MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 55

E’ online il 55esimo numero gratuito della nostra rivista: “Come sta cambiando il mercato odontoiatrico?”.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 52

E’ online il 52esimo numero gratuito della nostra rivista: “La Cartella Clinica Visiva: uno strumento di marketing odontoiatrico”.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 50

E’ online il 50esimo numero gratuito della nostra rivista: “MARKETING PREDITTIVO”.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 49

È online il 49esimo numero gratuito della nostra rivista: “Come sviluppare una ROADMAP per l’innovazione digitale”.

roadmap
MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 48

E’ online il 48° numero gratuito della nostra rivista: “Digital marketing trend: 4. MEDIA MARKETING”.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 47

È online il 47° numero gratuito della nostra rivista: “Digital marketing trend: 3. COLLABORAZIONE A LUNGO TERMINE CON UN INFLUENCER”.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 46

E’ online il 46° numero gratuito della nostra rivista: “Digital marketing trend: 2. MARKETING BASATO SULL’AI”.

Che cos’è il marketing conversazionale?

 

Quando si parla di marketing conversazionale si intende quell’approccio del marketing digitale che consente di far intraprendere agli utenti una vera e propria conversazione con il brand, principalmente attraverso app di messaggistica istantanea e automazioni; aiuta a costruire relazioni di valore fra brand e acquirenti.

Questo tipo di strategia permette di mantenere standard qualitativi di servizio clienti molto alti e raccogliere dati rilevanti, senza la necessità di un costante intervento umano.

Ora che abbiamo una prima idea di cos’è il marketing conversazionale, scopriamo come esso riesca ad essere così efficace e quali sono i principali vantaggi.

Per gestire in maniera più rapida ed efficace le richieste dei potenziali clienti, ci si affida al dialogo. Le strategie di marketing conversazionale prevedono quindi l’integrazione di chatbot, automazioni, app di messaggistica di varia natura per raggiungere gli utenti in modo più semplice e diretto.

Oggi, infatti, quando siamo intenzionati ad acquistare un prodotto dobbiamo prima fare delle scelte, acquisire informazioni, cercare risposte ai nostri dubbi su determinati articoli, confrontare le caratteristiche, ecc. ed è da questo modo di agire che che nasce l’applicazione di questa tipologia di marketing. Per farlo, ci si deve servire di ogni canale disponibile per arrivare a soddisfare le richieste degli acquirenti.

Come acquirenti abbiamo bisogno di essere ascoltati, di avere accesso in modo semplice alle informazioni che vogliamo e quindi di entrare in relazione con il brand o con l’azienda dalla quale stiamo per acquistare.

Un’azienda che permette ai suoi potenziali clienti di fare domande dirette e che risponde in modo esaustivo e veloce è un’azienda che ispira fiducia.

Quali sono i vantaggi per i business? 

 

I vantaggi che il marketing conversazionale può portare ai business sono diversi: i chatbot*, per esempio, riescono a offrire un’esperienza più umana rispetto ai classici form di richiesta informazioni, e permettono anche di migliorare le strategie a partire dalla raccolta di dati e di feedback.

Attraverso i diversi canali sfruttati in ambito del marketing conversazionale, si possono  anche ottenere dati rilevanti e migliorare la customer experience sul nostro e-commerce.

Non dimentichiamo che le automazioni possono anche migliorare la gestione delle spedizioni. Un metodo efficace per gestire le comunicazioni relative alle spedizioni può essere utilizzare messaggi Whatsapp.

Dopo aver effettuato l’ordine sull’e-commerce il cliente:

  • Può rimanere aggiornato sulla spedizione e sulla consegna;
  • Riceve informazioni sui prodotti correlati o offerte dedicate;
  • Si sente coinvolto con comunicazioni personalizzate ed empatiche;
  • Ha più propensione a lasciare una recensione positiva.

Il risultato per il business è tanto tempo risparmiato su base mensile e l’utilizzo di molte risorse in meno.

 

*Per chatbot si intende quegli strumenti che permettono di inviare risposte automatiche a fronte di determinate parole o frasi o richieste degli utenti. Possono essere integrati sia sul proprio sito web che attraverso l’uso di piattaforme esterne

Come mettere in pratica queste strategie e quali strumenti utilizzare?

 

  • Impostare una strategia per invogliare gli utenti ad entrare in contatto con il brand;
  • Calibrare il tone of voice dell’azienda e renderlo coerente con l’approccio che si vuole avere;
  • Integrare tutti i dati del servizio clienti in un’unica piattaforma di analytics, così da avere un quadro approfondito del customer journey.

