I momenti più difficili da affrontare lungo la carriera del dentista sono molteplici, ma possiamo dire che i più critici sono soprattutto due: l’apertura dello studio e la cessione/vendita dello studio. È sì un passaggio generazionale, ma è comunque una fase delicata che coinvolge sia la parte emotiva che la parte economica.

Lo studio dentistico è considerato oggi come una vera e propria impresa, è bene aprire gli occhi su quanto sia necessario valorizzarlo anche se in procinto di una vendita, al fine di determinare quella solidità e fondatezza di cui ha bisogno per durare nel tempo.

Come generare questo valore? Circondandosi dei giusti collaboratori, del giusto staff e trasferire quel valore sia nelle prestazioni di qualità offerte al paziente, sia nei rapporti umani che ne derivano.

Una delle preoccupazioni più grandi sta nell’eventuale discontinuità tra chi vende/cede e chi subentra, mentre deve essere un passaggio di consegne pensato e programmato nel tempo.

Prendiamo in riferimento l’intervista a Moyra Girelli (formatrice, coach strategica, business designer, founder di aula41) pubblicata su Odontoiatria33.

È molto difficile pensare di cedere uno studio odontoiatrico, dove il valore reale non è dato dall’attrezzature presenti, ma dal rapporto dentista-paziente che si è cementato negli anni.

Pensare di vendere è il primo errore che si può fare, anche se quello ovviamente è l’obiettivo. Non si deve pensare alla cessione dello studio come un momento di discontinuità, esco io entra l’acquirente, la fine di un’era e inizio di una successiva. Affinché abbia successo e sia garanzia di sopravvivenza e prosperità per il proprio studio dentistico, invece, l’operazione deve essere vissuta come un vero e proprio passaggio generazionale, quindi pensato, programmato e vissuto come un momento di continuità, di integrazione tra tradizione e innovazione, di dialogo e sinergia intergenerazionale”.

Solo se tutte la parti coinvolte daranno il meglio di sé, coniugando storia ed esperienza a cambiamento e innovazione, lo studio sarà in grado di affrontare meglio l’incertezza del futuro e di adattarsi più rapidamente e più efficacemente alle turbolenze del mercato”.

Poi servirà rivedere il modello di business e l’organizzazione perché quello tradizionale, che pur ha funzionato per lunghi decenni, oggi magari non è più adatto a rispondere alle complesse e sempre mutevoli richieste dei pazienti. E non si tratta solo delle prestazioni odontoiatriche, sempre più specialistiche, occorre ragionare anche in termini organizzativi, di comunicazione e di strategia di sviluppo”.

Il passaggio dello studio, inoltre, non può essere immediato, consumarsi in pochi giorni e neppure in pochi mesi.

L’esperta identifica, inoltre, gli aspetti operativi da pianificare almeno 3/5 anni prima, vist la complessita del processo:

  • Selezione e formazione dei successori;
  • Valutazione dello studio;
  • Scelta e realizzazione della forma di aggregazione più indicata;
  • Affiancamento;
  • Uscita del dentista senior.

 

“Si può partire analizzando la situazione attuale, si definiscono gli obiettivi e si costruiscono le strategie più funzionali allo scopo. Del resto, se c’è un problema, c’è una soluzione”.

L’esperta continua identificando gli errori più comuni compiuti dai dentisti quando arriva il momento di pianificare il passaggio generazionale:

 

  • Non preoccuparsi del fenomeno, il che porta il professionista ad occuparsene, in tutta fretta, alla soglia della pensione.
  • Pensare che sia un evento che accade una sola volta nella vita, e che non necessiti di un’adeguata pianificazione.
  • Considerare il passaggio solo nei suoi aspetti economico-finanziari e societari, trascurando completamente il portato emotivo della transizione.
  • Avere la “sindrome di Dolly”, ovvero cercare nei successori dei “cloni” di sé stessi, con la stessa visione e filosofia della professione, con gli stessi identici metodi, con lo stesso identico approccio alle cure, ai pazienti e al gruppo di lavoro.
  • Credere che i giovani abbianoo debbano avere gli stessi valori dei dentisti senior
  • Fare stonewalling, ovvero costruire un muro intorno ai propri dati e strategie di gestione per proteggere tutto ciò che si è costruito, temendo che la condivisione e la trasparenza possano accelerare quel processo di cambiamento che tanto si teme.

Fonte: https://www.odontoiatria33.it/gestione-dello-studio/23233/cedere-il-proprio-studio-questi-i-7-errori-piu-frequenti.html

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 28

E’ online il XXVIII numero gratuito della nostra rivista:

“Fidelizzazione pazienti – Per lo studio Odontoiatrico”.

Facebook: Sito web fondato nel febbraio 2004 da Mark Zuckerberg e Dustin Moskowitz. Nato come rete di interrelazione fra studenti universitari statunitensi, F. ha gradualmente esteso la sua utenza all’intera rete telematica ed è divenuto il principale social network presente in Internet. In ragione delle sue numerose applicazioni (chat, condivisione di file, video, foto), il sito conta un crescente numero di registrazioni (etc..). [Treccani]

Conosciuto da tutti, risulta essenziale per coloro che desiderano far conoscere la propria realtà (qualunque essa sia) agli utenti in rete, concedendo loro di creare e diffondere contenuti personalizzati.

Diciamocelo, è il re dei social, il primogenito che ha dato il via alla diffusione del mondo dei social media basati sulla creazione di un rapporto diretto con le persone, una rete sociale capace di interagire ed influenzarsi senza sosta. Per questo, il suo potere è immenso.

Si sà, mai come ora è importante relazionarsi con gli utenti, diffondere i propri valori e farsi conoscere. Facebook è quindi una vetrina interattiva che permette di rendere interessante la propria azienda, comunicando attraverso contenuti creativi che colgono l’attenzione e l’interesse degli utenti, sempre più potenziali clienti.

E’ allora questo il nuovo modo di fare marketing, quello digitale, che strategicamente mira ad aumentare il numero di conversioni (ovvero ad ottenere vere vendite del servizio offerto).

