Il compito del dentifricio non è solo quello di lucidare i denti, deve anche saper rimuove i batteri responsabili della placca dentale.

Molti dentifrici contengono detergenti che creano un’azione schiumogena per eliminare meglio le particelle alimentari e la placca dentale. Possono avere anche ingredienti abrasivi che aumentano l’efficacia della pulizia; i rinfrescanti sono aggiunti comunemente per dare una sensazione di freschezza alla bocca e all’alito, e dare un po’ di sapore alla pasta che sarebbe del tutto neutra.

Esistono, ovviamente, dentifrici di diverso tipo, a seconda della necessità e del bisogno specifico di ciascuno, ad esempio: dentifrici sbiancanti, che rimuovono le macchie dei denti e danno un effetto brillantante o dentifrici antitartaro, che aiutano a prevenire l’accumulo del tartaro dentale.

Poi vi sono dentifrici specificamente formulati con più fluoro che aiutano a rinforzare i denti contro la formazione delle carie, li remineralizza contro l’attacco degli acidi e rendono l’alito fresco.

 

Ecco elencati qui di seguito alcuni dei migliori dentifrici in commercio:

Betope Dentifricio sbiancante al carbone di cocco attivo: pulizia intensiva per rimuovere le macchie

Il carbone attivo di cocco di cui si compone questo dentifricio risulta maggiormente in grado di assorbire le macchie dalla superficie del dente. È adatto per chi ha denti sensibili e previene l’alitosi, grazie alla sua componente di menta fresca.

Lucida i denti senza graffiarli proteggendo lo smalto e migliora la salute delle gengive, il sorriso e dona risultati in tempi rapidi.

Idefair Dentifricio sbiancante al carbone attivo: detergente multiuso

Questo dentifricio al carbone attivo di bambù svolge la sua principale azione come sbiancante. Previene le infiammazioni orali e viene spesso consigliato per trattare le ulcere orali e le gengive sanguinanti, oltre che per curare per quanto poco tutte le comuni malattie orali.

Maybeau Dentifricio sbiancante al carbone di legna di bambù: per tutti i tipi di denti

Questo dentifricio al carbone di bambù ha una forte capacità di assorbimento, effetto utile per rimuovere tutti i tipi di macchie di tabacco, macchie di tè, macchie fumo, lasciando i denti puliti senza danneggiare lo smalto.

E’ uno dei dentifrici che aiutano anche a prevenire la carie.

Regenerate Dentifricio per rigenerare lo smalto dentale: agisce sugli stadi dell’erosione

Questo dentifricio dalla formulazione avanzata, inverte l’erosione dello smalto dentale: l’82% dello smalto è rigenerato in 3 giorni, rigenera lo smalto e la sua microdurezza con gli stessi minerali di cui sono composti i denti. Il suo obiettivo è quello di ripristinare il bianco naturale dei denti, dunque protegge molto bene i denti ed il sorriso.

Zane Hellas Dentifricio per la protezione dello smalto dentale: azione a lungo termine all’olio di origano

Ideale per chi vuole avere un sorriso bianco. L’azione dell’olio essenziale di origano con altre erbe naturali e xilitolo e sorbitolo possono aiutare a preservare lo smalto, ridurre la placca, le gengiviti, la secchezza della bocca e vi aiutano a mantenere la salute orale nel modo più ottimale.

Optima Dentifricio per denti sensibili e gengive delicate 3 pezzistabilizza il pH del cavo orale

A base di aloe vera in gel e altri ingredienti naturali, questo dentifricio speciale è in grado di equilibrare il pH del cavo orale per almeno cinque ore fra un’applicazione e l’altra. In questo modo protegge i denti dall’attacco degli acidi, da alito cattivo, gengivite, carie, pigmentazione dentale.

Dentifricio Mentadent Maximum Protection
Il migliore per: azione filo interdentale

Grazie alla tecnologia MicroPure, consente di avere una bocca più pulita, fresca e dall’aspetto più sano. Durante lo spazzolamento, la sua formula antiplacca si distribuisce all’interno di tutta la bocca dando una pulizia interdentale.

Offre dieci azioni: protegge dalla carie, rinforza le gengive, lascia i denti lisci e puliti, rinforza lo smalto, rende bianchi i denti, dona freschezza all’alito, è anti tartaro, anti batterico, per denti sensibili, azione filo interdentale.

Mentadent Denti Più Bianchi Subito
Il migliore per: effetto immediato

Grazie all’esclusiva tecnologia Blue Light, dà un effetto immediato: i denti appaiono immediatamente più bianchi dopo il primo utilizzo. Questo effetto di sbiancamento immediato è temporaneo.

Come scegliere il tipo giusto?

Per avere i denti bianchi è opportuno adottare delle buone abitudini, sia in termini di igiene orale, che di vita ordinaria (no al fumo e si ad una sana alimentazione). Certo, sarà anche fondamentale usare dentifrici sbiancanti appositi che proteggono lo smalto, facendo attenzione ad esempio se si hanno gengive sensibili o se i prodotti li usano anche i bambini.

Quanto fluoro dev’esserci?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità conferma che il fluoro svolge un ruolo cruciale nella prevenzione della carie, nei limiti ammessi dalla legge. L’eccesso di fluoro può provocare però la fluorosi, una degenerazione dello smalto dei denti. È un rischio abbastanza remoto, che riguarda principalmente i bambini sotto i 6 anni di età.