Per quanto riguarda gli strumenti da utilizzare, sono essenzialmente di tue tipi:

  • App o software di live chatting (vanno integrati sul sito web e consentono ai gli utenti e al team di inviare e ricevere messaggi in tempo reale)
  • App di messaggistica istantanea esterne (come Whatsapp, Facebook Messenger, Telegram)

Inoltre è possibile integrare a questi strumenti dei sistemi di intelligenza artificiale e far sì che essi “apprendano” man mano che interagiscono con gli utenti, in modo da inoltrare le richieste al servizio clienti o rispondere in maniera più precisa senza interventi da parte dei membri del team.

 

Abbiamo visto, quindi, come il marketing conversazionale e un buon utilizzo degli strumenti a lui dedicato è fondamentale per chi gestisce un business e possiede un e-commerce. Resta chiaro che coltivare le relazioni con i propri utenti significa attrarre più clienti e renderli più propensi ad acquistare di nuovo e parlare bene di quel business ad altre persone.

Fonte: https://isendu.it/blog/marketing-conversazionale/

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 35

E’ online il XXXV numero gratuito della nostra rivista: “PERSONALIZZAZIONE GADGET”.

Qual è la definizione di Growth Marketing?

 

Il termine Growth Marketing si colloca nel mondo del Digital Marketing e si può definire come uno dei fattori fondamentali che spinge verso la crescita e il successo.

 

Sean Ellis, l’ideatore della definizione di Growth Marketing, infatti, lo ha definito come una rapida sperimentazione per accelerare la crescita di clienti e di fatturato, concentrandosi sull’insieme strutturato di passaggi che permette di individuare un’opportunità e di trasformarla in successo tramite sperimentazioni rapide e continue.

 

Forse non tutti sanno che “Growth Marketing” è sinonimo di “Growth Hacking”. Nella sua accezione originaria, infatti, il termine hacker ha un significato positivo, cioè il fare qualcosa fuori dell’ordinario utilizzando la creatività. Nel marketing questo termine è diventato sinonimo di metodo non convenzionale per la crescita aziendale. A livello collettivo globale, però, il vocabolo viene spesso associato all’attacco pirata a un sistema. Per questo, nel tempo, dall’utilizzo di hacking si è passati al termine marketing.

Come si differenzia dal Marketing tradizionale?

 

Il processo del Growth Marketing mette in costante comunicazione tre aree fondamentali che tradizionalmente vivono in maniera autonoma all’interno di un’azienda: marketing, prodotto e data analysis. Il filo che li unisce è la sperimentazione tramite la quale si concretizzano le idee creative ed è proprio in questo momento che emergono le differenze tra il marketing tradizionale e il Growth Marketing.

  • Il marketing tradizionale si occupa principalmente di prodotto e lavora in maniera settoriale su obiettivi parziali come, ad esempio, acquisire lead (potenziali acquirenti) e aumentare visibilità.
  • Il Growth Marketing, invece, coinvolge l’intero sistema di acquisto e di fidelizzazione del cliente. Quindi studia il mercato, sviluppa il prodotto, lo testa e fa continui aggiustamenti strategici. In definitiva, tutto quello che viene fatto in questo ambito riguarda microazioni continue di adattamento della strategia e viene realizzato utilizzando budget ridotti. Ciò non accade invece nel marketing tradizionale che lavora con grossi budget e con azioni che vengono programmate a lungo termine.

Come funziona il Growth Marketing?

 

Abbiamo visto come alla base ci sia un approccio scientifico e sperimentale, attraverso cui vengono realizzati tanti piccoli esperimenti economici per capire cosa funziona e cosa no. Affinché avvenga l’acquisizione finale del cliente, la strategia del Growth Marketing si sviluppa in quattro passaggi:

  1. Analisi – È la fase di raccolta delle informazioni e dei dati che servono per avere un’immagine completa della situazione. Questi si costituiscono come elementi quantitativi o qualitativi attraverso cui individuare un possibile problema e trarre spunto per un’idea finalizzata al suo superamento.
  2. Ipotesi o Ideazione – È la fase in cui sulla base dei dati raccolti si fanno delle ipotesi e si lanciano delle idee. Si tratta del risultato di un lavoro di brainstorming di un team che coinvolge anche altre figure come il product manager, il responsabile marketing e il software engeneer.
  3. Definizione delle priorità – Questa è la fase in cui una volta varate le varie ipotesi si decide quale potrebbe essere la più indicata da sperimentare e, quindi, quella a cui dare la priorità.
  4. Sperimentazione – È la fase fondamentale che permette di non sprecare tempo e denaro. Facendo continui test su obiettivi misurabili e piccoli si evita di pianificare e costruire grandi progetti che una volta messi sul mercato potrebbero generare feedback negativi.