FACEBOOK per lo Studio Odontoiatrico
Facebook e studio odontoiatrico

Facebook non rappresenta più un’opzione per uno Studio Odontoiatrico al passo con i tempi e, partendo da questo presupposto, possiamo iniziare a parlare di un vero e proprio rapporto tra Odontoiatria e Social Networks.

I social, come anticipato, ad oggi sono un canale di comunicazione imprescindibile per il successo delle proprie strategie business e, giustamente, anche il mondo dentale deve indirizzarsi verso questa strada.

Anche se è certo che il ritorno economico degli studi dentistici non è generato da un’ottica esclusivamente di vendita, ma dal raggiungimento di salute e benessere del paziente, l’uso di Facebook, nonostante il ritorno economico non sia immediato, apporta dei benefici concreti e orientati al lungo periodo, difficilmente raggiungibili con una strategia di marketing offline.

L’utilizzo di questa piattaforma crea quindi valore in maniera bidirezionale, per lo studio e per i clienti. Di fatto:

  • aumenta la visibilità e il passaparola del proprio Studio Dentistico;
  • permette interazioni dirette con gli utenti/clienti;
  • permette di ottenere feedback: consigli, complimenti, critiche costruttive;
  • aiuta a trovare spunti di miglioramento e crescita.
FACEBOOK per lo Studio Odontoiatrico

Ne consegue che avere una pagina Facebook offre agli studi dentistici dei veri e propri vantaggi competitivi, considerato il rapporto diretto che si instaura con gli utenti:

  • ascoltare i loro bisogni,
  • capire cosa cercano e cosa si aspettano.

 

Facebook permette infatti di offrire prodotti/ servizi sempre più personalizzati e al passo con le esigenze mutevoli dei consumatori.

Instagram: Applicazione ideata da K. Systrom e M. Krieger, disponibile dal 2010 per i dispositivi iOS e dall’aprile 2012 anche per gli Android. I. consente di scattare fotografie con il proprio smartphone per poi ritoccarle e pubblicarle online, condividendole anche su social network (come Twitter o Facebook) o piattaforme (per esempio Tumblr); in appena due anni ha superato i venticinque milioni di utenti e ha rivoluzionato la condivisione delle immagini via web. […] Nel 2014 ha festeggiato i 300 milioni di utenti attivi ogni mese. [Treccani]

Instagram è il social network di maggior impatto visivo, basato su immagini, foto e video, e che appunto si concentra su una nuova comunicazione, quella visiva ed efficace.

Superato il decennio di vita, conta più di 1 miliardo di utenti attivi al mese, sempre più interattivi, considerate tutte le funzioni aggiunte dopo essere stata acquisita da Facebook: filtri, messaggi diretti,video, eCommerce sono solo alcuni tra gli strumenti messi a disposizione. Ciò che ha fatto decollare l’app sono però le storie, una modalità di racconto breve per immagini/video e musica.

INSTAGRAM per lo Studio Odontoiatrico
Instagram rappresenta un social network indispensabile per gli studi odontoiatrici, soprattutto per diffondere la propria realtà. Vediamo perchè.

Se gestito in maniera professionale, con un’adeguata strategia di comunicazione ed un ricco piano editoriale, Instagram permette di raccontare e raccontarsi.

Uno strumento efficace di storytelling che, attraverso immagini, video e pochissimo testo, garantisce un approccio diretto ed immediato, con un alto tasso di coinvolgimento degli utenti. E’ per questo che anche gli studi odontoiatrici dovrebbero utilizzare questa piattaforma.

Se da una parte su Facebook si può presentare il proprio lato più professionale, dall’altra su Instagram trova ampio spazio il ‘dietro le quinte’, ovvero la quotidianità dello studio, vissuta dal suo team.

INSTAGRAM per lo Studio Odontoiatrico

Tra le numerose azioni social che si possono effettuare (tour virtuali dello studio, presentazioni del team, spiegazioni semplici delle procedure effettuate, brevi lezioni d’igiene, etc.), quelle che maggiormente colpiscono gli utenti sono le testimonianze dirette dei pazienti.

Condividere video con vere testimonianze, affidabili e sincere, rappresenta il miglior biglietto da visita. Si sà, le recensioni fanno impennare credibilità e fiducia.

Secondo il documento “Indicazioni per la presa in carico del paziente con bisogni speciali che necessita di cure odontostomatologiche” pubblicate dal Ministero della Salute:

“Il paziente con bisogni speciali è colui che nell’operatività preventiva, diagnostica e terapeutica richiede tempi e modi diversi da quelli di routine. Quando in condizione di “non collaborazione” necessita anche della presenza di un ambiente operativo opportunamente attrezzato e di personale medico ed assistenziale adeguatamente formato. […] Al pari di ogni altro individuo, la persona con disabilità ha il diritto di godere del migliore stato di salute possibile, senza alcuna discriminazione”.

Mantenere una corretta igiene orale significa prendersi cura non solo di bocca e gengive, ma dell’intero organismo. Questo perché spesso i disturbi che interessano denti, gengive o cavo orale, possono avere ripercussioni sull’intera salute. Per questo motivo, è fondamentale non trascurare mai l’igiene orale, a nessuna età.

Se per la maggior parte delle persone prendersi cura del proprio sorriso è facile come bere un bicchiere d’acqua, per alcuni pazienti le cose possono essere un pochino più complicate. Nel caso dei pazienti con disabilità, infatti, le cure odontoiatriche devono tenere conto anche della loro condizione.

Ma cosa significa essere UN paziente con bisogni speciali in campo odontoiatrico?

Innanzitutto, bisogna specificare che non tutte le disabilità sono uguali e ogni situazione, così come ogni paziente, richiede un approccio personalizzato, anche in ambito odontoiatrico.

pazienti diversamente abili, infatti, possono essere portatori di disabilità motorie e fisiche, che dunque richiedono un approccio mirato nel momento in cui devono accomodarsi sulla poltrona del dentista. In altri casi, possono essere portatori di disabilità mentali, intellettuali e sensoriali e, in quel caso, l’approccio dovrà per forza di cose tenere conto anche di condizioni emotive e psichiche particolari.

