MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 45
E’ online il 45° numero gratuito della nostra rivista: “Digital marketing trend: 1. INTERACTIVE CONTENT MARKETING”.

E’ online il 45° numero gratuito della nostra rivista: “Digital marketing trend: 1. INTERACTIVE CONTENT MARKETING”.

Il mondo dell’intrattenimento e degli eventi si sta dirigendo in modo sempre più consistente più verso lo streaming online.
Le piattaforme create appositamente e che offrono questo tipo di servizio, infatti, sono di vario tipo e hanno funzionamenti differenti.
Innanzi tutto, gli eventi in streaming non sono tutti uguali e non sempre si può partecipare semplicemente con un click. Esistono diverse piattaforme che servono per ospitare videoconferenze (come il popolare zoom) e piattaforme che servono per realizzare eventi e replicare la propria diretta su dispositivi diversi. Da alcuni anni anche gli studenti hanno cominciato a seguire le lezioni direttamente online, dalla scuola elementare fino ad arrivare alle lezioni universitarie. Tutto è a portata di click, o quasi.

Possiamo dire che ormai il confronto con l’epoca pre-Covid è inevitabile. L’impulso allo sviluppo di strumenti digitali per poter continuare ad organizzare eventi online è stato causato principalmente dalle restrizioni ai viaggi e all’organizzazione di eventi fieristici imposte dal Covid-19. È evidente che il digitale resterà un elemento chiave nel futuro di questo settore.
Vediamo, allora, quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo passaggio al digitale per il settore degli eventi:

Concludiamo affermando che l’organizzare un evento in streaming online può sembrare più semplice, ma in realtà richiede la stessa cura di un evento in presenza. È importante sfruttare al meglio tutti gli strumenti a disposizione per rendere la propria postazione invitante, fissare appuntamenti o videoconferenze con i partecipanti per non perdere il fattore personale
Fonti: www.innovatv.it – www.drgiovannigori.it/2021/03/25/eventi-online-vantaggi-e-svantaggi
Per creare un piano editoriale performante, in prima battuta si dovrà stabilire la propria strategia. Ma cosa fare per renderla efficace?

Il piano editoriale è per questo un documento importantissimo e per questo dovrà essere realizzato e studiato in base alla piattaforma di destinazione. Di seguito analizzeremo le più famose: Facebook e Instagram.
Di seguito le regole più importanti per la corretta realizzazione di un piano editoriale per la piattaforma Facebook:
Se le regole di base rimangono le stesse appena elencate per la piattaforma Facebook, per Instagram dovremmo aggiungere alcune accortezze:

È facile ora comprendere come lo sviluppo di un piano editoriale personalizzato rappresenti il primo passo verso il successo delle proprie piattaforme social.
Fonte: www.web-brand.it
Qualche anno fa il marketing si basava tradizionalmente su banner pubblicitari e immagini statiche, ma grazie alle moderne tecnologie ed al miglioramento della qualità della rete è oggigiorno possibile, per aziende e professionisti, comunicare tramite contenuti video.
Fare Video Marketing è ormai un imperativo per chiunque voglia restare al passo con le richieste da parte dell’utenza.
Cos’è il Video Marketing? Per video marketing si intende l’insieme di regole, tecniche e strategie di comunicazione legate ai contenuti video. È una branca del marketing che eredita le regole del marketing tradizionale e inserisce nuove possibilità di analizzare i gusti del proprio pubblico e di intercettare potenziali clienti.
Sfruttando la sua potenza, le aziende possono fare corporate storytelling e incrementare la loro brand awareness, la consideration dei customer e, di conseguenza, anche le vendite e i fatturati.
Usare questo mezzo nella propria strategia di marketing significa creare contenuti video al fine di promuovere un brand, un prodotto o servizio, oppure informare i consumatori, creare e coltivare una relazione con loro.

Lo scopo del videomarketing è:
Quale tipologia di contenuti si possono integrare nella video marketing strategy? Tra i vari content multimediali, i più usati oggi sono:

I video hanno un rendimento migliore sui social media? Non è del tutto corretto. La realtà è che la gente trascorre sui social network molto del suo tempo, perciò sarà probabile che qui veda più filmati e, per tale motivo, è importante prevedere nella video marketing strategy una massiccia presenza su determinati canali. Tra i migliori:
YouTube è un’ottima scelta per pubblicare contenuti più lunghi, di qualità e che richiedono maggiore attenzione. Grazie all’avvento delle SmartTV, YouTube si sta trasformando nella “trasmissione” più guardata, addirittura più dei maggiori canali nazionali.
La sfida sta chiaramente nel dover creare video di alta qualità, non solo qualità delle riprese, ma anche qualità nell’esposizione e intrattenimento.
Bisogna però tenere in considerazione che l’algoritmo di YouTube ha come scopo far vedere quanti più video possibile all’utente e molto spesso gli spettatori vengono risucchiati in un interminabile vortice di video che li porta lontanissimi dal proprio brand.
La soluzione? Una volta ottenuta l’attenzione bisogna indirizzare le persone sul tuo sito web per presentare il tuo brand e creare una relazione.