Qual è il ruolo del Growth Marketer?

 

Il compito del Growth Marketer è quello di gestire tutto il processo di analisi, ideazione, prioritizzazione e sperimentazione. Per fare questo, tra le competenze trasversali, deve possedere la multidisciplinarità, e risulteranno fondamentali altre caratteristiche come: leadership, curiosità, l’ossessione per la crescita e passione per il prodotto; senza tralasciare una conoscenza approfondita del Digital Marketing, una base di data analytics e fondamenti di product management. Il tutto, congiunto ad una formazione continua del settore, non farà altro che ampliare il background di chi si approccia a diventare un Growth Marketing Specialist.

 

 

Fonte: https://www.digital-coach.com/it/blog/case-histories/growth-marketing/

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 34

E’ online il XXXIV numero gratuito della nostra rivista: “GREEN MARKETING”.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 33

E’ online il XXXIII numero gratuito della nostra rivista: “PERSONALIZZAZIONE E CUSTOMIZZAZIONE”.

L’Inbound Marketing è una filosofia aziendale di marketing, che consiste nel fornire informazioni all’utente di forma non intrusiva, facendo in modo che sia lui a trovare la tua azienda e i suoi contenuti. L’Inbound consiste in un insieme di strategie digitali e di mercato, con le quali attirare traffico di qualità su blog, pagine web aziendali o business online di aziende e liberi professionisti.

L’inbound marketing di fatto consente di:

  • aumentare il traffico web;
  • migliorare il posizionamento;
  • migliorare l’immagine del proprio brand;
  • fidelizzare gli utenti;
  • aumentare la credibilità;
  • aumentare l’interazione con gli utenti.
INBOUND MARKETING

Inbound marketing si basa su concetti diversi e/o opposti a quelli della pubblicità tradizionale. Ma scopriamo le sue peculiarità:

  • Si basa su azioni spontanee dell’utente, solitamente alla ricerca di informazioni e contenuti significativi.
  • Non c’è mai alcuna forzatura. La fidelizzazione avviene in modo naturale senza costrizioni.
  • Il canale pubblicitario non difende da terzi ma è l’azienda stesso che lo gestire e controlla (svincolamento da agenzie terze).
IL CUORE DELL’INBOUND MARKETING SONO I CONTENUTI
INBOUND MARKETING

I contenuti sono la chiave per il successo, oramai lo sappiamo, ma come posiamo differenziarli? Quali sono i contenuti utili alla strategia dell’inbound marketing?

Contenuti per attrarre

Servono a informare il pubblico target e a permettergli di approfondire la ricerca sul proprio bisogno:

  • Articoli del proprio blog aziendale
  • Campagne adv sui social media
  • Post sui social media
  • Video virali
  • Search Engine Optimization (SEO): Ottimizzare il proprio sito e i contenuti affinché risulti posizionato nei primi risultati di ricerca e visibile agli utenti in target.
  • Search Engine Marketing (SEM): Sponsorizzare degli annunci sui motori di ricerca affinché il proprio brand esca sopra i risultati dei competitor sulle parole chiave prescelte.
  • Tutorial
Contenuti per convertire

Contengono le soluzioni al bisogno delle Buyer Personas e puntano a convincerle a concedere il loro contatto in cambio del contenuto:

  • E-book
  • Webinar
  • Podcast
  • Infografiche
  • Manuali e guide
  • Studi e dati statistici
  • Sondaggi
Contenuti per chiudere

Una volta generato il primo contatto, è fondamentale continuare a informare il Lead sull’esistenza dell’azienda e su come questa sia in grado di soddisfare i suoi bisogni:

  • Direct Email Marketing con promozioni e sconti
  • Newsletter editoriale con articoli dal blog aziendale
  • Newsletter per ricorrenze di calendario
Contenuti per deliziare

Devono convincere il cliente a continuare ad acquistare e consigliare l’azienda ad amici e/o colleghi:

  • Email con richiesta di feedback sull’esperienza di acquisto
  • Email con sconto riservato a chi consiglia il brand
  • Email di follow-up post vendita con sondaggio di gradimento

Fonte: inretedigital.it, it.semrush.com

 

Compreremmo qualcosa da un’azienda che non ha un suo sito web?

Oppure

Andremmo a cena in un ristorante che non ha una presenza online?

 

La risposta è, per quasi tutti, NO!