È chiaro che, nel caso di pazienti disabili, l’odontoiatra avrà bisogno di essere affiancato da un team medico specializzato che si prenda cura del paziente durante tutta la durata del trattamento.

Una delle criticità maggiori che si può riscontrare in odontoiatria con un paziente disabile, infatti, è la mancanza di collaborazione dettata proprio dalle condizioni fisiche o psichiche del paziente.

APPROFONDIMENTO

Le specifiche tipologie di pazienti speciali prese in considerazione dalle “Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia

 

Il documento citato, sulla base della capacità di collaborazione e dell’autonomia del soggetto, ha suddiviso i pazienti speciali in quattro gruppi:

  1. Persone collaboranti e autonome, ma in condizioni di salute che necessitano precauzioni. La tempistica di lavoro può essere la stessa, ma l’organizzazione di alcune procedure può richiede uno spazio e una equipe attrezzata al trattamento delle possibili complicanze. È il caso di gravi  cardiopatie, patologie respiratorie e della circolazione sanguigna e tutte quelle affezioni che diminuiscono la capacità di resistenza del fisico alle conseguenze delle terapie.
  2. Persone autonome, ma scarsamente collaboranti. È il caso di pazienti odontofobici, dei cosiddetti “bambini difficili”. Questa condizione può impegnare il team odontoiatrico nelle sue capacità psicologiche e può richiedere ausili farmacologici, il ricorso a tecniche di sedazione cosciente e/o di ipnosi.
  3. Persone non autonome, sia collaboranti che scarsamente collaboranti. Sono coloro che non possono badare autonomamente alla salute della propria bocca e che dipendono da un tutore.
  4. Pazienti “non collaboranti”, persone diversamente abili con condizioni psichiche e/o fisiche che non consentono, in condizioni di veglia, di poter operare nella cavità orale (a volte neanche di eseguire una prima visita). In questo gruppo rientrano forme di grave autismo, psicosi, schizofrenia, ma anche forme spastiche con presenza di movimenti non controllati. Questi pazienti infatti necessitano generalmente di sedazione profonda o narcosi durante le sedute.
i pazienti con bisogni speciali
UNO STEP IN Più PER L’APPROCCIO AI PAZIENTI CON BISOGNI SPECIALI

Generalmente il nuovo paziente per la prima volta nello studio arriva, gli si fa compilare un’anamnesi, si ha un breve colloquio conoscitivo delle motivazioni che lo portano nello studio e si procede a stabilire il percorso di cure.

Con i pazienti disabili invece occorre aggiungere uno step a questa routine: l’appuntamento conoscitivo.

Il Primo STEP

Il primo appuntamento ha un impatto fortissimo sul paziente. La prima visita deve essere impostata sulla sua conoscenza, sul comprendere il grado di autonomia e collaborazione, sapere che farmaci assume, eventuali patologie associate, ecc.. Ma ancora più importante è ascoltare i familiari e/o i tutori! Essi sono coloro che comunicano quotidianamente con il soggetto, sanno cosa lo tranquillizza, cosa lo infastidisce e sono fondamentali per portare lo staff dentale sullo stesso piano di comunicazione, elemento di primaria importanza e di estremo aiuto.

Se e solo se il paziente risulta essere completamente a suo agio, allora si può procedere con gli esami per comprendere le condizioni dentali del paziente.

Secondo STEP

Questo è il giorno in cui hanno inizio le cure dentistiche.

E’ importante che il dentista comunichi direttamente con il paziente appena possibile per costruire attorno a lui un clima confortevole e uno stato di fiducia. Il bambino (o l’adulto) vuole conoscere cosa gli accadrà dopo, che strumenti verrano utilizzati, i rumori che sentirà.

Essi dovrebbero sentirsi in una situazione nella quale hanno il controllo di ciò che accade e devono essere consapevoli al 100% che ci si può fermare e riposare se è necessario.

Può inoltre essere utile che il care giver rimanga nella stanza durante le sedute, così che aiuti il professionista a capire che cosa motiva il paziente a collaborare e rinforzare tale azione. Talvolta una ricompensa a fine seduta, come una mascherina, possono essere la promessa che assicura la collaborazione per tutto il tempo della cura.

Curare i denti alle persone disabili oggi è possibile ed è possibile farlo con il pieno comfort per il paziente disabile. Questa condizione è assolutamente necessaria sia per il dentista, per operare in tranquillità e velocemente, sia per il paziente, che potrà ripristinare tutte le funzionalità della sua dentatura senza dolore e in completo agio.

Proprio come l’odontoiatria continua ad evolversi, così fanno i metodi per raccogliere e utilizzare le recensioni per promuovere un’assistenza di qualità per i pazienti.

I feedback online sono diventati rapidamente il metodo più diffuso per ricevere le opinioni dei pazienti e consentono ai dentisti di riconoscere i modi per migliorare i loro servizi, in modo semplice, efficiente ed economico.

Il potere delle recensioni

Anche per i pazienti, che si approcciano sempre di più all’odontoiatria con una mentalità di consumer, le recensioni online sono utili, in quanto forniscono le informazioni di cui hanno bisogno per scegliere lo studio giusto per loro.

Quanto è prezioso un buon feedback del paziente?

È importante ricordare che il primo posto in cui questi pazienti cercheranno di trovare un nuovo dentista è online.

Le recensioni online forniscono una sorta di vetrina dello studio e danno alle persone l’opportunità di leggere le esperienze di prima mano di altri pazienti. I lettori hanno una reale comprensione/sensazione di come probabilmente andrà il loro appuntamento e questo influirà moltissimo sulla scelta finale.

Il feedback proviene da persone che nella maggior parte dei casi non sono coinvolte a livello personale con lo studio e quindi risulta a volte più reale e significativo che i titoli di studio o i casi clinici dello staff.

