La ripresa post Covid-19:
approcci, strategie e suggerimenti che possiamo ‘rubare’ alle aziende cinesi.

 

RIPRESA POST COVID-19

La Fase 2 ha portato con sé la tanto attesa ripartenza delle attività economiche. Ripartenza mai sperimentata prima d’ora e motivo di numerosi quesiti e dubbi sulle modalità più appropriate per la sua gestione.

L’operato delle grandi realtà cinesi può però in questo caso aiutare gli italiani, avendola per prime vissuta e sperimentata. Su tale considerazione, l’Harvard Business Review ha pubblicato un articolo dedicato: “How Chinese Companies have responded to Coronavirus”.

RIPRESA POST COVID-19

Una ricerca con veri e propri casi studio reali, confermati da questi 12 suggerimenti utili per ripartire con la propria attività:

Guardare al futuro modificando continuamente le strategie

Elaborare un piano di crisi e ripresa dinamici, che consentano di rielaborare anche in corso d’opera i propri piani d’azione e le proprie strategie.

Leadership forte, ma pronta al cambiamento

Adottare uno stile di leadership deciso ma accogliere anche spunti e suggerimenti dai propri collaboratori.

Condividere linee guida chiare e sicure per i dipendenti

Adottare un piano di informazione chiaro che fornisca direttive non equivocabili.

Ridistribuire il lavoro per nuove attività

Rivedere l’attività produttiva e riprogrammare le mansioni da svolgere.

Aggiornare i canali di vendita

Riprogrammare le modalità di vendita dei propri prodotti, prediligendo quelli online.

Utilizzare i Social Media per coordinarsi con collaboratori e partner

Adottare modalità di comunicazione istantanee ed innovative.

Prepararsi per una ripresa molto rapida

Coordinare le attività ancor prima di poterle attuare per ottimizzare la gestione del tempo.

Ogni settore ha le sue tempistiche di recupero

Non tutti i settori affrontano la ripartenza con la stessa rapidità. L’analisi di settore sarà indispensabile per pianificare la propria ripartenza.

Creare nuove opportunità nelle avversità

Ogni crisi è possibilità di rinnovamento. Creare o integrare attività nuove a quelle già svolte può allargare il proprio mercato e velocizzare la ripresa.

Considerare la localizzazione geografica nella definizione della strategia di ripresa

La propria posizione geografica può influire sulle tempistiche di ripresa. Come la diffusione del virus non è stata omogenea, anche quella del fermo delle attività può aver conseguenze diverse in base alla loro localizzazione.

Rinnovare le offerte dell’attività sulla base di nuove esigenze dei clienti

Ora più che mai è importante focalizzare la propria attenzione ai clienti. Anche loro sono cambiati e le loro esigenze potrebbero essere diverse.

Individuare nuove abitudini di acquisto

La società sta cambiando e ora più che mai il mondo online è confermato ed in continua evoluzione. Sapere che gli acquisti tramite e-commerce sono sempre più numerosi può essere d’aiuto per la propria modalità di vendita.

RIPRESA POST COVID-19

Le attività che sapranno trasformare la crisi COVID-19 in un trampolino di lancio saranno quindi quelle in grado di osare e di modificarsi, trasformando le proprie attività al ritmo del cambiamento di mercato e consumatori. 

I dispositivi di sanificazione
 Nuovi strumenti “sine qua non”

 

Le raccomandazioni sono molto chiare.

In tutti gli ambienti che prevedono il passaggio del pubblico è obbligatorio porre moltissima attenzione alla pulizia e alla disinfezione.

Inoltre, all’ingresso degli ambienti aperti al pubblico devono essere posizionati i dispositivi di sanificazione.

I DISPOSITIVI DI SANIFICAZIONE
Ma quali sono?

In primis si tratta di gel igienizzanti e guanti usa e getta. Si aggiungono mascherine e copri scarpe. 

Di fatto, igienizzare quotidianamente tutte le superfici, quali piani di lavoro, maniglie, sedie e reception non è sufficiente per limitare il contagio.

Le precauzioni igieniche personali sono infatti ora più che mai necessarie. Vanno adottate obbligatoriamente e grande attenzione va posta nelle mani. Non solo è consigliato l’uso dei guanti, ma è raccomandata la pulizia delle stesse in modo frequente. 

I DISPOSITIVI DI SANIFICAZIONE

Di conseguenza tutte le aree comuni, come ingressi, mense, spogliatoi, sale d’attesa e aree relax, devono mettere a disposizione del pubblico gel igienizzante e/o guanti usa e getta.

I dispositivi di sicurezza divengono quindi parte integrante degli spazi aperti al pubblico.

E’ inoltre consigliato a tutti i locali che presentano un front-office, come studi medici, uffici pubblici e spazi commerciali, di munirsi di barriere protettive da posizionare negli sportelli e/o front office. Le barriere fisse sono infatti un’ottimo strumento di protezione. Solitamente di plexiglass o vetro, sono resistenti e molto facili da igienizzare. Efficaci in tutte quelle situazioni ove è difficile rispettare le distanze di sicurezza.

DOVE POSIZIONARE I DISPOSITIVI DI SANIFICAZIONE?

Se per le barriere non ci si può sbagliare, per i flaconi di gel e le varie scatole di guanti e mascherine c’è l’imbarazzo della scelta. L’indicazione in linea di massima dice che vanno posti all’ingresso degli ambienti. Così, sono divenute numerose le idee lanciate sul mercato per disporre i dispositivi di sanificazione. Principalmente colonnine apposite, spesso personalizzate.

L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 sta modificando i protocolli e le linee guida di tutti gli ambienti aperti al pubblico.

Ma cosa sta cambiando e cosa cambierà all’interno degli studi dentistici?

Per il momento il Ministero della Salute ha reso note le cinque regole comunicate dalla Sidp, la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, dopo aver specificato che per ora gli studi dovranno gestire unicamente i casi a carattere d’urgenza.

1. Lasciare cappotti, giacche, borse e zaini in sala d’attesa.

2. Ove possibile indossare copri-scarpe.

3. Rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro all’interno della sala d’attesa.

4. Tenere cellulari e tablet fuori dall’area clinica.

5. Lavarsi le mani per almeno 20 secondi e non scambiarsi strette di mano con medici e altri operatori

Per il futuro non vi sono ancora misure ufficiali ma è certo che al via libera alla ripresa delle attività verranno comunicate le indicazioni stabilite dal Governo.

Ci sono però degli accorgimenti inevitabili chegli studi odontoiatrici dovranno seguire. Tra questi sicuramente si dovrà:

  • Cambiare le modalità di accoglienza e gestione dei pazienti

 

  • Adeguare gli spazi dello studio, specialmente la sala d’attesa, in modo che sia possibile rispettare le distanze di sicurezza

 

  • Mettere a disposizione gel igienizzanti e, se possibile, copri scarpe

 

  • Formare l’intero team sulle norme igieniche necessarie

 

  • Prediligere le comunicazioni digitali