L’innovazione tecnologica è un elemento chiave per l’organizzazione di congressi medico-scientifici. Oltre ad accrescere l’efficienza operativa, consente di creare eventi più coinvolgenti e inclusivi per i partecipanti. In questo articolo, esploriamo quali sono le tecnologie must have e quelle di ultima generazione.

Le App per l’evento

Le app per congressi rappresentano un punto di contatto per i partecipanti soprattutto durante il congresso. La loro tecnologia viene costantemente implementata – e ora integrata con l’Al – per offrire loro un’esperienza personalizzata e sempre accessibile. Le app possono inoltre funzionare anche senza connessione, o quando il segnale è debole, salvo poi sincronizzarsi automaticamente con gli altri device nel momento in cui la connessione torna disponibile, garantendo la fruibilità dei contenuti in ogni momento ed eliminano la necessità di stampare programmi e materiali.

Gli e-poster

Gli e-poster sono la versione digitale dei poster tradizionali e offrono diversi vantaggi. Grazie alla tecnologia touch, agli elementi multimediali e alle funzionalità interattive, permettono una presentazione più dinamica e coinvolgente dei contenuti, consentendo ai partecipanti di esplorare dati, guardare video e interagire direttamente con i relatori. Inoltre, questi poster digitali sono facilmente accessibili online, sia durante l’evento che in seguito, su web e app, aumentando la fruibilità dei contenuti e migliorando l’esperienza per i partecipanti remoti e non. L’utilizzo di e-poster permette anche allestimenti più impattanti e attrattivi.

Partecipazione remota integrata

Il bisogno di partecipazione da remoto ha spinto l’organizzazione di congressi verso l’adozione di tecnologie che garantiscono esperienze di alta qualità anche per chi non può essere presente fisicamente. Le tecnologie immersive, come la realtà virtuale (VR), la realtà aumentata (AR) e la realtà mista (MR), offrono l’opportunità di trasformare contenuti scientifici complessi in esperienze pratiche e interattive. Vediamo le differenze.

Realtà Aumentata (AR)

Sovrappone informazioni multimediali al mondo reale. Per esempio, nei congressi medici, gli espositori possono utilizzare marker AR per consentire ai visitatori di visualizzare dati clinici, video dimostrativi o immagini 3D sui loro dispositivi mobili.

Realtà Virtuale (VR)

Consente ai partecipanti di immergersi completamente in ambienti simulati attraverso visori come laboratori virtuali o modelli anatomici esplorabili. È particolarmente utile per la formazione su procedure chirurgiche o l’esplorazione di dati complessi.

Metaverso

Anche se il metaverso non ha ancora raggiunto la diffusione che inizialmente si prevedeva, rimane uno strumento con enormi potenzialità. Si tratta di ambienti popolati da avatar, che rappresentano persone reali, le quali vivono la stessa esperienza o possono esplorare il metaverso in momenti diversi. L’esperienza risulta particolarmente coinvolgente per eventi ibridi, che riescono a replicare fedelmente quelli fisici. Un esempio interessante è la possibilità di creare ambienti separati dall’evento residenziale, ma che lo accompagnano prima e dopo, offrendo un’esperienza più immersiva rispetto alla semplice consultazione di un sito web.

L’approccio data-driven

L’approccio data-driven rappresenta un cambio di paradigma nella gestione e ottimizzazione degli eventi. Non si tratta solo di raccogliere dati, ma di strutturare strumenti e strategie che permettano di analizzarli in modo efficace per ottenere insight concreti e influenzare quindi l’intero processo decisionale.

Soluzioni data-driven possono essere per esempio servizi di accredito informatizzato, che permettono di raccogliere, oltre ai dati anagrafici, informazioni mirate attraverso domande strategiche che aiutano a profilare i partecipanti in base ai loro interessi e alla loro specializzazione. Il monitoraggio continua con il controllo accessi e il rilevamento presenze, che permettono di analizzare il flusso del pubblico nelle varie aree del congresso e tracciare il journey dei partecipanti.