NON SOLO PAZIENTI

Le recensioni sono incredibilmente preziose anche per lo studio stesso. Grazie a queste, hanno l’opportunità di:

  • capire, imparare e migliorare le esperienze dei loro pazienti;
  • aumentare la loro visibilità online;
  • migliorare la reputazione online, per i loro pazienti attuali e potenziali.
Come ottenere il massimo dalle recensioni dei tuoi pazienti
UTENTI ControllatI e verificatI

Quando uno studio dentistico raccoglie attivamente recensioni online, è assolutamente necessario che vi sia un processo di verifica all’interno della piattaforma di recensioni che utilizza.

Un chiaro processo di verifica, in cui la persona che lascia la recensione deve confermare di aver utilizzato il servizio, garantisce che il feedback online si basi su esperienze reali di pazienti reali e possa essere considerato affidabile da dentisti e pazienti.

La verifica delle recensioni aiuta a prevenire la pubblicazione di feedback falsi o infondati. Qualcosa che purtroppo può accadere su piattaforme di revisione open source.

recensioni verificate
anonimato

Molto spesso è più probabile che un paziente lasci una recensione se non dove fornire dettagli sensibili e identificabili. Questo gli permette di sentirsi più libero e onesto nel feedback che dà, senza il timore di ripercussioni.

Alcuni professionisti però sono diffidenti dal feedback anonimo, in quanto può facilitare la pubblicazione di recensioni false e fraudolente.

Tuttavia, quando l’anonimato del paziente è combinato con un solido processo di verifica, i dentisti e gli studi otterranno feedback autentici e utili per loro e i potenziali clienti.

anonimato
RiSPONDERE ALLE RECENSIONI

E’ assolutamente consigliato rispondere a tutte le recensioni, che siano positive o negative.

Quando un dentista o uno studio risponde alle recensioni, mostra empatia, attenzione e apprezzamento verso il feedback, incoraggiando altri pazienti a lasciare un commento.

Inoltre, la risposta trasmette alla persona che ha lasciato la recensione la sensazione di essere stata ascoltata e che la sua opinione ha un valore.

Un mix di valutazioni è POSITIVO

Quando si tratta di recensioni online, l’idea di avere un feedback negativo visibile è preoccupante.

Ma è importante ricordarsi che quando uno studio ha esclusivamente recensioni a cinque stelle, questo può sembrare sospetto ad alcuni.

Tutti sono un po’ cinici, quindi un punteggio perfetto a volte può sembrare troppo bello per essere vero. Invece, un mix di rating dimostra la trasparenza e l’affidabilità e prova che i feedback non vengono scelti o filtrati a piacimento.

Il potere delle recensioni
Recensioni e tag

Una piattaforma di recensione con un sistema di tag aggiunge ulteriore valore.

I pazienti che lasciano un feedback sono in grado di etichettare le loro recensioni in base alla procedura a cui si sono sottoposti, la persona che li ha seguiti, l’ambito che ritengono soddisfacente e quello che non li ha soddisfatti, ecc.

Questo sistema aiuta i dentisti a filtrare le recensioni in base ad un elemento comune, confrontare le valutazioni e determinare facilmente le aree di miglioramento su cui concentrarsi.

ricerca recensioni

I tag sono anche molto utili per i potenziali pazienti in quanto dà loro l’opportunità di ricercare i feedback in base alla procedura che desiderano o di cui hanno bisogno, leggendo solo i commenti pertinenti.

Guardando al futuro con le raccomandazioni dei pazienti

Con le recensioni online sempre più popolari tra i pazienti, è importante che i dentisti e gli studi dentistici dispongano di una solida strategia per la loro raccolta e pubblicazione.

In questo modo possono stare al passo con i feedback dei pazienti e i cambiamenti necessari/più richiesti, aumentano la loro popolarità e ottengono nuovi clienti e nuove opinioni per un costante miglioramento dell’intero studio.

 

Compreremmo qualcosa da un’azienda che non ha un suo sito web?

Oppure

Andremmo a cena in un ristorante che non ha una presenza online?

 

La risposta è, per quasi tutti, NO!

Il XX secolo ha portato enormi passi avanti in ambito tecnologico: siti internet e social media sono ormai entrati nella quotidianità di ognuno di noi e siamo abituati a cercare informazioni su internet per conoscere in anticipo ciò che ci aspetta e, solo dopo aver fatto le dovute considerazioni, effettuiamo una scelta.

 

Anche nel campo medico/odontoiatrico il comportamento dei pazienti è esattamente lo stesso. Ecco perché nella gestione di uno studio dentistico bisogna pensare anche alla presenza online e come l’utente percepisca lo studio tramite lo schermo del suo device

Ecco alcuni dati forniti da Google:
  • Oltre il 70% delle persone cerca informazioni e professionisti sanitari online prima di prenotare un appuntamento.
  • Oltre il 65% delle persone cerca professionisti sanitari dallo smartphone.
Cosa posso ottenere realizzando un sito web performante?
  • Aumentare l’autorevolezza e la fiducia verso il nostro studio;
  • Espandere la visibilità nella zona;
  • Distinguersi dai concorrenti diretti;
  • Acquisire nuovi pazienti;
  • Proporre i propri servizi;
  • Snellire la gestione degli appuntamenti.

Prima di inoltrarsi nelle caratteristiche che dovrebbe avere un sito web performante bisogna decidere come strutturare il proprio sito.

LE DUE TIPOLOGIE:

Sito web one page

Com’è facilmente deducibile dal nome, il sito web one page è un sito composto da una sola pagina, nella quale vengono mostrati tutti i contenuti (non esistono sezioni interne o un menù) e consente solo la navigazione verticale.

Vantaggi e svantaggi di un sito one page

Vantaggi:

  • ideale per la navigazione da dispositivi mobili, come smartphone e tablet;
  • visione completa e immediata dei contenuti;
  • scelta ideale se non si possiedono molti contenuti da mostrare;
  • scelta low budget budget è limitato.