Il XX secolo ha portato enormi passi avanti in ambito tecnologico: siti internet e social media sono ormai entrati nella quotidianità di ognuno di noi e siamo abituati a cercare informazioni su internet per conoscere in anticipo ciò che ci aspetta e, solo dopo aver fatto le dovute considerazioni, effettuiamo una scelta.

 

Anche nel campo medico/odontoiatrico il comportamento dei pazienti è esattamente lo stesso. Ecco perché nella gestione di uno studio dentistico bisogna pensare anche alla presenza online e come l’utente percepisca lo studio tramite lo schermo del suo device

Ecco alcuni dati forniti da Google:
  • Oltre il 70% delle persone cerca informazioni e professionisti sanitari online prima di prenotare un appuntamento.
  • Oltre il 65% delle persone cerca professionisti sanitari dallo smartphone.
Cosa posso ottenere realizzando un sito web performante?
  • Aumentare l’autorevolezza e la fiducia verso il nostro studio;
  • Espandere la visibilità nella zona;
  • Distinguersi dai concorrenti diretti;
  • Acquisire nuovi pazienti;
  • Proporre i propri servizi;
  • Snellire la gestione degli appuntamenti.

Prima di inoltrarsi nelle caratteristiche che dovrebbe avere un sito web performante bisogna decidere come strutturare il proprio sito.

LE DUE TIPOLOGIE:

Sito web one page

Com’è facilmente deducibile dal nome, il sito web one page è un sito composto da una sola pagina, nella quale vengono mostrati tutti i contenuti (non esistono sezioni interne o un menù) e consente solo la navigazione verticale.

Vantaggi e svantaggi di un sito one page

Vantaggi:

  • ideale per la navigazione da dispositivi mobili, come smartphone e tablet;
  • visione completa e immediata dei contenuti;
  • scelta ideale se non si possiedono molti contenuti da mostrare;
  • scelta low budget budget è limitato.

 

Svantaggi:

  • contenuti limitati;
  • elevato rischio di creare una homepage esageratamente lunga con elevati tempi di caricamento dei contenuti.

Quando scegliere il Sito Mono-Pagina: questa tipologia di sito è indicata a chi è già particolarmente conosciuto nel settore, non ricerca nuovi clienti e viene usato per inserire le informazioni essenziali, come orari di apertura, giorni di chiusura, modulo di prenotazione degli appuntamenti, ecc…

 Sito web multipagina

A differenza del precedente, il sito web multipagina è un sito molto più strutturato: comprende varie pagine e un menù con degli indici. Di solito, la homepage serve per dare una prima impressione del servizio o dell’azienda.

È buona norma inserire un “Chi siamo” presentando lo staff e “I Nostri Servizi” per presentare il team, la struttura ed elencare i dettagli dei servizi offerti. Non devono mancare delle Call To Action ben studiate, così da guidare l’utente verso una certa azione.

 

Vantaggi e svantaggi di un sito web multipagina

Vantaggi:

  • maggiore chiarezza, organizzazione logica e visiva dei contenuti;
  • argomentazione e approfondimenti dei servizi offerti;
  • possibilità di introdurre Call To Action e form di contatto diversi in base alle pagine in cui si trova l’utente;

 

Svantaggi:

  • Se non progettato correttamente potrebbe creare problemi nella visualizzazione da dispositivi mobili;
  • è necessario un investimento in denaro più elevato.

 

Perché scegliere il Sito web multi-pagina: il sito multi pagina è molto più articolato e complicato da realizzare, proprio per le diverse di tipologie di contenuti e sono principalmente progettati per fornire informazioni ai potenziali nuovi pazienti sulle peculiarità dello Studio o le caratteristiche dei trattamenti offerti.

I siti di questo tipo generalmente, richiedono un maggior investimento sia di tempo che di denaro, tuttavia portano anche maggiori vantaggi, non ultima la possibilità di ampliare il numero dei propri pazienti.

 

GLI ELEMENTI ESSENZIALI PER UN SITO WEB PERFORMANTE:

1. LA SCELTA DELLE FOTO

Le foto sul tuo sito devono trasmettere un suo messaggio: affidabilità, professionalità e, magari, di serenità, aiutando il paziente ad ambientarsi, immaginando in anticipo il contesto in cui si ritroveranno una volta in studio.  Le foto che compaiano sul sito devono sempre essere di ottima qualità, autentiche e realizzate con attrezzature professionali.

