Come hanno passato gli italiani la pausa estiva?

L’estate sta per finire e tutti stanno lentamente rientrando alle proprie routine. Ma com’è andata la stagione estiva? Quanti sono stati gli italiani che hanno viaggiato?

ESTATE 2021: Il turismo in Italia

Si parla di turismo da record che sta registrando dati più alti del 2019 e del 2020. Le località balneari rimangono le mete più affollate (con grande affluenza in Sicilia e Puglia), ma non mancano laghi, montagna e città.

Boom anche per le piccole isole italiane, che registrano il “tutto esaurito”, per un turismo all’insegna del turismo della sostenibilità e delle tradizioni.

Una stagione che sta quindi dando ottimi risultati in termini di affluenza, a conferma della grande voglia di riconquistare la libertà, che nel viaggio fa da padrona. E’ certo che la pandemia ha inciso molto sul turismo e sull’affluenza dei cittadini nelle attività turistiche, ma l’estate 2021 si può definire la vera e propria ripartenza del settore turistico italiano, sicuramente molto provato dagli scorsi mesi.

ESTATE 2021: Il turismo in Italia

Non solo italiani, ma anche stranieri (principalmente da Germania, Francia, Spagna e Regno Unito) sono stati i turisti di questa estate, confermando un ritorno che rassicura. Tra le mete estive scelte dagli stranieri troviamo Sicilia, Trentino-Alto Adige e Toscana, con 12,3 milioni di arrivi tra Giugno e Settembre.

Di fatto un’estate positiva che rincuora il settore dei viaggi, importantissimo per l’economia italiana.

L’influenza del GREEN PASS nel turismo estivo

Ad incidere positivamente sulla tendenza in crescita dei flussi turistici, rientra sicuramente il pass vaccinale. Il green pass, accolto positivamente dalla maggior parte degli italiani quale azione prioritaria per una vacanza in sicurezza, ha alimentato la spesa turistica per oltre 1,7 miliardi di euro.

È quanto emerge da un’indagine realizzata da Demoskopika in collaborazione con il Corso di laurea in economia e management del Dipartimento di diritto, economia, management e metodi quantitativi dell’Università del Sannio.

Il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio: «Stime incoraggianti per la ripresa, ma serve giocare d’anticipo con un piano di rilancio per il 2022-2023». «Il turismo italiano è fortunatamente in fase di graduale ripresa. Le nostre stime sono prudenziali poiché abbiamo ricevuto alcuni segnali che il comparto potrebbe registrare incrementi dei flussi ottimisticamente più rilevanti. Il piano vaccinazioni e il green pass rappresentano un indubbio incentivo nel processo di ripresa della movimentazione turistica».

E’ quindi indubbio che l’inserimento della certificazione verde abbia influito positivamente sulle decisioni dei turisti in merito ai propri spostamenti. Si preannuncia così un ritorno alla normalità.

Fonte: demoskopika.it