 

Svantaggi:

  • contenuti limitati;
  • elevato rischio di creare una homepage esageratamente lunga con elevati tempi di caricamento dei contenuti.

Quando scegliere il Sito Mono-Pagina: questa tipologia di sito è indicata a chi è già particolarmente conosciuto nel settore, non ricerca nuovi clienti e viene usato per inserire le informazioni essenziali, come orari di apertura, giorni di chiusura, modulo di prenotazione degli appuntamenti, ecc…

 Sito web multipagina

A differenza del precedente, il sito web multipagina è un sito molto più strutturato: comprende varie pagine e un menù con degli indici. Di solito, la homepage serve per dare una prima impressione del servizio o dell’azienda.

È buona norma inserire un “Chi siamo” presentando lo staff e “I Nostri Servizi” per presentare il team, la struttura ed elencare i dettagli dei servizi offerti. Non devono mancare delle Call To Action ben studiate, così da guidare l’utente verso una certa azione.

 

Vantaggi e svantaggi di un sito web multipagina

Vantaggi:

  • maggiore chiarezza, organizzazione logica e visiva dei contenuti;
  • argomentazione e approfondimenti dei servizi offerti;
  • possibilità di introdurre Call To Action e form di contatto diversi in base alle pagine in cui si trova l’utente;

 

Svantaggi:

  • Se non progettato correttamente potrebbe creare problemi nella visualizzazione da dispositivi mobili;
  • è necessario un investimento in denaro più elevato.

 

Perché scegliere il Sito web multi-pagina: il sito multi pagina è molto più articolato e complicato da realizzare, proprio per le diverse di tipologie di contenuti e sono principalmente progettati per fornire informazioni ai potenziali nuovi pazienti sulle peculiarità dello Studio o le caratteristiche dei trattamenti offerti.

I siti di questo tipo generalmente, richiedono un maggior investimento sia di tempo che di denaro, tuttavia portano anche maggiori vantaggi, non ultima la possibilità di ampliare il numero dei propri pazienti.

 

GLI ELEMENTI ESSENZIALI PER UN SITO WEB PERFORMANTE:

1. LA SCELTA DELLE FOTO

Le foto sul tuo sito devono trasmettere un suo messaggio: affidabilità, professionalità e, magari, di serenità, aiutando il paziente ad ambientarsi, immaginando in anticipo il contesto in cui si ritroveranno una volta in studio.  Le foto che compaiano sul sito devono sempre essere di ottima qualità, autentiche e realizzate con attrezzature professionali.

2. LA NAVIGAZIONE

Dal momento in cui qualcuno accede al sito, si hanno solo pochissimi secondi per catturare la sua attenzione. Se non ci si riesce, il potenziale paziente passerà ad uno dei tanti altri siti di studi dentistici esistenti. Assicurati di avere un sito semplice da utilizzare, con una struttura facilmente comprensibile e veloce, con le pagine che si caricano rapidamente.

3. LA SOCIAL PROOF

Foto prima e dopo i trattamenti, foto dello staff, testimonianze dei tuoi pazienti, recensioni, pubblicazioni dei titoli di studio aiutano a trasmettere fiducia e professionalità ai potenziali pazienti che visitano il tuo sito.

4. I CONTATTI

Se dopo aver visto il tuo sito ed essersi convinto della tua affidabilità il potenziale paziente non trova subito le informazioni di cui necessita per prenotare una visita, ci metterà pochi secondi ad uscire dal sito, indispettito dalla mancanza di informazioni. Inserire il numero di telefono dello studio e l’indirizzo è essenziale per non perdere il potenziale cliente. Ancora più efficace è aggiungere un form attraverso il quale il visitatore possa prenotare la sua visita in autonomia.

5. BLOGGING

Ultimo ma non meno importante in questo elenco di strumenti di Marketing, è il blog. Il blogging ha infatti uno scopo primario per il tuo studio dentistico: aumentare il traffico e il coinvolgimento sul tuo sito web.

Cosa scrivere nel blog? Novità del settore, informazioni sui trattamenti che si propongono nello studio, eventi in programma. È importante però che il blog venga aggiornato con una certa frequenza (almeno una volta al mese), in modo da creare un appuntamento fiso con gli utenti.

 

ERRORI DA EVITARE NELLA PROGETTAZIONE DEL SITO:

La realizzazione di un sito web per lo studio dentistico deve nascere da una fase progettuale che vede la collaborazione del dentista con un team di professionisti al fine di ottenere un risultato efficace ed evitare gli errori più comuni:

1) Progettare un sito web complicato

I siti web professionali devono essere progettati in modo semplice, sia per gli utenti che lo visualizzano sia per chi deve gestirlo ed aggiornarlo quotidianamente.

2) l’efficacia messa al secondo posto

L’obiettivo del sito web è che sia di tuo gusto, ma che sia soprattutto efficace per svolgere il suo compito, cioè far aumentare il numero di pazienti. Un sito realizzato secondo il proprio gusto e non sulla base di ciò che piace agli utenti risulterà molto probabilmente in un fallimento.

3) Copiare il sito dalla concorrenza

Analizzare il mercato, cercando di comprendere le strategie della concorrenza è necessario. Meglio però evitare di chiedere alla web agency di realizzare un sito uguale ad un competitor: imitare non è mai un buon modo di eccellere e differenziarsi dalla concorrenza.

4) Scegliere il Low Budget

Il sito web è uno strumento di lavoro, di grande impatto sul marketing e richiede professionalità, competenza e costanza. Sebbene possa essere fatto su internet, un servizio professionale include diverse fasi essenziali che sono un esperto può garantire : analisi preliminare, progettazione, test di funzionalità e l’accessibilità e supporto e assistenza, per correzioni, ottimizzazioni e risoluzione dei problemi.

