Cos’è la nevralgia ai denti? 

La nevralgia ai denti è un’infiammazione del nervo facciale che provoca dolori anche lancinanti a tutta l’arcata dentale. Chi soffre di nevralgia ai denti lamenta dei dolori simili a delle vere e proprie scariche elettriche, che possono durare da pochi secondi fino a qualche minuto. Questi dolori possono presentarsi anche con una cadenza temporale quotidiana, settimanale e/o mensile.

Nella concezione popolare la nevralgia ai denti viene intesa come disturbo vero e proprio dei denti, quando in realtà nella maggior parte dei casi si tratta dell’infiammazione del nervo trigemino (il più voluminoso dei nervi cranici, per intenderci).

Il fastidio che provoca la nevralgia ai denti è tale da presentarsi anche dopo la minima stimolazione della zona, legata all’aria che si respira, al tocco della zona o a ad una qualsiasi bevanda che si assume.

Le cause possono essere diverse, in alcuni casi il dolore è frutto della compressione di un vaso su un nervo, ma non sempre è possibile identificare in maniera univoca le cause che scatenano il dolore.

Nei casi in cui il dolore è continuato o comunque intenso, è fondamentale rivolgersi al proprio medico per fare analizzare la situazione in modo approfondito.

Nei casi in cui il dolore è sopportabile o di entità tale da essere tamponato, invece, si possono seguire una serie di piccole accortezze. I rimedi della nonna possono costituire un aiuto valido per arginare un po’ il dolore nell’attesa di rimetterci in sesto e recarci dal dentista.

I migliori rimedi della nonna contro la nevralgia ai denti

La medicina naturale può portare significativi benefici nella cura della nevralgia ai denti.

I principi attivi naturali che riescono a dare maggiore sollievo sono quelli in grado di ridurre la sensibilità del nervo facciale, così come ridurre la contrazione muscolare ed alleviare stress e dolori.

Il rimedio della nonna più utilizzato è l’erba di San Giovanni o iperico (pianta da fiore della famiglia delle Hypericaceae), che viene utilizzata per calmare i nervi. Il suo principio attivo, l’ipericina, ha attività antidepressive e calmanti del tessuto nervoso in generale.

Bisogna fare attenzione a non assumere l’erba di San Giovanni in associazione ad altri tipi di antidepressivi, però, in quanto si possono manifestare fenomeni di potenziamento dell’azione.

Altro rimedio della nonna efficace è la camomilla, classico rilassante, che in queste situazioni può rivelarsi molto utile, come anche il legno di Betonica che aiuta a disinfiammare la zona e la corteccia di Crampo dalle note proprietà miorilassanti.

Altri rimedi efficaci sono: evitare di prendere freddo in viso proteggendosi con foulard o una sciarpa (non solo d’inverno), non abusare dell’aria condizionata, evitare di bere bevande troppo calde o troppo fredde, evitare il contatto tra cibi troppo caldi o freddi e la zona dolorante aiutandosi ad esempio con una cannuccia in caso di cibi liquidi.

Se viene rilevato che la nevralgia ai denti è direttamente collegata alla nevralgia del trigemino, anche l’alimentazione va controllata in modo da assicurare al corpo il giusto apporto di sali minerali e magnesio evitando fumo, alcol e caffè.

 

Ecco illustrati i migliori rimedi della nonna per combattere i dolori lievi da nevralgia! Ad ogni modo, qualora questo fastidio non si risolva e se i dolori diventino molto forti, medico deve essere il principale punto di riferimento.

Fonte: https://www.salutarmente.it/rimedi/nevralgia-denti

I rimedi per il dolore ai denti, uno tra i più fastidiosi ed insidiosi di sempre, sono sempre tra i più cliccati del web.

Le cause possono essere molteplici (traumi, carie, gengiviti, ascessi, infezioni, ecc..) e per questo, agli albori della sua insorgenza, è sempre consigliato contattare il proprio dentista.

MAL DI DENTI: I rimedi della nonna
COSA FARE DURANTE L’ATTESA PER DIMINUIRE IL DOLORE?

Scopriamo alcuni dei rimedi naturali, meglio conosciuti come “rimedi della nonna”.

1) Risciacqui con acqua salata

Rappresenta il disinfettante naturale numero uno. L’acqua salata, utilizzata come collutorio, è in grado di limitare il gonfiore e purificare il cavo orale.

Per aumentare la sua efficacia nella lotta contro i batteri, si può aggiungere qualche goccia di tea tree oil, un ottimo antibatterico naturale.

2) Perossido di idrogeno

Meglio conosciuto con il nome di “acqua ossigenata”, rappresenta un rimedio efficace grazie al suo potere analgesico.

Si può utilizzare come collutorio, diluendo il 3% di perossido di idrogeno con parti uguali di acqua, avendo cura di non ingerirlo.

3) Chiodi di garofano

I chiodi di garofano, una pianta appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, originaria delle isole Molucche in Indonesia, è tra i rimedi più efficaci grazie alla presenza al suo interno di un antisettico naturale, l’eugenolo.

Si può quindi masticare un chiodo di garofano e attendere che il suo olio si liberi oppure applicare la sua polvere direttamente nel dente dolorante. Ancor meglio altrimenti, sarebbe applicare alcune gocce di olio di chiodi di garofano sulla zona interessata.

4) Olio d’oliva e prezzemolo

Basteranno alcune foglie di prezzemolo spezzettate, qualche cucchiaio di olio d’oliva e un pizzico di sale, per creare un composto da posizionare nel dente con una garza sterile.

5) Cipolla

La cipolla per le sue sostanze fitochimiche, colpisce i germi responsabili delle infezioni orali.

L’ideale sarebbe masticare con il dente dolorante un pezzetto di cipolla, per ottenere immediato sollievo.

6) Papaia

Anche la papaia è utile per allietare il dolore ai denti. Contiene infatti la papaina, un enzima proteolitico in grado di diminuire l’infiammazione ed il dolore.

7) Succo di limone

Il limone, da sempre conosciuto per le sue proprietà antisettiche, è utile per combattere i batteri responsabili delle infiammazioni orali.

Basterà eseguire dei risciacqui con il suo succo (senza però esagerare per non rovinare lo smalto dei denti).

MAL DI DENTI: I rimedi della nonna

E’ quindi possibile gestire e limitare il dolore ai denti in modo naturale, qualora insorgesse nel bel mezzo della notte e ci trovasse sprovvisti di medicinali adatti, ma va ricordato che tutto ciò non potrà mai sostituire la visita e le cure del dentista.

Fonte: pursu.it