Il cioccolato originario dell’America Centrale era considerato fin dall’ antichità “il cibo degli dei”. Ritenuto così prezioso da essere utilizzato come valuta e consumato solo dal ceto più rilevante della comunità.

La sua introduzione nel vecchio continente avvenne grazie a Hernan Cortès che portò in Spagna un carico di cacao donatogli dall’imperatore azteco Montezuma.

Da quel momento cominciò l’importazione dell’alimento in tutta Europa.

Conosciuto per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Da sempre il cioccolato ha goduto di una cattiva reputazione, non solo per l’effetto calorico ma anche per l’effetto che ha sui nostri denti.

Ma contrariamente a ciò che si crede sempre più ricerche affermano il contrario, secondo il Collegio dei Docenti Universitari di Odontoiatria il cioccolato aiuta a prevenire le carie e fa bene alla salute.

Ma attenzione, c’è un però: il cioccolato si può gustare nella giusta misura ma per avere un apporto positivo deve contenere una percentuale di cacao pari o superiore all’ 80%.

I BENEFICI DEL CIOCCOLATO FONDENTE 

Come già riportato in precedenza, oltre ad avere importanti proprietà, possiamo elencare anche un’altra serie di benefici che offre al corpo:

  • Previene carie e alitosi: i tannini presenti nel cioccolato fondente hanno una capacità anti-adesiva che inibisce il batterio Streptococcus Mutans, ovvero il principale responsabile delle carie. Riduce la formazione della placca e contrasta la demineralizzazione dello smalto. Oltre ai tannini, vi sono anche i polifenoli che aiutano a eliminare l’alitosi e prevengono le infezioni gengivali.
  • Aumenta il colesterolo buono: i polifenoli agiscono nell’aumento del colesterolo HDL.
  • Aumenta il buon umore ed è un alleato per lo sport: questo perché favorisce la creazione di endorfine e seratonina che sono gli ormoni del buon umore e del benessere psico -fisico.
  • Migliora le funzioni celebrali: grazie alla presenza di caffeina e teobromina che favoriscono un aumento della concentrazione e della memoria
  • Azione anti – age: rappresenta un valido alleato nei trattamenti di bellezza grazie alle catechine
  • Riduce l’ipertensione: i flavonoidi tra cui l’epicatechina agiscono sulle fibre muscolari delle arterie mantenendole flessibili e favorendo il flusso di sangue.
  • Antianemico naturale: favorisce l’ossigenazione del sangue
  • Afrodisiaco: agisce sugli ormoni aumentando la libido

IN CONCLUSIONE: 

Nonostante tutti i benefici elencati qui sopra, va ricordato che bisogna mantenere una corretta igiene orale, essendo l’unica vera soluzione per contrastare la comparsa delle carie o di altre patologie del cavo orale. Dopo il consumo del cioccolato, pertanto, è consigliato lavare accuratamente i denti ed è buona prassi monitorare la salute della propria bocca con sedute periodiche di igiene orale professionale.

Ma per ora godetevi il periodo Pasquale e un consiglio, fatevi regalare un uovo con almeno l’80% di cioccolato fondente

In questo blog vedremo qual è la relazione tra salute orale e salute generale, arrivando ad indicare gli organi maggiormente coinvolti.

La prima porta di accesso di batteri e agenti patogeni è la bocca, e questi possono poi facilmente diradarsi all’interno dell’organismo: questo si può tradurre, tendenzialmente, in malattie generali che possono essere condizionate da una cattiva salute orale. Vero è che alcune malattie del cavo orale possono essere anche influenzate da malattie sistemiche. Affermiamo quindi che esiste uno scambio tra le due entità, tra salute orale e salute generale del corpo. Alcuni studi hanno dimostrato che una scarsa salute orale, in particolare riferita alla perdita dei denti, provoca il peggioramento della salute sistemica delle persone, con una conseguente possibile predisposizione alla mortalità.

