Tra le strategie più efficaci per fare brand awareness e lead generation troviamo il blog e il vlog che, sebbene sembrino simili per assonanza, sono in realtà due contenuti molto diversi tra loro, che a volte possono essere persino complementari.

BLOG VS VLOG
COS’È UN BLOG

Il blog è una piattaforma parte di un sito web, ricca di contenuti testuali spesso rafforzati da immagini e/o video.

Solitamente si tratta di un insieme di articoli che seguono un filo conduttore. Ad esempio, la sezione del nostro sito dedicata ai blog, segue un tema annuo che accomuna tutti i blog pubblicati durante l’anno solare – l’anno scorso tutti i blog parlavano di odontoiatria (in base al nostro target di riferimento) e quest’anno parleranno tutti di temi legati al mondo social, marketing e comunicazione.

Il blog è di fatto uno strumento che, sebbene non sia certo l’ultima novità nel settore del marketing digitale, rimane molto potente soprattutto in termini di content marketing aziendale per intercettare nuovi clienti e convertirli – in questo senso è molto importante per le aziende investire su un blog integrato nel proprio sito web.

BLOG VS VLOG
COS’È UN VLOG

A differenza del blog, il vlog si basa principalmente su contenuti video, che possono essere condivisi su piattaforme come YouTube, Vimeo, Instagram, Facebook e TikTok.

Si sà, i contenuti video sono quasi sempre efficaci poiché solitamente sono immediati e facili da fruire per gli utenti, oltre ad essere avvantaggiati dagli algoritmi sui social. Tuttavia, essendo caricati su un unico canale non proprietario rischiano di non raggiungere una fetta di pubblico ampia come quella del blog, e sono ovviamente soggetti alle regole del singolo canale (ad esempio in termini di durata).

Scegliere tra blog e vlog per potenziare la propria presenza online e comunicare con il pubblico è una scelta essenziale.

Se si desidera interagire con utenti che sono in cerca di informazioni e approfondimenti su un argomento preciso, un blog con articoli, immagini e contenuti curati è sicuramente uno strumento molto potente.

Se l’obiettivo invece è quello di connettersi emotivamente con il pubblico, trasmettendo emozioni e valori del brand, magari con una audience che passa molto tempo sui social media allora il vlog è una scelta preferibile.

Fonte: italiaonline.it

Il piano editoriale è un documento che serve a pianificare la pubblicazione di contenuti social e/o web.

Per creare un piano editoriale performante, in prima battuta si dovrà stabilire la propria strategia. Ma cosa fare per renderla efficace?

  • Conoscere il proprio brand: È fondamentale conoscere a fondo il proprio brand per individuare il proprio target di riferimento (buyer persona) e il messaggio più appropriato da comunicare.
  • Studiare il proprio target e i propri competitors;
  • Studiare o correggere il proprio tone of voice: Il tono che si utilizza quando ci si rivolge ai propri utenti tramite post/blog e contenuti vari è molto importante. Definisce chi si è e che tipo di rapporto piacerebbe ottenere con il tuo target.
  • Essere creativi: Non tutti i post devono essere promozionali o concentrati sulle proprie attività commerciali. Si rischia infatti di annoiare i propri utenti che potrebbero decidere di togliere il famoso “follow”. Per questo bisogna essere creativi e dedicare parte dei propri contenuti all’intrattenimento.
IL PIANO EDITORIALE

Il piano editoriale è per questo un documento importantissimo e per questo dovrà essere realizzato e studiato in base alla piattaforma di destinazione. Di seguito analizzeremo le più famose: Facebook e Instagram.

FACEBOOK

Di seguito le regole più importanti per la corretta realizzazione di un piano editoriale per la piattaforma Facebook:

  • Definizione del target: Come anticipato conoscere il proprio target permette di creare dei contenuti adatti ed interessanti.
  • Conoscere i competitor: Questo non solo per distinguersi e offrire un prodotto/servizio superiore ma soprattutto per osservare ed emulare le scelte strategiche vincenti.
  • Creare contenuti interessanti e di alto livello: Che siano blog, vlog, video promozionali o semplici testi di didascalie è importante essere originali ed in grado di intrattenere ed incuriosire il proprio target di destinazione.  Pertanto attraversi i propri contenuti si dovrà informare, divertire ed emozionare: solo così si creerà il desiderio nell’utente invitandolo poi a rispondere positivamente alla call to action.
INSTAGRAM

Se le regole di base rimangono le stesse appena elencate per la piattaforma Facebook, per Instagram dovremmo aggiungere alcune accortezze:

  • Dare importanza agli hashtag;
  • Pubblicare immagini e video di alta qualità e risoluzione;
  • Ricercare i giusti influencer.
IL PIANO EDITORIALE

È facile ora comprendere come lo sviluppo di un piano editoriale personalizzato rappresenti il primo passo verso il successo delle proprie piattaforme social.

Fonte: www.web-brand.it