Per quanto riguarda la sicurezza del fluoro per i bambini con meno di 6 anni, la Comunità europea afferma che la concentrazione massima di fluoruro autorizzata è di 1500 ppm o 0,15%. I prodotti specifici per bambini ne contengono in genere meno (500 ppm).

Ma i bambini hanno davvero bisogno di un dentifricio specifico e più fruttato?

No. Alcuni dentifrici per bambini che troviamo in commercio non contengono abbastanza fluoro per aiutare a fermare la carie e i piccoli che si abituano ai gusti più fruttati del dentifricio poi spesso trovano difficile passare ai dentifrici che usano gli adulti. Fino ai sei anni, è bene che i bimbi utilizzino un dentifricio a bassa concentrazione di fluoro, oltre i sei anni, possono usare lo stesso dentifricio del resto della famiglia.

Fonte: www.saluteopinioni.it

Quando si parla di sensibilità dentale si intende un disturbo molto comune, caratterizzato dalla graduale esposizione della dentina, la parte più morbida e delicata del dente che si trova sotto lo smalto. La dentina presenta dei tubuli pieni di liquido che a loro volta contengono moltissime terminazioni nervose. Il dolore si presenterà  nel momento in cui la dentina risulterà essere esposta: alimenti o bevande eccessivamente caldi, freddi, dolci o acidi possono provocare uno spostamento del liquido che va a stimolare la reazione delle terminazioni nervose, con il conseguente fastidio o dolore acuto.
Come prevenire la sensibilità dentale

È molto importante parlare di prevenzione della sensibilità dentale. Ecco come prevenire, con piccoli gesti, il dolore:

  • Come prima cosa, ricordiamo di utilizzare sempre uno spazzolino appropriato, adatto al proprio sorriso. Sarà il dentista stesso, ovviamente, ad indicare al paziente la scelta migliore;
  • Non esercitare una pressione eccessiva durante lo spazzolamento, perché anche in questo modo si può causare un’usura eccessiva dello smalto;
  • Ricordarsi di lavare i denti con regolarità e di praticare una corretta igiene orale;
  • Ricordarsi di prendere appuntamento dal proprio dentista secondo gli intervalli raccomandati, per mantenere un’ottima salute dentale;
  • Usare cautela nel consumo di alimenti acidi che possono comportare l’usura dello smalto dei denti, quali succhi di frutta, vino, aceto e bibite gasate;
  • Evitare i rimedi casalinghi per lo sbiancamento dei denti.
I rimedi più efficaci per alleviare il dolore

In base alla gravità della sensibilità dentale del paziente, esistono delle terapie professionali che prevedono l’impiego di laser o più comunemente di principi attivi che contrastino l’insorgenza dell’ipersensibilità attraverso il sigillo dei tubuli dentinali: fluoruro di sodio e fluoruro stannoso da applicare sull’area interessata, nitrato di potassio in gel, fosfato di calcio, resine, adesivi e così via. A casa invece si possono utilizzare dentifrici e collutori specifici per denti sensibili a base di nitrato di potassio e fluoruro stannoso.

Gli endodontisti della SIE consigliano di attenersi a queste semplici regole:

  • Usare un dentifricio specifico per i denti sensibili;
  • Usare uno spazzolino più morbido, specifico per soggetti con denti sensibili;
  • Usare prodotti contenenti fluoro, dentifricio e collutorio, per aiutare a ridare integrità allo smalto;
  • Evitare di digrignare i denti o serrarli durante il giorno. Chiedere consiglio al proprio dentista sull’eventualità dell’uso di un byte per la notte;
  • Andare regolarmente dal dentista.

Il rischio di soffrire di sensibilità dentale si può ridurre mantenendo quanto più possibile la bocca sana, con una buona igiene orale.

Quando il disturbo si presenta, è sempre meglio rivolgersi al dentista che, oltre alle cure necessarie, può consigliare alcune semplici regole o rimedi naturali per i denti sensibili.

Gli oli essenziali sono un vero toccasana per i denti sensibili. Si possono utilizzare applicandoli sulla parte interessata, massaggiandola delicatamente, oppure per fare sciacqui e gargarismi.
Per esempio l’olio essenziale di chiodi di garofano, dell’albero del e di cannella possiedono ottime proprietà antisettiche. L’olio di cocco, essendo un agente antibatterico naturale, aiuta a ridurre la placca presente sui denti. Pure l’olio di origano è molto efficace grazie alle sue proprietà antibatteriche, anti-infiammatorie e antiossidanti.

E’ possibile poi usare collutori erboristici alla camomilla, alla malva o ai chiodi di garofano. Sono indicati come validi rimedi per i denti sensibili anche il bicarbonato di sodio, da sciogliere nell’acqua per effettuare degli sciacqui, oppure i gargarismi con due cucchiaini di sale in acqua tiepida.

Sempre come rimedio ai denti sensibili, si possono usare anche piante e spezie di vario genere:

  • La malva, da prendere sotto forma di tisane o mediante gargarismi, le cui proprietà calmanti sono in grado di attenuare i sintomi dellasensibilità dentale e svolgere un’importante azione cicatrizzante;
  • Le foglie di guava;
  • L’estratto di vaniglia;
  • L’ aloe vera, specialmente nei dentifrici;
  • La calendula;
  • L’aglio e la cipolla: il primo è un potente agente antibatterico e un anestetico naturale, mentre la cipolla contiene flavonoidi che possiedono proprietà anti-infiammatorie.

Fonte: www.dentistavomero.it, www.paginemediche.it, www.smile2impress.com