Per glossite si intende l’infiammazione acuta o cronica della lingua. Le persone affette da questo problema notano un’alterazione del colore della lingua, che può rappresentare la glossopirosi (bruciore della lingua), desquamazione, ispessimento o atrofia, esistono varie forme di questa condizione. Generalmente la glossite si presenta nelle persone anziane che effettuano delle terapie farmacologiche a base di antibiotici che intaccano il microbiota umano creando delle alterazioni della flora batterica intestinale.

Durante il processo infiammatorio la superficie della lingua diventa arrossata e si hanno difficoltà nella masticazione, nella deglutizione e spesso anche nel parlare.  La glossite acuta si presenta quando i disturbi tipici si presentano improvvisamente e senza una causa apparente.

SINTOMI DELLA GLOSSITE

I principali sintomi che possono rivelare la presenza di glossite sono diversi e possono insorgere improvvisamente o gradualmente, vediamone alcuni:

• Bruciore e dolore alla lingua al contatto con cibi soprattutto speziati, molto caldi o freddi;

• Gonfiore della lingua con conseguente difficoltà nel masticare e nel parlare;

• Colore della lingua, molto rossa oppure pallida;

• Riduzione del benessere e del senso del gusto, dovuto a delle infiammazioni croniche che possono portare alla perdita delle papille

• Formicolio, prurito e  afte.

CAUSE DELLA GLOSSITE

Cause della glossite Le cause della glossite sono diverse e dipendono da molti fattori, fra cui l’alimentazione, l’assunzione di antibiotici o reazioni allergiche. Le possibili cause sono:

• abuso di fumo, alcool, cibi e alimenti speziati

• Infezionei causate dall’eccessiva presenza di batteri in bocca

• Carenza di ferro, acido folico, vitamina B12

• Piercing alla lingua

• Allergia a farmaci antibiotici

• Reazioni allergiche ad alimenti

• Reflusso gastroesofageo

• Ustioni e lesioni Si può dire, quindi, che la glossite più che una malattia è un sintomo comune a molte altre patologie.

È da considerare un avvertimento che il nostro organismo manda per avvisare che qualcosa non sta funzionando.

Le possibili cause scatenanti della glossite sono molte, ed è indispensabile che il medico o il dentista di fiducia esegua una diagnosi differenziale in cui si possano ricondurre tutti i valori non normali a questa malattia e non ad altre. Solo dopo aver scoperto l’agente scatenante della glossite, la lingua potrà ritornare alle sue condizioni fisiologiche originali. La diagnosi inizia con la raccolta dei sintomi e dei dolori che il paziente riferisce al medico o dentista. Successivamente verrà analizzata la lingua e l’aspetto: colore, consistenza, presenza di desquamazioni, macchie e pupille gustative. Il medico può anche decidere di prescrivere una serie di analisi del sangue per escludere altre patologie legate alla glossite.

RIMEDI PER LA GLOSSITE

Esistono vari rimedi per la glossite che comprendono sia l’impiego di semplici collutori per effettuare degli sciacqui, sia terapie farmacologiche mirate.

A prescindere dalla condizione, è sconsigliata l’assunzione di cibi e alimenti speziati, alcol e il fumo e si preferisce incrementare il consumo di frutta. Alcuni rimedi efficaci per la glossite sono, dunque, collutori specifici, integratori alimentari e gli antibiotici. L’obiettivo principale della terapia è quello di fermare l’infiammazione della lingua indipendentemente dalla causa. Solamente dopo un’attenta diagnosi differenziale effettuata dal medico si potrà prescrivere una terapia efficace.

Il trattamento tipico della glossite prevede degli sciacqui con dei collutori specifici ma il medico può prescrivere anche dei farmaci antinfiammatori e degli integratori alimentari quando la glossite è causata da carenze di vitamine.

COME PREVENIRE LA GLOSSITE

Alcuni piccoli suggerimenti che possono aiutare a prevenire la glossite sono elencati di seguito:

• mantenere una corretta alimentazione, evitando l’assunzione di cibi molto speziati, bevande acide o irritanti, che costituiscono un fattore di rischio per la comparsa della glossite

• usare molto spesso il collutorio, effettuando gargarismi e mantenendo una costante cura orale utilizzando spazzolino e filo interdentale

• non fumare e non bere alcolici

• prestare attenzione a un’eventuale alterazione della mucosa linguale e alla formazione di macchie bianche.

Fonte: https://www.sunstargum.com/it-it/salute-orale/glossite-sintomi-cause-e-rimedi.html

La lingua bianca, che si presenta come una patina biancastra sulla superficie della lingua, è un problema molto comune. La lingua è lo specchio della nostra salute, assieme a denti e gengive, e per questo andare a fondo e capire le cause di questo disagio è fondamentale.

Ma da cosa è costituita questa patina bianca? Essa coincide con la crescita dei villi che, stimolati dall’organismo, crescono e fanno apparire il ‘prato’ della mucosa di color biancastro.

Scopriamo allora quali sono le cause di questo aumento dei villi, anche se possiamo anticipare che nella maggior parte dei casi si tratta di disturbi transitori dell’apparato digerente.