In un mondo sempre più connesso, la tecnologia non è più un optional ma una componente essenziale nell’organizzazione di congressi. Dall’efficienza nella gestione degli iscritti alla possibilità di coinvolgere partecipanti da ogni parte del globo, gli strumenti digitali offrono opportunità senza precedenti. Adottare soluzioni tecnologiche non solo migliora l’esperienza dei partecipanti, ma consente anche agli organizzatori di ottimizzare risorse e ampliare la portata dell’evento. Investire nella tecnologia significa, quindi, guardare al futuro e garantire il successo dei propri congressi in un panorama in continua evoluzione.

Fonte: Guida ai congressi medico-scientifici, Edimann

COSA SI INTENDE PER INDUSTRIA 5.0?

L’industria 5.0 rappresenta l’evoluzione successiva all’industria 4.0, che si caratterizzava per l’automazione e l’interconnessione digitale dei processi produttivi. In questo nuovo paradigma, la tecnologia non è più solo uno strumento per aumentare l’efficienza, ma un mezzo per riportare l’essere umano al centro del processo produttivo, con un’attenzione particolare all’interazione uomo-macchina, alla sostenibilità e al benessere sociale. Questo approccio trova applicazioni promettenti anche in ambito odontoiatrico, un settore che sta vivendo una trasformazione radicale grazie alle nuove tecnologie.

COME SI APPLICA IN ODONTOIATRIA?

Uno degli aspetti principali dell’industria 5.0 in odontoiatria è l’integrazione di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale (IA), la robotica collaborativa e la stampa 3D, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle cure e l’esperienza del paziente. Ad esempio, l’intelligenza artificiale può essere utilizzata per analizzare immagini radiografiche o scansioni 3D della bocca del paziente, supportando il dentista nella diagnosi e nella pianificazione del trattamento. Grazie all’IA, è possibile identificare patologie in fase precoce, personalizzare i trattamenti in base alle specifiche esigenze del paziente e ridurre i margini di errore.

La robotica collaborativa, o cobotica, rappresenta un altro elemento centrale dell’industria 5.0. In odontoiatria, i cobot possono assistere i dentisti durante le procedure chirurgiche o di precisione, migliorando la sicurezza e l’accuratezza degli interventi. Questi robot sono progettati per lavorare in stretta collaborazione con gli operatori umani, integrando le capacità cognitive e manuali del dentista con la precisione e la resistenza della macchina. Questo approccio non solo aumenta la qualità delle cure, ma riduce anche lo stress fisico e mentale dei professionisti, contribuendo al loro benessere sul lavoro.

Anche la stampa 3D, già ampiamente utilizzata in odontoiatria per la produzione di protesi, impianti e apparecchi ortodontici, si inserisce perfettamente nel contesto dell’industria 5.0. La possibilità di realizzare dispositivi su misura per ogni paziente, riducendo tempi e costi, è solo uno degli aspetti positivi. La stampa 3D, infatti, permette anche di utilizzare materiali biocompatibili e sostenibili, riducendo l’impatto ambientale del processo produttivo e migliorando il comfort e la durata dei dispositivi. Inoltre, grazie alla combinazione con l’intelligenza artificiale, è possibile ottimizzare la progettazione dei dispositivi, garantendo una perfetta aderenza alle esigenze funzionali ed estetiche del paziente.

RAPPORTO DENTISTA-PAZIENTE

Oltre agli aspetti tecnologici, l’industria 5.0 promuove un cambiamento culturale nell’ambito odontoiatrico, ponendo maggiore attenzione alla relazione tra dentista e paziente. La tecnologia viene utilizzata non solo per migliorare l’efficienza, ma per creare un’esperienza più umana e personalizzata. Ad esempio, grazie alla realtà aumentata e virtuale, è possibile coinvolgere il paziente nel processo di pianificazione del trattamento, spiegando in modo chiaro e visivo le opzioni terapeutiche e i risultati attesi. Questo approccio aumenta la fiducia del paziente, riduce l’ansia associata alle cure odontoiatriche e favorisce una maggiore adesione al trattamento.

Possiamo concludere affermando che l’industria 5.0 in ambito odontoiatrico rappresenta una visione in cui la tecnologia e l’innovazione non sono fini a se stessi, ma strumenti per migliorarne l’attività, sia per i pazienti che per i professionisti del settore. Il futuro dell’odontoiatria si prospetta sempre più personalizzato, sostenibile e umano, grazie a un’armoniosa integrazione tra uomo e macchina.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 46

E’ online il 46° numero gratuito della nostra rivista: “Digital marketing trend: 2. MARKETING BASATO SULL’AI”.