5) Il troppo stroppia

Un sito semplicissimo ma pieno di contenuti di qualità è molto più efficace di un sito pubblicitario statico. Se richiedi un sacco di cose di cui non hai reale necessità, in primo luogo aumenterà il monte ore totale del progetto e quindi il costo; in secondo luogo un sito troppo lungo spesso annoia l’utente che si reca altrove.

6) Delegare troppo

Quando come committenti ci affidiamo ad web agency non possiamo sottrarci al nostro ruolo di autori del sito web stesso. L’agenzia è colei che crea la struttura di base, il layout della pagina, ma i testi devono essere scritti da noi poiché siamo gli unici che conoscano ogni aspetto clinico e organizzativo dello studio.

7) Avere un sito non ottimizzato per il mobile

Oggi la navigazione da dispositivi mobili smartphone e tablet, ha superato di gran lunga quella da desktop. Sempre più utenti vedranno il tuo sito con un dispositivo mobile. Per non perdere pazienti fai realizzare un sito che si adatti graficamente al dispositivo con cui viene visualizzato (sito responsive).

Conclusioni Finali

Il sito web per lo studio dentistico è uno strumento fondamentale per una strategia di web marketing efficace.

Per questo è opportuno affidarsi a professionisti che siano in grado di facilitare l’ingresso nel mondo online e ottenere i massimi benefici e non perdere le opportunità che il web offre.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 13

E’ online il tredicesimo numero della nostra rivista: “La sicurezza dello Studio Odontoiatrico”

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 12

E’ online l’undicesimo numero della nostra rivista: “L’uso di Facebook e Instagram per lo Studio Odontoiatrico”

Un numero interamente dedicato alla comunicazione social dello studio odontoiatrico.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 11

E’ online l’undicesimo numero della nostra rivista: “Comunicare, oggi”

Un numero interamente dedicato alla comunicazione efficace dello studio odontoiatrico.

Secondo un recente studio in ambito digitale, social e mobile, il 60% degli italiani accede regolarmente a internet, trascorrendo 6.7 ore al giorno sul web e, tra queste, ben 2.5 ore sono dedicate all’utilizzo di social network.

Risulta evidente come, al giorno d’oggi, il processo decisionale d’acquisto/ di scelta dei consumatori sia influenzato da brand reputation, presenza solida e attiva sul web, recensioni ed opinioni online. Ed è questo il motivo che porta le migliori aziende ad integrare alle loro strategie di marketing tradizionali, strategie di Digital Marketing.

Il Digital Marketing fa riferimento a tutte quelle attività di promozione di un brand e di commercializzazione di prodotti e servizi attraverso uno o più canali digitali.

Integrare il Digital Marketing nella propria strategia di marketing permetterà allo studio di raggiungere un target mirato e potrà interagire con questo nel momento di sua massima ricezione, indipendentemente dall’area geografica in cui si trova. Sarà possibile tracciare e monitorare le azioni degli utenti in tempo reale così da migliorare e ottimizzare le strategie di marketing giorno per giorno. In che modo?

Partendo dalle fondamenta e impostando una buona strategia di Digital Marketing:

  • Studiando il pubblico, ciò che desidera e ciò di cui necessita;
  • Definendo la value proposition dello studio;
  • Stabilendo gli obiettivi da raggiungere e definendo le priorità aziendali;
  • Tracciando i dati lasciati dagli utenti ed impegnandosi a generare contatti qualificati e profilati per poter rispondere al meglio alle loro esigenze;
  • Individuando e usando gli strumenti più adatti alle tue esigenze

Scopri tutti gli Strumenti del Digital Marketing nel nostro Blog “DIGITAL MARKETING: LA STRATEGIA VINCENTE PER LE IMPRESE”

QUALI SONO I VANTAGGI DEL DIGITAL MARKETING PER LO STUDIO ODONTOIATRICO?

Di seguito sono elencati undici motivi che rendono il Digital Marketing un’ottima scelta per gli studi odontoiatrici.

1) Portata globale

Ogni imprenditore sogna di ottenere una portata globale e commercializzare i propri prodotti e/o servizi in un ambito geografico ampio. Con l’aiuto del Digital Marketing, gli studi di piccole, medie o grandi dimensioni possono facilmente raggiungere degli utenti online in tutto il mondo. Quando si opta per una strategia di web marketing, la pubblicità assume una portata globale attraverso strategie che comprendono blog marketing, e-mail marketing, social media marketing e molte altre.

2) Maggiore esposizione del brand

Ciò che i brand devono essere capaci di ispirare nel cliente è il senso di fiducia nel marchio. Per farlo sono diversi i fattori da prendere in considerazione:

  • Qualità dei prodotti/servizi;
  • La capacità di comunicare il grado di innovazione dell’azienda;
  • Pagine web e account social innovativi e curati graficamente;
  • Creare un senso di fiducia e qualità connesso al brand;
  • Mantenere le promesse fatte al cliente;
  • La disponibilità al dialogo.

 

Più nello specifico, parliamo del customer journey, quell’insieme di tappe che il cliente compie (dalla prima conoscenza del brand fino alla decisione di acquisto) che vanno a comporre l’esperienza d’acquisto.

Per questo i brand devono creare un tessuto ininterrotto, coerente e coeso tra tutti i punti di contatto: e-commerce, sito internet, blog, email marketing, social network. Sono tutte fasi di avvicinamento al brand e ognuna di essa deve ispirare fiducia, essere funzionale e dal layout curato.

In poche parole, significa che il digitale offre un numero esponenzialmente maggiore di possibilità di contatto con il proprio target. L’opposto di quanto accade nel marketing tradizionale, in cui l’esposizione su radio, tv e carta stampata implica grandi investimenti e, di conseguenza, un più ristretto numero di comunicazioni.

*DA NON TRALASCIARE LE RECENSIONI

Il digital marketing, inoltre, offre una possibilità unica: far scrivere ai clienti recensioni su un prodotto/servizio direttamente sulla pagina Facebook dello studio o direttamente su Google attraverso il servizio dedicato.

