Facebook: Sito web fondato nel febbraio 2004 da Mark Zuckerberg e Dustin Moskowitz. Nato come rete di interrelazione fra studenti universitari statunitensi, F. ha gradualmente esteso la sua utenza all’intera rete telematica ed è divenuto il principale social network presente in Internet. In ragione delle sue numerose applicazioni (chat, condivisione di file, video, foto), il sito conta un crescente numero di registrazioni (etc..). [Treccani]

Conosciuto da tutti, risulta essenziale per coloro che desiderano far conoscere la propria realtà (qualunque essa sia) agli utenti in rete, concedendo loro di creare e diffondere contenuti personalizzati.

Diciamocelo, è il re dei social, il primogenito che ha dato il via alla diffusione del mondo dei social media basati sulla creazione di un rapporto diretto con le persone, una rete sociale capace di interagire ed influenzarsi senza sosta. Per questo, il suo potere è immenso.

Si sà, mai come ora è importante relazionarsi con gli utenti, diffondere i propri valori e farsi conoscere. Facebook è quindi una vetrina interattiva che permette di rendere interessante la propria azienda, comunicando attraverso contenuti creativi che colgono l’attenzione e l’interesse degli utenti, sempre più potenziali clienti.

E’ allora questo il nuovo modo di fare marketing, quello digitale, che strategicamente mira ad aumentare il numero di conversioni (ovvero ad ottenere vere vendite del servizio offerto).

FACEBOOK per lo Studio Odontoiatrico
Facebook e studio odontoiatrico

Facebook non rappresenta più un’opzione per uno Studio Odontoiatrico al passo con i tempi e, partendo da questo presupposto, possiamo iniziare a parlare di un vero e proprio rapporto tra Odontoiatria e Social Networks.

I social, come anticipato, ad oggi sono un canale di comunicazione imprescindibile per il successo delle proprie strategie business e, giustamente, anche il mondo dentale deve indirizzarsi verso questa strada.

Anche se è certo che il ritorno economico degli studi dentistici non è generato da un’ottica esclusivamente di vendita, ma dal raggiungimento di salute e benessere del paziente, l’uso di Facebook, nonostante il ritorno economico non sia immediato, apporta dei benefici concreti e orientati al lungo periodo, difficilmente raggiungibili con una strategia di marketing offline.

L’utilizzo di questa piattaforma crea quindi valore in maniera bidirezionale, per lo studio e per i clienti. Di fatto:

  • aumenta la visibilità e il passaparola del proprio Studio Dentistico;
  • permette interazioni dirette con gli utenti/clienti;
  • permette di ottenere feedback: consigli, complimenti, critiche costruttive;
  • aiuta a trovare spunti di miglioramento e crescita.
FACEBOOK per lo Studio Odontoiatrico

Ne consegue che avere una pagina Facebook offre agli studi dentistici dei veri e propri vantaggi competitivi, considerato il rapporto diretto che si instaura con gli utenti:

  • ascoltare i loro bisogni,
  • capire cosa cercano e cosa si aspettano.

 

Facebook permette infatti di offrire prodotti/ servizi sempre più personalizzati e al passo con le esigenze mutevoli dei consumatori.

Instagram: Applicazione ideata da K. Systrom e M. Krieger, disponibile dal 2010 per i dispositivi iOS e dall’aprile 2012 anche per gli Android. I. consente di scattare fotografie con il proprio smartphone per poi ritoccarle e pubblicarle online, condividendole anche su social network (come Twitter o Facebook) o piattaforme (per esempio Tumblr); in appena due anni ha superato i venticinque milioni di utenti e ha rivoluzionato la condivisione delle immagini via web. […] Nel 2014 ha festeggiato i 300 milioni di utenti attivi ogni mese. [Treccani]

Instagram è il social network di maggior impatto visivo, basato su immagini, foto e video, e che appunto si concentra su una nuova comunicazione, quella visiva ed efficace.

Superato il decennio di vita, conta più di 1 miliardo di utenti attivi al mese, sempre più interattivi, considerate tutte le funzioni aggiunte dopo essere stata acquisita da Facebook: filtri, messaggi diretti,video, eCommerce sono solo alcuni tra gli strumenti messi a disposizione. Ciò che ha fatto decollare l’app sono però le storie, una modalità di racconto breve per immagini/video e musica.