La digitalizzazione continua a fare progressi nel nostro paese anche se sappiamo che c’è ancora molto da lavorare. Se facciamo riferimento agli indici statistici Europei, vediamo che l’Italia ha fatto dei passi in avanti continui rispetto agli ultimi anni avanzando a ritmi sostenuti nella graduatoria dei paesi Europei. Le questioni digitali hanno acquisito maggiore attenzione sia a livello politico che a livello di mercato. Un elemento chiave per il successo della digitalizzazione è sicuramente la presenza di competenze digitali adeguate nella forza lavoro.

In questo contesto, le aziende sono chiamate ad innovare ed investire in ricerca e sviluppo soprattutto nel contesto dell’internet delle cose (IoT) e l’intelligenza artificiale (AI) e nel 2024 stiamo già assistendo ad un aumento delle startup e delle imprese innovative nel settore tecnologico.

Cos’è la trasformazione digitale?

La trasformazione digitale rappresenta un grande cambiamento per le aziende e per i loro processi interni. Si tratta di un intervento che vede affidare a degli esperti la riorganizzazione dell’azienda partendo dall’utilizzo di nuovi strumenti digitali fino all’implementazione di una vera e propria cultura tecnologica. La trasformazione digitale nel senso più ampio del termine si può definire come il processo di implementazione delle nuove tecnologie digitali in ogni area aziendale. Queste nuove tecnologie portano cambiamenti enormi, non solo nel modo di operare, ma anche a livello culturale. Si tratta in tutto e per tutto di ridare una nuova idea gestionale alla propria azienda.

Per poter restare attivi e competitivi nel mercato del 2024 è importante aggiornarsi e adattarsi alle nuove rivoluzioni tecnologiche per poter mandare avanti un progetto o un’impresa. 

Queste soluzioni permettono di ridurre i costi, aumentare l’efficienza e la produttività, eliminare gli errori manuali e favorire lo sviluppo del talento. Per ottenere il meglio da un processo di trasformazione digitale, un’azienda deve rispettare alcune caratteristiche fondamentali, tra le quali sapersi adattare al futuro, mettere al centro dei propri processi aziendali le nuove conoscenze digitali acquisite, analizzare e tener conto di ogni informazione in suo possesso, avere l’integrità necessaria per gestire con sicurezza ed efficacia questo tipo di cambiamento.

Vediamo quali sono le nuove tendenze nell’ambito dell’innovazione digitale

Reti sempre più veloci – Parliamo della rete 5G, che porterà ad un utilizzo sempre maggiore dei dati che guideranno le imprese nel prendere le decisioni. Così, le tecnologie saranno sempre più accessibili, scalabili e replicabili.

Apprendimento costante – Ogni datore di lavoro sarà tenuto a sostenere la crescita professionale dei lavoratori, offrendo loro la possibilità di continuare ad aggiornarsi.

Intelligenza artificiale – Già presente in molte organizzazioni e in molti dipartimenti. Sappiamo che l’IA trova già applicazione in diversi settori: nel marketing, nella gestione dei talenti, della gestione dei magazzini, nell’utilizzo efficiente delle risorse, ecc…

Migliore sicurezza informatica – Solo investendo in sicurezza è oggi possibile tenere al sicuro un grande quantitativo di dati sensibili.

Più resilienza e sostenibilità – Nel 2024 dobbiamo aspettarci un’attenzione ancor maggiore verso i concetti di resilienza e sostenibilità. La prima si traduce nel mettere i lavoratori nelle migliori condizioni possibili per affrontare e adattarsi i cambiamenti. La seconda consiste nel trovare soluzioni digitali avanzate, innovative e che permettano di venire incontro all’ambiente (garantendo un risparmio energetico, meno emissioni o in generale un uso più efficiente delle risorse)

Lavoro ibrido – Sempre più organizzazioni offrono ai dipendenti la possibilità di lavorare da remoto per alcuni giorni o interamente. Questo è possibile grazie alla tecnologia che ormai permette di svolgere molti lavori a distanza.

