo il filo agevolando la sua penetrazione negli spazi interdentali più stretti.

IL FILO INTERDENTALE: Come sceglierlo
COME UTILIZZARLO NELLA MANIERA CORRETTA

Dopo aver tagliato una porzione di filo, si avvolgono le due estremità agli indici. I pollici dovranno inserire l’elemento nelle fessure tra i denti che si vogliono pulire. Il filo dovrà essere teso ma non bisogna spingerlo troppo a fondo, per non comprometter la gengiva. Il filo, una volta entrato nello spazio intradentale, dovrà essere fatto oscillare e si sfilerà una volta facendolo aderire alla superficie anteriore, e una volta alla superficie posteriore del dente.

Fonte: ok-salute.it

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