Instagram: Applicazione ideata da K. Systrom e M. Krieger, disponibile dal 2010 per i dispositivi iOS e dall’aprile 2012 anche per gli Android. I. consente di scattare fotografie con il proprio smartphone per poi ritoccarle e pubblicarle online, condividendole anche su social network (come Twitter o Facebook) o piattaforme (per esempio Tumblr); in appena due anni ha superato i venticinque milioni di utenti e ha rivoluzionato la condivisione delle immagini via web. […] Nel 2014 ha festeggiato i 300 milioni di utenti attivi ogni mese. [Treccani]

Instagram è il social network di maggior impatto visivo, basato su immagini, foto e video, e che appunto si concentra su una nuova comunicazione, quella visiva ed efficace.

Superato il decennio di vita, conta più di 1 miliardo di utenti attivi al mese, sempre più interattivi, considerate tutte le funzioni aggiunte dopo essere stata acquisita da Facebook: filtri, messaggi diretti,video, eCommerce sono solo alcuni tra gli strumenti messi a disposizione. Ciò che ha fatto decollare l’app sono però le storie, una modalità di racconto breve per immagini/video e musica.

INSTAGRAM per lo Studio Odontoiatrico
Instagram rappresenta un social network indispensabile per gli studi odontoiatrici, soprattutto per diffondere la propria realtà. Vediamo perchè.

Se gestito in maniera professionale, con un’adeguata strategia di comunicazione ed un ricco piano editoriale, Instagram permette di raccontare e raccontarsi.

Uno strumento efficace di storytelling che, attraverso immagini, video e pochissimo testo, garantisce un approccio diretto ed immediato, con un alto tasso di coinvolgimento degli utenti. E’ per questo che anche gli studi odontoiatrici dovrebbero utilizzare questa piattaforma.

Se da una parte su Facebook si può presentare il proprio lato più professionale, dall’altra su Instagram trova ampio spazio il ‘dietro le quinte’, ovvero la quotidianità dello studio, vissuta dal suo team.

INSTAGRAM per lo Studio Odontoiatrico

Tra le numerose azioni social che si possono effettuare (tour virtuali dello studio, presentazioni del team, spiegazioni semplici delle procedure effettuate, brevi lezioni d’igiene, etc.), quelle che maggiormente colpiscono gli utenti sono le testimonianze dirette dei pazienti.

Condividere video con vere testimonianze, affidabili e sincere, rappresenta il miglior biglietto da visita. Si sà, le recensioni fanno impennare credibilità e fiducia.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 12

E’ online l’undicesimo numero della nostra rivista: “L’uso di Facebook e Instagram per lo Studio Odontoiatrico”

Un numero interamente dedicato alla comunicazione social dello studio odontoiatrico.

I social media si stanno affermando come abituali strumenti di comunicazione, espressione e socializzazione, e la loro onnipresenza in ogni momento della vita quotidiana ci impone una profonda presa di coscienza sul ruolo che hanno queste nuove risorse tecnologiche.

Hanno infatti rivoluzionato il nostro modo di comunicare, comprare, scrivere e lavorare, ma resta ancora indefinito il ruolo negli ambiti educativi e formativi.

Certo, non è un’associazione spontanea quella tra social media e formazione, vista la loro associazione a marketing e pubblicità, ma negli ultimi anni il loro uso nella diffusione didattica è divenuto un tema molto discusso.

I social media sembrano infatti essere in grado di adeguarsi alle nuove esigenze e modalità di apprendimento, tipiche del 21° secolo, presentando ottime alternative alla didattica tradizionale.

 Quali sono i social media a cui ci riferiamo?
  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • GoogleDrive
  • YouTube

 

FACEBOOK

Utilizzato sia per la produzione che per la condivisione di contenuti e conoscenze. Permette di creare gruppi di discussione e facilita lo scambio di opinioni grazie alla possibilità di commentare e chattare. In ottica formativa, può essere utilizzato per:

  • Aprire una pagina dedicata all’emittente del corso, completa di vetrina dedicata all’offerta formativa;
  • Creare gruppi di discussione fra l’organizzazione, i docenti e gli studenti, per condividere informazioni e materiali didattici;
  • Creare campagne pubblicitarie in grado di diffondere i servizi formativi proposti e oltrepassare i confini fisici del territorio;
Social Media

 

TWITTER

Utile per coordinare le attività, dare scadenze, indicare fonti (usando le liste) o ricercare informazioni seguendo un determinato topic (argomento) contrassegnato con il noto #hastag.

E’ inoltre un valido strumento per creare/partecipare a progetti collettivi.

 

Social Media

 

YOUTUBE

Conosciuta come piattaforma per la produzione e la pubblicazione di video, si dimostra performante per reperire risorse finalizzate ad approfondire determinati argomenti.

E’ inoltre uno strumento da utilizzare nella nuova metodologia didattica Flipped classroom (didattica capovolta), ove l’argomento della lezione viene studiato autonomamente attraverso il materiale suggerito o prodotto dall’insegnante, ed in classe si condivide e si discute quanto appreso.

Social Media

 

INSTAGRAM

Nota per essere un applicazione che permette di condividere foto, video, storie e che consente di gestire un’attività di business, di fatto efficace come strumento di formazione, grazie alle numerose opportunità fornite:

  • Condivisione di approfondimenti di studio contestualizzati all’immagine o video pubblicati
  • Gestione di dirette live che consentono di realizzare vere e proprie lezioni didattiche
  • Creazione di pagine dedicate ad argomenti di studio specifici
Social Media

L’importanza strategica dei social media, intesi come strumenti di formazione, è fin’ora stato affrontato da psicologi, insegnati, pedagogisti e scienziati.

La stessa Unione Europea, attraverso la rete “European Schoolnet” dei ministeri dell’istruzione europei, ha portato a termine un interessante progetto in collaborazione di Facebook: il progetto SMILE (Social Media In Learning and Education).

Progetto che mirava a capire sfide ed opportunità da affrontare nella formazione di persone costantemente immerse in un mondo in cui i social media e la tecnologia sono onnipresenti.

Infatti, se consideriamo come l’uso di Internet sia ormai consolidato in quasi tutte le realtà didattiche, il passo all’utilizzo delle piattaforme Social (che uniscono video, interattività e minor formalità) è breve.

 

I social media quindi si confermano un’aggiunta positiva agli strumenti di formazione, considerati i numerosi vantaggi, tra i quali:

  • un maggior senso di comunità educativa;
  • formazione su strumenti d’uso quotidiano, più pratici e facili da usare;
  • fluidità, costanza e la facilità di comunicazione;
  • coordinamento di un elevato numero di persone anche molto distanti tra loro;
  • socializzazione e condivisione di dati e informazioni;
  • miglioramento della produttività degli utenti.

In conclusione, la formazione in aula non va certo considerata obsoleta o inefficace, ma è innegabile che le “Social Technologies” possano dare alla formazione, all’educazione e ai processi di apprendimento formali e informali, un boost eccellente in termini di attrattiva, efficienza ed efficacia.