LINGUA BIANCA: Perché?
LE CAUSE PRINCIPALI
1) DISIDRATAZIONE:

Sembrerebbe che uno scarso apporto di liquidi nel nostro organismo possa creare i presupposti per questo problema. Va quindi evitato avere bocca secca per disidratazione e/o a causa di fumo o farmaci.

2) ALIMENTAZIONE SCORRETTA:

Un’alimentazione ricca di grassi, colesterolo e zuccheri complessi (farinacei, latticini, alimenti zuccherini, ecc) crea le basi per uno squilibrio della flora batterica.

Di fatto, anche una dieta troppo povera e restrittiva può essere motivo di digestione congestionata e deposito di muco sulla superficie della lingua.

3) MICOSI ORALE:

La candida orale, conosciuta anche con il termine “mughetto”, è un fungo che aiuta l’assorbimento dei nutrienti e la digestione.

Quando però è presente uno squilibrio organico e vi è uno scompenso del PH, i livelli di candida possono aumentare creando un insieme di spiacevoli sintomi. Uno tra questi è la presenza del muco bianco sulla lingua.

4) STRESS:

E’ il male dei nostri tempi. Difficile infatti pensare ad una vita priva di stress.

Alti livelli di stress però vanno a sovrastimolare le ghiandole surrenali che di conseguenza aumentano la produzione di adrenalina, la quale modifica sudore e saliva, causando anche lingua bianca.

5) DISTURBI EPATICI E INTESTINALI:

Tutte le patologie che coinvolgono fegato e intestino influiscono sull’apparato digerente e possono arrecare vari tipi di squilibri.

Uno tra questi è proprio l’aumento dei villi della lingua.

COME CURARE LA LINGUA BIANCA?

Sebbene il consiglio principale è quello di confrontarsi con il proprio medico per scoprire la causa del disturbo, vi sono alcuni rimedi efficaci, tra cui:

  • spazzolare la lingua nella routine di pulizia orale;
  • avere un’alimentazione sana e leggera;
  • optare per bevande depurative che aiutino il fegato a detossinarsi;
  • effettuare gargarismi con la curcuma;
  • assumere integratori di vitamina A.

Fonte: fioriblu.it

L’alito cattivo, conosciuto con il termine “alitosi”, è da sempre un problema fastidioso che si manifesta con uno sgradevole odore dell’alito.

alitòi s. f. [der. di alito, col suff. medico –osi]. – In medicina, genericam., cattivo odore dell’alito. [Dizionario Treccani]

Sebbene le cause siano molteplici, spesso questo problema si attribuisce a:

  • un’inadeguata igiene orale;
  • infiammazioni gengivali in corso;
  • affezioni pariodontali.

 

In queste condizioni avviene infatti la fermentazione di alcune particelle di cibo ad opera di batteri all’interno del cavo orale, che si nascondono nelle tasche periodontali o nella lingua, producendo poi composti solforati volatili.

ALITOSI: Cause e rimedi

Inoltre, i fattori che contribuiscono alla crescita  dei microrganismi responsabili dell’alito cattivo comprendono:

  • riduzione del flusso di saliva
  • ristagno ed aumento del pH salivare.

 

La tonsillite, ad esempio, può causare alitosi oltreché dolore, malessere e cattivo sapore in bocca.

La periodontopatia invece può provocare un alito sgradevole e sanguinamento delle gengive, spontaneo o dopo piccoli traumi.

CAUSE PRINCIPALI
  • Scarsa igiene orale;
  • Patologie infiammatorie nel cavo orale;
  • Fumo;
  • Bevande alcoliche;
  • Alimenti molto aromatici (aglio, porro, cipolla..)
  • Malattie sistemiche;
  • Reazione febbrile;
  • Sforzi fisici eccessivi.
  • Disturbi gastrointestinali;
  • Difficoltà digestive;
  • Stress;
  • Terapie farmacologiche (es. farmaci diuretici).

L’alitosi è quindi una condizione molto frequente tra gli individui, ma se non è una patologia cronicizzata, ci sono degli strumenti che ci permettono di combattere questo disagio, ad esempio:

  • Bere molta acqua;
  • Seguire un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura e povera di grassi animali;
  • Limitare le bevande alcoliche;
  • Inserire la radice di zenzero nella propria cucina (ad esempio attraverso bevande calde);
  • Assumere integratori di clorofilla,
  • Masticare una gomma alla menta;
  • Utilizzare spray e/o compresse ad hoc reperibili in farmacia;
  • Eseguire dei risciacqui con un buon collutorio al termine della pulizia orale dei denti;
  • Spazzolare anche la lingua.

 

Infine, dopo aver lavato i denti o quando si “sente” un cattivo sapore in bocca, si possono effettuare risciacqui con il bicarbonato per aumentare la produzione di saliva e contrastare l’azione dei batteri.

ALITOSI: Cause e rimedi

L’alitosi è quindi un nemico da combattere, ma con la giusta dose di pazienza e un’adeguata ricerca della soluzione più in linea con le proprie necessità, si riuscirà a combatterla.