INSTAGRAM per lo Studio Odontoiatrico
Instagram rappresenta un social network indispensabile per gli studi odontoiatrici, soprattutto per diffondere la propria realtà. Vediamo perchè.

Se gestito in maniera professionale, con un’adeguata strategia di comunicazione ed un ricco piano editoriale, Instagram permette di raccontare e raccontarsi.

Uno strumento efficace di storytelling che, attraverso immagini, video e pochissimo testo, garantisce un approccio diretto ed immediato, con un alto tasso di coinvolgimento degli utenti. E’ per questo che anche gli studi odontoiatrici dovrebbero utilizzare questa piattaforma.

Se da una parte su Facebook si può presentare il proprio lato più professionale, dall’altra su Instagram trova ampio spazio il ‘dietro le quinte’, ovvero la quotidianità dello studio, vissuta dal suo team.

INSTAGRAM per lo Studio Odontoiatrico

Tra le numerose azioni social che si possono effettuare (tour virtuali dello studio, presentazioni del team, spiegazioni semplici delle procedure effettuate, brevi lezioni d’igiene, etc.), quelle che maggiormente colpiscono gli utenti sono le testimonianze dirette dei pazienti.

Condividere video con vere testimonianze, affidabili e sincere, rappresenta il miglior biglietto da visita. Si sà, le recensioni fanno impennare credibilità e fiducia.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 12

E’ online l’undicesimo numero della nostra rivista: “L’uso di Facebook e Instagram per lo Studio Odontoiatrico”

Un numero interamente dedicato alla comunicazione social dello studio odontoiatrico.

Secondo un recente studio in ambito digitale, social e mobile, il 60% degli italiani accede regolarmente a internet, trascorrendo 6.7 ore al giorno sul web e, tra queste, ben 2.5 ore sono dedicate all’utilizzo di social network.

Risulta evidente come, al giorno d’oggi, il processo decisionale d’acquisto/ di scelta dei consumatori sia influenzato da brand reputation, presenza solida e attiva sul web, recensioni ed opinioni online. Ed è questo il motivo che porta le migliori aziende ad integrare alle loro strategie di marketing tradizionali, strategie di Digital Marketing.

Il Digital Marketing fa riferimento a tutte quelle attività di promozione di un brand e di commercializzazione di prodotti e servizi attraverso uno o più canali digitali.

Integrare il Digital Marketing nella propria strategia di marketing permetterà allo studio di raggiungere un target mirato e potrà interagire con questo nel momento di sua massima ricezione, indipendentemente dall’area geografica in cui si trova. Sarà possibile tracciare e monitorare le azioni degli utenti in tempo reale così da migliorare e ottimizzare le strategie di marketing giorno per giorno. In che modo?

Partendo dalle fondamenta e impostando una buona strategia di Digital Marketing:

  • Studiando il pubblico, ciò che desidera e ciò di cui necessita;
  • Definendo la value proposition dello studio;
  • Stabilendo gli obiettivi da raggiungere e definendo le priorità aziendali;
  • Tracciando i dati lasciati dagli utenti ed impegnandosi a generare contatti qualificati e profilati per poter rispondere al meglio alle loro esigenze;
  • Individuando e usando gli strumenti più adatti alle tue esigenze

Scopri tutti gli Strumenti del Digital Marketing nel nostro Blog “DIGITAL MARKETING: LA STRATEGIA VINCENTE PER LE IMPRESE”

QUALI SONO I VANTAGGI DEL DIGITAL MARKETING PER LO STUDIO ODONTOIATRICO?

Di seguito sono elencati undici motivi che rendono il Digital Marketing un’ottima scelta per gli studi odontoiatrici.

1) Portata globale

Ogni imprenditore sogna di ottenere una portata globale e commercializzare i propri prodotti e/o servizi in un ambito geografico ampio. Con l’aiuto del Digital Marketing, gli studi di piccole, medie o grandi dimensioni possono facilmente raggiungere degli utenti online in tutto il mondo. Quando si opta per una strategia di web marketing, la pubblicità assume una portata globale attraverso strategie che comprendono blog marketing, e-mail marketing, social media marketing e molte altre.

