Il dentista è il punto di riferimento di tutti, adulti e bambini, quando si parla di cura della bocca. Infatti, è nei primi anni della nostra vita che impariamo l’importanza dell’igiene orale e tutte le abitudini a essa correlate.

Avere denti sani già da piccoli, porterà sicuramente ad una dentatura sana sia da un punto di vista estetico che da un punto di vista fisiologico da adulti.

E’ importantissimo perciò iniziare a curare i denti fin da piccini. Se i genitori si preoccupano dell’igiene orale dei loro figli fin dalla comparsa del primo dentino da latte è più probabile che il bambino o la bambina riesca a mantenere la dentatura sana anche da grande.

A che età la prima visita dentistica per bambini? 

Non è mai troppo presto per occuparsi della salute dentale dei bambini. È buona prassi effettuare una prima visita dal dentista pediatrico attorno ai 18/24 mesi per iniziare a prendere confidenza con il mondo dei dentisti, senza traumi o eventi dolorosi. 

Il primo consulto serve a controllare la crescita dei denti decidui e ad individuare eventuali problematiche dentarie, ma è utile soprattutto ai genitori che ricevono informazioni e consigli per svolgere correttamente le manovre di pulizia orale quotidiana.

Ricordiamo che è davvero importante prendersi cura anche dei dentini da latte: non vanno trascurati solo perché “poi tanto cadranno”…

Tra i 4 e i 6  anni, in piena fase di dentatura decidua sarà opportuno effettuare la prima visita ortodontica per valutare in modo precoce eventuali malocclusioni o anomalie nella crescita ossea. 

Alcuni accorgimenti per la prima visita dal dentista 

Il primo appuntamento con il dentista è un’esperienza molto significativa che può influire, negativamente o positivamente, sull’approccio del bambino o bambina alle cure odontoiatriche durante il corso della sua vita.

Ad esempio, un errore che si potrebbe fare prima di una visita dal dentista è dire al bambino di “stare tranquillo e non avere paura”. Ciò potrebbe avere l’effetto contrario, cioè creare nel bambino l’aspettativa di andare incontro a una situazione spiacevole o di cui aver paura. In vista di una visita odontoiatrica si può quindi preparare il bambino giocando al dentista a casa, curando bambole o pupazzetti, cercando così di incuriosirlo e di divertirlo, rendendolo, oltre che partecipe, autore.

I bambini, poi, tendono a imitare i genitori. Ciò significa che da loro ci si aspetta una buona cura quotidiana dei denti. Abituare poi i più piccoli a lavare i denti assieme o a farsi accompagnare durante le normali visite periodiche odontoiatriche, permette loro di familiarizzare più facilmente col mondo odontoiatrico.

Alcuni consigli per il medico e per lo studio

Certo, i bambini non sono il principale target, ma ecco qui sotto elencati alcuni piccoli ma efficaci accorgimenti che permetteranno al bimbo di non avere paura, di percepire la serenità dell’ambiente e dello studio:

  • Allestire una sala d’aspetto confortevole: fumetti, libri da colorare e qualche giocattolo aiutano i bambini a divertirsi e a distrarsi prima del controllo;
  • Essere gentili e sorridenti: i più piccoli sono spesso impauriti durante le prime visite, e mostrarsi disponibili e sorridenti aiuterà a tranquillizzarli;
  • Non utilizzare termini che spaventano il bambino;
  • Dare un premio a fine visita: una caramella alla fine del controllo è una buona ricompensa, e, al contempo, un pretesto per ricordare una volta in più di lavarsi i denti.

Prestando attenzione a questi aspetti, si riuscirà a rendere più piacevole l’esperienza dei bambini dal dentista e sarà più facile insegnargli tutte le regole per una buona igiene orale.

Fonte: www.progettosorriso.info | www.studiobreschi.com | www.centromedicoairam.it 

La dentizione nei neonati è una tappa della crescita di ogni bambino… e di ogni genitore!

Per gli stessi genitori, vedere quelle nuove puntine bianche spuntare dalle gengive è un momento emozionante, che segna la fine di un periodo difficile, caratterizzato da pianti e forte irritabilità del bambino.