Un fattore importante, se si considera che il 90% dei consumatori sostiene che avrebbe fiducia in un marchio conosciuto attraverso raccomandazioni personali (dati Nielsen Global Online Consumer Survey) e che l’88% legge recensioni e raccomandazioni personali quando deve scegliere tra offerenti di uno stesso servizio (dati BrightLocal).

3) Marketing H24 per lo studio

Con il Digital Marketing, la campagna pubblicitaria può operare 24 ore su 24, 7 giorni su 7 che lo studio sia chiuso o aperto. Inoltre, le differenze di orari non influiscono sulla portata o sulla disponibilità della campagna. Ogni volta che una persona accenderà il proprio computer e sarà collegata ad internet potrà visualizzare la pubblicità del vostro studio.

4) Rapporto costo/efficacia

Generalmente, il web marketing comporta investimenti minori. Tecniche come il content marketing, il social media marketing o l’email marketing rappresentano investimenti a basso costo, che rendono il Digital Marketing una scelta conveniente rispetto alla pubblicità tradizionale. Di conseguenza, sono preferite dalle piccole, medie e grandi imprese.

5) Utilizzo efficace del tempo

Il web marketing permette di creare le proprie campagne in qualsiasi momento, in base alle proprie esigenze. Ad esempio, è possibile creare un blog o una campagna in poche ore e iniziare subito la propria opera di promozione. Il web marketing dà agli inserzionisti la libertà di optare per una qualsiasi delle strategie a disposizione, ogni qualvolta lo desiderino.

6) Multi-device = cross-canale

Gli strumenti a disposizione degli utenti nell’arco di una giornata variano dal pc al tablet fino allo smartphone. Grazie al Digital Marketing, lo studio è in grado di monitorare, ad esempio, come la persona reagisce a uno stesso annuncio pubblicitario, visualizzato sui diversi dispositivi.

Se un annuncio pubblicitario visualizzato da smartphone durante una pausa dal lavoro difficilmente porta a un acquisto immediato,  lo stesso annuncio riproposto una volta che l’utente è tornato a casa ed è connesso al pc potrebbe offrire una maggiore opportunità di conversione.

Con questi strumenti si possono declinare le proprie strategie a seconda del contesto (come casa, lavoro o auto) e del dispositivo utilizzato nella singola occasione.

 

7) Altamente adattabile al multitasking

Uno degli aspetti migliori del Digital Marketing è che si rivolge alle esigenze di milioni di utenti e consumatori simultaneamente. Una volta impostata correttamente la propria campagna di web marketing, numerose operazioni avvengono in maniera semplice, automatica e con una migliore soddisfazione dei clienti e minor dispendio di tempo dai dipendenti dello studio.

8) Targetizzazione del mercato

Con l’aiuto dei servizi di web marketing, è possibile indirizzare gli annunci in base a molti fattori tra i quali sesso, localizzazione, età e interessi. Sarà possibile quindi creare facilmente una campagna pubblicitaria o di marketing avendo uno di questi fattori come filtro, o decidere di combinarli per stabilire un mercato target. E’ anche possibile creare una pubblicità mirata per un certo prodotto o servizio, da indirizzare a una categoria di clientela più giovane o in età più avanzata, a clienti donne o uomini, ecc… Con i servizi di web marketing è possibile ottenere tutto questo in modo semplice.

9) Raggiungere i clienti è semplice e veloce

Il web marketing è molto conveniente e accessibile. I consumatori possono accedere a prodotti e servizi senza alcuna spesa quando sono collegati ad internet. Questo elimina i costi legati agli spostamenti per l’acquisto di beni, e permette agli utenti di effettuare un acquisto dalla comodità della propria abitazione.

10) Raccolta dati clienti e personalizzazione

Rispetto ai metodi tradizionali, il web marketing è di gran lunga più performante per quanto riguarda la raccolta dei dati e la possibilità di personalizzazione. Può facilmente adattarsi ai diversi interessi dei vari clienti online e offrire loro i prodotti / servizi ai quali sono maggiormente interessati. Oppure, è anche possibile personalizzare le offerte in base alle pagine visitate, ai prodotti acquistati in passato, all’indirizzo IP o geo-targeting.

 

11) Misurare i risultati, migliorare i tassi di conversione

Tutte le azioni di Digital Marketing possono essere misurate. Allora risulta essenziale misurare i risultati e considerare i principali tassi di conversione (quanti clienti o quante interazioni ottieni per ogni €€ speso)per mirare a migliorarli sempre di più. Svolgere azioni di Digital Marketing consente di avere interazioni finora impensabili con il tuo target. I

In conclusione

Il Digital Marketing è una delle migliori strategie per far sviluppare e crescere il proprio studio, attuando una comunicazione pubblicitaria mirata allo sviluppo della propria brand reputation e brand awareness. Ovviamente per ottenere i risultati sperati è bene rivolgersi consulenti web marketing o frequentare corsi di Digital Marketing che permettano di imparare da persone con esperienza consolidata e certificabile.

 

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 10

E’ online il decimo numero della nostra rivista: Speciale ASO

Un numero interamente dedicato alla figura professionale dell’assistente dello studio odontoiatrico, ricco di approfondimenti su ruoli, mansioni e formazione.

MEETINGWORKS MAGAZINE - GENNAIO 2021
Da sempre, per coloro che operano nel settore sanitario è necessario acquisire competenze comunicative efficaci, oltre quelle relazionali ed organizzative

 

A maggior ragione, nel mutato contesto caratterizzato dalla pandemia e l’emergenza sanitaria, tali competenze trasversali risultano essere pressoché essenziali. Vere e proprie competenze aggiuntive che facilitano la gestione e la crescita manageriale della propria realtà.

Ciò è fondamentale anche all’interno degli Studi Odontoiatrici, che sempre più spesso si concentrano a generare ed alimentare il benessere psicologico dell’individuo. Oggi infatti è il paziente che ha la necessità di ricevere un approccio e un’accoglienza diverse da quelle che riceveva in passato.

La relazione comunicativa è quindi il primo mezzo per consolidare un rapporto con i propri pazienti.