Iniziamo la nostra analisi della correlazione tra salute orale e salute generale dell’organismo parlando di ossa. Infatti, l’eventuale dolore alla schiena sofferto da alcuni soggetti può trovare una causa anche nella salute orale: questi dolori, infatti, possono essere legati ad una malocclusione dentale, ovvero il disallineamento tra l’arcata superiore e quella inferiore. Questo fattore può portare i denti a lavorare e utilizzare le forze in modo scorretto, sovraccaricando determinati muscoli e articolazioni che diventano la causa di mal di schiena e scompenso posturale.

Correlazione tra la bocca e il cuore

Come sono collegati? Dobbiamo sapere che gli agenti esterni che entrano nella cavità orale possono arrivare fino al cuore, innescando infiammazioni. Qui introduciamo la parodontite, ovvero la malattia dentale la cui componente batterica e infiammatoria può portare alla perdita denti. Questa, tramite la proliferazione di batteri all’interno di ‘tasche’, aumenta l’infiammazione generale rendendo meno fluido il sangue, portando ad una predisposizione alle malattie cardiovascolari e cardiache, come la sindrome coronarica acuta, ma anche ictus e aterosclerosi. Questa correlazione è stata dimostrata dalla scoperta di batteri parodontali negli ateromi coronarici che si formano nelle arterie, il che dimostra che con una salute orale migliore si potrebbe evitare la diffusione di questi batteri.

Polmoni e intestino: come sono legati alla salute orale?

Altrettanto molto importante è il legame tra cavo orale e strutture respiratorie, le quali rappresentano la prima stazione in cui si fermano i batteri che arrivano dalla bocca provocando possibili patologie respiratorie o l’abbassamento delle difese immunitarie (oltre alla frequente compromissione parodontale, che aumenta la quantità di microbi in circolo). Anche in questo contesto la malattia parodontale può avere un forte impatto, tanto da essere inserita nella lista delle patologie da evitare in ottica preventiva per la formazione del cancro al polmone.

Da alcuni studi è stato rilevato che una scarsa salute della bocca è associata ad una maggiore incidenza di broncopolmonite. Anche la salute dell’intestino è collegata in modo diretto a quella della bocca: i soggetti con malattie infiammatore intestinali, come la colite ulcerosa, hanno maggiore probabilità di sviluppare parodontiti e incidere sulla condizione del cavo orale. La diffusione dei microbi che arrivano dalla bocca all’intestino aggravano diverse malattie gastrointestinali, tra cui la sindrome dell’intestino irritabile, la malattia infiammatoria intestinale e il cancro del colon-retto.

E il mal di testa?

Una salute orale piuttosto precaria può portare anche a mal di testa, cefalee e cervicali. Questo perché il disallineamento dentale, carie, perdita di denti o denti del giudizio mal posizionati possono creare disturbi sull’equilibrio e sul tono muscolare tanto da affaticare alcuni muscoli specifici che portano alle cefalee cosiddette muscolo-tensive.

Conclusioni

Considerando il ruolo centrale dei tessuti che sostengono i denti, è importante sottolineare il ruolo delle cure odontoiatriche e del dentista. Anche se è vero che alcuni soggetti sono predisposti per natura alla malattia parodontale, non va mai sottovalutata la prevenzione. È bene seguire un’igiene orale adeguata, con lavaggi dei denti dopo ogni pasto pulendo non solo le superfici interne ed esterne del dente ma soprattutto quelle interdentali attraverso fili e scovolini. Lo spazzolamento deve essere accurato e raggiungere tutte le superfici dentali, anche quelle più posteriori. Senza mai dimenticarsi di recarsi dal proprio dentista almeno due volte l’anno, così da intercettare eventuali patologie parodontali che, come dimostrato, possono essere un rischio da un punto di vista cardiovascolare, polmonare e intestinale.

 Fonte: https://www.odontoiatria33.it/approfondimenti/23450/salute-orale-vs-salute-generale-ecco-la-mappa-delle-correlazioni.html