La trasformazione digitale sta radicalmente cambiando le aziende in Italia e nel mondo. Come abbiamo visto non mancano soluzioni implementabili anche in modo semplice che permettono di iniziare in tempo brevi a migliorare l’azienda sotto più punti di vista. È solo grazie alla digital transformation che abbiamo la possibilità di affidare alla tecnologia lo svolgimento di operazioni manuali e ripetitive, di seguire al meglio i processi di crescita e di acquisizione delle competenze dei lavoratori, di gestire al meglio il tempo a disposizione e in generale di rimanere competitivi in un mercato in continua evoluzione.

Fonti:

www.factorial.it

www.economyup.it

Grazie alla continua evoluzione dell’Intelligenza Artificiale, le sue applicazioni si stanno estendendo a moltissimi settori, compreso quello dei meeting e degli eventi. Vediamo nel dettaglio.

 

Qual è l’impatto che l’IA sta avendo su questo settore?

I sistemi di intelligenza artificiale (tra cui ad esempio i chatbot, gli assistenti virtuali e le tecnologie ad attivazione vocale) stanno rivoluzionando il modo in cui gli organizzatori di eventi raccolgono dati e coinvolgono il pubblico. 

Con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e del machine learning, anche i team che lavorano su eventi di piccole e medie dimensioni possono accedere a potenti intuizioni sulla pianificazione degli eventi stessi e sulle ricerche di mercato, non solo le grandi multinazionali.

L’intero settore sta iniziando a capire quanto l’intelligenza artificiale possa essere preziosa per la pianificazione degli eventi che, da qui in avanti, diventerà sempre più popolare.

Cosa può fare l’AI per gli eventi virtuali?

Con l’aumento del numero di eventi virtuali e digitali organizzati ogni anno, i partecipanti si aspettano esperienze sempre più sorprendenti e interessanti. I professionisti degli eventi potranno quindi usare l’intelligenza artificiale per creare eventi più coinvolgenti e visivamente attraenti.

L’intelligenza artificiale contemporanea consente di creare ambienti virtuali immersivi in cui le persone possono incontrarsi a distanza e interagire tra loro virtualmente, rendendo l’esperienza molto più coinvolgente di quanto potrebbe essere altrimenti. Inoltre, le capacità di apprendimento ed evoluzione dell’IA consentiranno agli organizzatori di eventi di analizzare le interazioni e individuare le best practice sulla base di enormi quantità di dati per rendere le esperienze più personalizzate.

Capiamo quindi che l’intelligenza artificiale è una parte importante nel processo di miglioramento dell’esperienza dell’utente, che aiuta a sviluppare modi per offrire in modo più facile ciò che cercano i partecipanti.

L’organizzazione di eventi è un’attività talvolta complessa e spesso gran parte del lavoro consiste nel cercare di capire cosa si aspettano i partecipanti da un evento.

Più dati hanno gli organizzatori sulle preferenze e le necessità specifiche del loro settore, meglio possono creare eventi che soddisfino questi criteri. I partecipanti avranno la possibilità di usare i canali offerti dall’AI per comunicare più direttamente con gli organizzatori di eventi su ciò che desiderano, il che può indubbiamente portare a risultati migliori per ambo le parti.

Marketing degli eventi con l’AI

Con il progredire della tecnologia in questione, l’Intelligenza Artificiale svolgerà un ruolo sempre più importante anche nel marketing digitale e nei social media per gli organizzatori di eventi. Quali sono i vantaggi principali che apporterà nel settore?

  • Consentirà esperienze di brand più personalizzate;
  • Fornirà un servizio migliore per i clienti;
  • Faciliterà il processo di Targeting utilizzando l’analisi dei big data e la modellazione predittiva per facilitare la scelta dei target e il loro raggiungimento.

 

Per concludere affermiamo, dunque, che gli organizzatori di eventi dovranno sempre continuare a informarsi sugli strumenti a loro disposizione, in modo da poter sfruttare a pieno le capacità offerte dall’Intelligenza Artificiale e affrontare il futuro restando sempre aggiornati sull’evolversi delle tecnologie digitali contemporanee.

Fonte: www.blog.smarteventi.it/come-lintelligenza-artificiale-sta-cambiando-il-mondo-degli-eventi

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