I video su Facebook, secondo TechCrunch, fanno registrare 8 miliardi di visualizzazioni al giorno, numeri davvero molto interessanti.
A differenza con YouTube, Facebook, i video competono con altre tipologie di post (video e immagini).
Come far uscire il proprio video dalla massa? Usando colori, temi e immagini che rendano subito riconoscibile il tuo brand, sperimentando formati diversi, lunghezze.
Instagram è il social network del momento, infatti il tempo trascorso a guardare video su Instagram è aumentato di oltre l’80% anno dopo anno, mentre il numero di video realizzati ogni giorno è aumentato di 4 volte rispetto allo scorso anno.
Le modalità per caricare video sono principalmente tre:
L’unica limitazione? I video devono essere brevi, in poco tempo devono attrarre, essere esaustivi e rimanere impressi.

Questa tipologia di contenuti hanno successo soltanto se offrono all’utenza target ciò che vogliono, quando e come desiderano. Per fortuna, è semplice tenere il passo con il cambiamento, a condizione che si investa, seguendo i consigli di un consulente web marketing esperto, nelle forme di contenuti attuali rispettando dei semplici ma essenziali punti:
1) Definire l’utente target del brand:
La fase di delineazione della propria audience di riferimento è un passaggio essenziale prima di impostare qualsiasi tipologia di comunicazione. Un buon prodotto video va plasmato attorno alle specifiche esigenze degli utenti target e solo così potrà si potrà conquistare la sua attenzione.
2) Farsi Riconoscere:
Uno dei maggiori punti di forza del video marketing è che immagini e suoni rimangono maggiormente impressi rispetto al testo (l’80% delle persone ricorda i video che ha visto nell’ultimo mese). Se i clienti ricordano i vostri video, ricordano anche il vostro brand, il che si tradurrà in un aumento di brand awareness, reputazione online e POSSIBILMENTE aumento di fatturato per l’azienda. Utilizzare gli stessi colori, font e loghi vi faranno riconoscere tra tutti i vostri concorrenti.
3) Creare Contenuti di Qualità:
Essendo abituati all’elevata qualità video presente in ogni piattaforma, gli utenti si aspettano video qualitativamente ottimi, professionali, privi di rallentamenti che farebbero loro perdere interesse all’istante. Grafiche accattivanti, testi e sottotitoli, efficienza e breve durata sono ingredienti fondamentali per un video di successo. Se gli utenti apprezzano il video, lo condivideranno, aumentando il numero di persone che vedono il prodotto o brand.

4) Realizzare video specifici per ogni piattaforma:
Direttamente connesso al punto precedente, è importantissimo adattare i video prodotti al canale di distribuzione selezionato, avendo cura di modulare dimensioni, durata, formato ed ogni altro elemento alla piattaforma sulla quale il contenuto video andrà distribuito.
Ogni social network ha la sua specifica utenza: Facebook ad esempio predilige video emozionali, capaci di coinvolgere ed essere ricondivisi, Instagram invece predilige video semplici e leggeri, emozioni e concetti concisi.
5) Rimanere aggiornati sulle nuove tendenze:
Le numerose piattaforme dove il video è il fulcro della scena hanno andamenti oscillatori per quanto riguarda la popolarità, nel giro di qualche giorno tutto può cambiare e la piattaforma scelta può diventare obsoleta o meno efficace. Un esempio moderno è l’ascesa di Tik Tok, che in poco tempo ha portato molti utenti da Instagram alla sua piattaforma.
6) Essere costanti per brandizzare il cliente:
Per costruire una solida e duratura presenza online non basta realizzare un video ogni tanto, bensì serve una costanza di pubblicazione. Avere una presenza capillare sulla rete permette di farsi trovare più facilmente dagli utenti in rete, creando col tempo brand awareness ed autorevolezza. Aggiungere video su piattaforme e sul sito web permette di migliorare la SEO della vostra azienda e aumenta il numero di persone che cliccherà sui vostri annunci.

Ecco alcune statistiche che aiutano a capire quanto il video marketing sia diventato popolare negli ultimi anni.