Sine qua non: una comunicazione chiara e trasparente, che trasmetta fiducia.

IL TEAM COME SOGGETTO RESPONSABILE

Considerando l’importanza degli aspetti legati al modo di gestire i rapporti con i propri pazienti, appare chiaro come l’intero Team Odontoiatrico sia il soggetto responsabile dell’unione studio/paziente.

Oggi soggetto del team dovrà infatti essere in grado di stabilire relazioni personalizzate che garantiscano la fidelizzazione. Si evolverà così, per migliorare, la qualità del lavoro all’interno dello studio stesso che concentrerà parte delle sue attenzioni ai rapporti interpersonali.

Obiettivo

 Soddisfare le aspettative dei pazienti, sempre più ‘bisognosi’ di attenzioni che vanno oltre il servizio sanitario offerto.

FAI PARTE DI UN TEAM ODONTOITARICO?

Partecipa al corso interattivo web con la Dott.ssa Maura Boggian con l’obiettivo di migliorare gli aspetti anche trasversali della comunicazione professionale efficace tra i Collaboratori dello studio dentistico verso la pazientela creando consapevolezza nel modo di comunicare e per favorire risultati nel breve/medio termine.

RSPP:
RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

Dal 2008, anno del Decreto Legislativo num. 81/2008 (Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro), all’interno di ogni azienda è indispensabile la presenza della figura dell’RSPP, una figura professionale con capacità e requisiti adeguati al grado e alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro. Di fatto, un adempimento obbligatorio in materia di salute e sicurezza sul lavoro per le realtà che hanno dei lavoratori dipendenti.

RSPP: IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
COSA FA IL RSPP?

Il Decreto Legislativo definisce il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione come la “persona, in possesso delle capacità e dei requisiti professionali descritti nell’art. 32, designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi”.  Di fatto è la figura che collabora alla realizzazione del Documento di valutazione dei rischi (DVR) e dovrà:

  • individuare e valutare i rischi presenti nell’ambiente di lavoro;
  • elaborare e valutare le adeguate misure di sicurezza e i sistemi di controllo relativi;
  • istituire programmi di formazione destinati ai dipendenti
  • aggiornarsi di frequente in materia di sicurezza.
L’RSPP NELLO STUDIO ODONTOIATRICO 

Come anticipato, con il Testo Unico sulla Sicurezza, anche i liberi professionisti devono adempire tali obblighi e tra le professioni coinvolte, non manca quella dell’odontoiatra. In questo caso, secondo l’art. 17 del D.Lgs 81/08, l’odontoiatra potrà scegliere se nominare RSPP un suo dipendente, o se assumere il compito in prima persona.

RSPP: IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
COME SI DIVENTA RSPP?

Per la nomina di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, è necessario partecipare a corsi di formazione specializzati e abilitanti, scelti in base al settore lavorativo di pertinenza. Per alcuni di questi inoltre, una volta conseguita la qualifica, sarà obbligatorio frequentare dei corsi di aggiornamento quinquennali, con durata modulata in base a tre livelli di rischio.

ASO
L’ASSISTENTE DELLO STUDIO ODONTOIATRICO

 

L’ASO, comunemente conosciuta come assistente alla poltrona, è la figura professionale che ha il compito di gestire e assistere i pazienti e di accompagnare l’odontoiatra nel suo lavoro quotidiano. Ha quindi un ruolo ricco di responsabilità che non si limitano alla sola assistenza ma toccano con mano la gestione vera e propria dello studio.

ASO: Mansioni e obblighi
ASO: LA GESTIONE DEI RAPPORTI SOCIALI

L’assistente dello studio odontoiatrico ha il compito di accogliere e gestire i soggetti che entrano ed escono dagli ambienti medici, instaurando un rapporto piacevole costante che accompagna i pazienti fino alla conclusione delle cure. Non solo, ha il compito di gestire tutti coloro che entrano nello studio per la prima volta, raccogliendo le opportune informazioni da inserire nell’anamnesi. Dovrà perciò adottare un atteggiamento piacevole, positivo e professionale, cercando di mettere a proprio agio i pazienti, confrontandosi con empatia e facendo affidamento sulla conoscenza dei protocolli.

ASO: Mansioni e obblighi
ASO: LA GESTIONE DELL’ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Oltre agli aspetti sociali, non vanno dimenticate le mansioni pratiche dell’assistente dello studio odontoiatrico. E’ infatti una figura polivalente e, come annunciato, gestisce molti aspetti organizzativi, oltreché quelli umani. E’ la figura responsabile della gestione dei luoghi di lavoro che, in questo caso, rappresentano ciò che circonda la poltrona. L’ASO si occupa della preparazione degli strumenti, della santificazione delle superfici di lavoro, della preparazione della sala operatoria e del riordino dopo l’utilizzo. Non solo, è anche responsabile della gestione del magazzino, compresi gli ordini per rifornirlo.

Di fatto è una figura professionale poliedrica, indispensabile all’interno dello studio odontoiatrico sia nell’affiancamento durante la pratica clinica, sia nella gestione organizzativa quotidiana.

ASO: Mansioni e obblighi
ASO: AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO

Il nuovo profilo ASO è stato ufficialmente riconosciuto dal Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 9 Febbraio 2018 e prevede il conseguimento di una qualifica specifica per lo svolgimento del lavoro.

Sebbene sia scaduto da poco il termine ultimo per l’ottenimento di tale qualifica, vista la situazione di emergenza che ha colpito l’intera Nazione, la Conferenza Stato Regioni ha emanato una proroga che posticipa al 2021 i termini previsti dall’art. 19 del DCPM del 09.02.2018. Gli studi potranno quindi assumere regolarmente assistenti alla poltrona ancor privi di qualifica, a condizione che questi l’acquisiscano entro i 36 mesi successivi.

Per tutti coloro invece che hanno già ottenuto la qualifica, è previsto un corso di aggiornamento annuale (della durata di 10 ore), obbligatorio al fine di rispettare gli obblighi formativi.