2. LA NAVIGAZIONE

Dal momento in cui qualcuno accede al sito, si hanno solo pochissimi secondi per catturare la sua attenzione. Se non ci si riesce, il potenziale paziente passerà ad uno dei tanti altri siti di studi dentistici esistenti. Assicurati di avere un sito semplice da utilizzare, con una struttura facilmente comprensibile e veloce, con le pagine che si caricano rapidamente.

3. LA SOCIAL PROOF

Foto prima e dopo i trattamenti, foto dello staff, testimonianze dei tuoi pazienti, recensioni, pubblicazioni dei titoli di studio aiutano a trasmettere fiducia e professionalità ai potenziali pazienti che visitano il tuo sito.

4. I CONTATTI

Se dopo aver visto il tuo sito ed essersi convinto della tua affidabilità il potenziale paziente non trova subito le informazioni di cui necessita per prenotare una visita, ci metterà pochi secondi ad uscire dal sito, indispettito dalla mancanza di informazioni. Inserire il numero di telefono dello studio e l’indirizzo è essenziale per non perdere il potenziale cliente. Ancora più efficace è aggiungere un form attraverso il quale il visitatore possa prenotare la sua visita in autonomia.

5. BLOGGING

Ultimo ma non meno importante in questo elenco di strumenti di Marketing, è il blog. Il blogging ha infatti uno scopo primario per il tuo studio dentistico: aumentare il traffico e il coinvolgimento sul tuo sito web.

Cosa scrivere nel blog? Novità del settore, informazioni sui trattamenti che si propongono nello studio, eventi in programma. È importante però che il blog venga aggiornato con una certa frequenza (almeno una volta al mese), in modo da creare un appuntamento fiso con gli utenti.

 

ERRORI DA EVITARE NELLA PROGETTAZIONE DEL SITO:

La realizzazione di un sito web per lo studio dentistico deve nascere da una fase progettuale che vede la collaborazione del dentista con un team di professionisti al fine di ottenere un risultato efficace ed evitare gli errori più comuni:

1) Progettare un sito web complicato

I siti web professionali devono essere progettati in modo semplice, sia per gli utenti che lo visualizzano sia per chi deve gestirlo ed aggiornarlo quotidianamente.

2) l’efficacia messa al secondo posto

L’obiettivo del sito web è che sia di tuo gusto, ma che sia soprattutto efficace per svolgere il suo compito, cioè far aumentare il numero di pazienti. Un sito realizzato secondo il proprio gusto e non sulla base di ciò che piace agli utenti risulterà molto probabilmente in un fallimento.

3) Copiare il sito dalla concorrenza

Analizzare il mercato, cercando di comprendere le strategie della concorrenza è necessario. Meglio però evitare di chiedere alla web agency di realizzare un sito uguale ad un competitor: imitare non è mai un buon modo di eccellere e differenziarsi dalla concorrenza.

4) Scegliere il Low Budget

Il sito web è uno strumento di lavoro, di grande impatto sul marketing e richiede professionalità, competenza e costanza. Sebbene possa essere fatto su internet, un servizio professionale include diverse fasi essenziali che sono un esperto può garantire : analisi preliminare, progettazione, test di funzionalità e l’accessibilità e supporto e assistenza, per correzioni, ottimizzazioni e risoluzione dei problemi.

5) Il troppo stroppia

Un sito semplicissimo ma pieno di contenuti di qualità è molto più efficace di un sito pubblicitario statico. Se richiedi un sacco di cose di cui non hai reale necessità, in primo luogo aumenterà il monte ore totale del progetto e quindi il costo; in secondo luogo un sito troppo lungo spesso annoia l’utente che si reca altrove.

6) Delegare troppo

Quando come committenti ci affidiamo ad web agency non possiamo sottrarci al nostro ruolo di autori del sito web stesso. L’agenzia è colei che crea la struttura di base, il layout della pagina, ma i testi devono essere scritti da noi poiché siamo gli unici che conoscano ogni aspetto clinico e organizzativo dello studio.

7) Avere un sito non ottimizzato per il mobile

Oggi la navigazione da dispositivi mobili smartphone e tablet, ha superato di gran lunga quella da desktop. Sempre più utenti vedranno il tuo sito con un dispositivo mobile. Per non perdere pazienti fai realizzare un sito che si adatti graficamente al dispositivo con cui viene visualizzato (sito responsive).

Conclusioni Finali

Il sito web per lo studio dentistico è uno strumento fondamentale per una strategia di web marketing efficace.

Per questo è opportuno affidarsi a professionisti che siano in grado di facilitare l’ingresso nel mondo online e ottenere i massimi benefici e non perdere le opportunità che il web offre.