Ecco cosa è importante sapere quando spuntano i primi dentini.

QUANDO SPUNTANO I PRIMI DENTINI?

E’ importante specificare che ogni bimbo è un caso a sé e non esiste un’età di dentizione sempre uguale.

Ad ogni modo, i denti decidui, o più comunemente denti da latte, sono 20.

Ogni semiarcata ne ha 5: un incisivo centrale e uno laterale, un canino, un primo molare e un secondo molare. I primi a spuntare, tra i 4 ed i 7 mesi, sono gli incisivi centrali, superiori, inferiori e laterali. Tra il primo e il secondo anno è il turno dei primi molari e dei canini. Entro i 3 anni dovrebbero essere spuntati anche i secondi molari.

Come già specificato, però, il calendario della dentizione è solo indicativo: potrebbe succedere che il primo dentino non abbia ancora fatto la sua comparsa dopo il primo compleanno, o che inizino a spuntare già a partire dal secondo mese di vita…

QUALI SONO I SINTOMI DELLA DENTIZIONE NEI NEONATI?

Nei giorni immediatamente successivi all’eruzione dei primi dentini potrebbero presentarsi episodi sporadici di febbre o di diarrea. Al contrario di quanto comunemente si pensi, non vi sono evidenze scientifiche che l’aumento della temperatura dipenda dalla dentizione.

Sintomi tipici e caratteristici sono invece:

  • Salivazione abbondante;
  • Poco appetito;
  • Eccesso di salivazione;
  • Gengive gonfie ed infiammate;
  • Tendenza a mordere;
  • Feci liquide.
COME SONO LE GENGIVE QUANDO SPUNTANO I DENTINI?

Il fastidio alle gengive del neonato è un sintomo reale, a cui il piccolo cerca di porre rimedio mettendo in bocca le manine o gli oggetti che ha a disposizione. Lo sfregamento è infatti il rimedio più efficace, quello che fornisce il maggior sollievo. Il freddo del ghiaccio è anestetizzante, ma non tutti i bambini lo gradiscono.

Esistono dei massaggiagengive appositamente pensati per la fase di dentizione: alcuni di essi possono anche essere messi in frigorifero per un maggior sollievo. In alternativa esistono anche dei gel appositamente studiati per igienizzare e alleviare le gengive gonfie ed arrossate.

E SE LA DENTIZIONE FOSSE TARDIVA?

Questo è uno dei principali dubbi del genitore: cosa fare se non spuntano i denti? Come accelerare il processo di uscita?

A dir la verità, se il bambino ha meno di un anno di vita e non ha visto uscire il primo dentino, non ci si deve allarmare.

Dopo i 12 mesi – o se ci sono problemi di salute – è consigliabile eseguire la prima visita dal dentista specializzato in Odontoiatria Pediatrica per avere un quadro della situazione.

In qualche caso potrebbero esserci dei problemi relativi alla mancanza di spazio nell’arcata per far uscire i dentini o infezioni gengivali. In ogni caso sono solo opzioni che devono essere verificate dal dentista.

Non esiste alcuna tecnica specifica per risolvere la dentizione tardiva, l’importante sarà sempre proporre un’alimentazione sana e magari aiutare la fuoriuscita dando al bambino qualcosa da mordere (anche una crosta di pane).

FARMACI E METODI PER ALLEVIARE I FASTIDI DELLA DENTIZIONE NEI NEONATI

Oltre ad i massaggia gengive ed ai vari gel, che non sempre riescono a lenire i fastidi della fuoriuscita dei denti, molti genitori vorrebbero risolvere tentando di calmare il dolore con un farmaco analgesico, come la tachipirina. E’ bene sottolineare che prima di somministrare qualsiasi tipo di farmaco a un bambino è sempre necessario consultare il proprio pediatra, che consiglierà, oltre al farmaco più adatto anche la dose indicata al piccolo.

Fonte: www.studiodentisticocozzolino.it | www.chicco.it