Doveva essere il 31 Dicembre 2021, la scadenza del triennio di accumulo crediti relativi al debito formativo dei trienni 2014-2016 e 2017-2019, ma sono stati aggiunti ulteriori 6 mesi.

Slitta infatti al 30 Giugno 2022 il termine massimo.

A deciderlo è stata la Commissione nazionale Ecm lo scorso 14 Dicembre.

CREDITI ECM: Scadenza prorogata al 30 Giugno 2022
Cosa succede a coloro che non sono in regola con gli ECM?

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, si è così espresso:

Dal 2022 (a questo punto non prima del 30 giugno 2022, ndr.) partiranno controlli e sanzioni, che spettano agli Ordini. La norma prevede un illecito disciplinare che può andare dall’avvertimento alla sospensione, oltre ad una serie di ulteriori conseguenze che possono arrivare anche alla radiazione. È inoltre in corso di valutazione il coinvolgimento nell’ambito sanzionatorio anche delle assicurazioni professionali.

Qualora risultassero delle partecipazioni non trasmesse dai Provider e ancora mancanti sul portale Co.Ge.A.P.S, i professionisti potranno inoltrare dovuta segnalazione. Questo però solo una volta decorso il termine di 90 giorni dalla data di fine evento pianificata dal Provider.

Come trasferire i crediti ECM?

Basterà accedere al portale Co.Ge.A.P.S.

Ricordiamo però che per farlo è necessario essere in possesso di SPID.

NOVITA’ PER GLI OVER 70

A tutti i professionisti che hanno compiuto 70 anni d’età, il Co.Ge.A.PS, riconosce l’esenzione dall’obbligo formativo, a patto che non via sia alcuna attività professionale in corso, nemmeno se saltuaria.

Altrimenti continuerà ad essere valido il dovere d’aggiornamento.

Fonte:

odontoiatria33.it

nurse24.it