2) Maggiore esposizione del brand

Ciò che i brand devono essere capaci di ispirare nel cliente è il senso di fiducia nel marchio. Per farlo sono diversi i fattori da prendere in considerazione:

  • Qualità dei prodotti/servizi;
  • La capacità di comunicare il grado di innovazione dell’azienda;
  • Pagine web e account social innovativi e curati graficamente;
  • Creare un senso di fiducia e qualità connesso al brand;
  • Mantenere le promesse fatte al cliente;
  • La disponibilità al dialogo.

 

Più nello specifico, parliamo del customer journey, quell’insieme di tappe che il cliente compie (dalla prima conoscenza del brand fino alla decisione di acquisto) che vanno a comporre l’esperienza d’acquisto.

Per questo i brand devono creare un tessuto ininterrotto, coerente e coeso tra tutti i punti di contatto: e-commerce, sito internet, blog, email marketing, social network. Sono tutte fasi di avvicinamento al brand e ognuna di essa deve ispirare fiducia, essere funzionale e dal layout curato.

In poche parole, significa che il digitale offre un numero esponenzialmente maggiore di possibilità di contatto con il proprio target. L’opposto di quanto accade nel marketing tradizionale, in cui l’esposizione su radio, tv e carta stampata implica grandi investimenti e, di conseguenza, un più ristretto numero di comunicazioni.

*DA NON TRALASCIARE LE RECENSIONI

Il digital marketing, inoltre, offre una possibilità unica: far scrivere ai clienti recensioni su un prodotto/servizio direttamente sulla pagina Facebook dello studio o direttamente su Google attraverso il servizio dedicato.

Un fattore importante, se si considera che il 90% dei consumatori sostiene che avrebbe fiducia in un marchio conosciuto attraverso raccomandazioni personali (dati Nielsen Global Online Consumer Survey) e che l’88% legge recensioni e raccomandazioni personali quando deve scegliere tra offerenti di uno stesso servizio (dati BrightLocal).

3) Marketing H24 per lo studio

Con il Digital Marketing, la campagna pubblicitaria può operare 24 ore su 24, 7 giorni su 7 che lo studio sia chiuso o aperto. Inoltre, le differenze di orari non influiscono sulla portata o sulla disponibilità della campagna. Ogni volta che una persona accenderà il proprio computer e sarà collegata ad internet potrà visualizzare la pubblicità del vostro studio.

4) Rapporto costo/efficacia

Generalmente, il web marketing comporta investimenti minori. Tecniche come il content marketing, il social media marketing o l’email marketing rappresentano investimenti a basso costo, che rendono il Digital Marketing una scelta conveniente rispetto alla pubblicità tradizionale. Di conseguenza, sono preferite dalle piccole, medie e grandi imprese.

5) Utilizzo efficace del tempo

Il web marketing permette di creare le proprie campagne in qualsiasi momento, in base alle proprie esigenze. Ad esempio, è possibile creare un blog o una campagna in poche ore e iniziare subito la propria opera di promozione. Il web marketing dà agli inserzionisti la libertà di optare per una qualsiasi delle strategie a disposizione, ogni qualvolta lo desiderino.

6) Multi-device = cross-canale

Gli strumenti a disposizione degli utenti nell’arco di una giornata variano dal pc al tablet fino allo smartphone. Grazie al Digital Marketing, lo studio è in grado di monitorare, ad esempio, come la persona reagisce a uno stesso annuncio pubblicitario, visualizzato sui diversi dispositivi.

Se un annuncio pubblicitario visualizzato da smartphone durante una pausa dal lavoro difficilmente porta a un acquisto immediato,  lo stesso annuncio riproposto una volta che l’utente è tornato a casa ed è connesso al pc potrebbe offrire una maggiore opportunità di conversione.

Con questi strumenti si possono declinare le proprie strategie a seconda del contesto (come casa, lavoro o auto) e del dispositivo utilizzato nella singola occasione.

 

7) Altamente adattabile al multitasking

Uno degli aspetti migliori del Digital Marketing è che si rivolge alle esigenze di milioni di utenti e consumatori simultaneamente. Una volta impostata correttamente la propria campagna di web marketing, numerose operazioni avvengono in maniera semplice, automatica e con una migliore soddisfazione dei clienti e minor dispendio di tempo dai dipendenti dello studio.

8) Targetizzazione del mercato

Con l’aiuto dei servizi di web marketing, è possibile indirizzare gli annunci in base a molti fattori tra i quali sesso, localizzazione, età e interessi. Sarà possibile quindi creare facilmente una campagna pubblicitaria o di marketing avendo uno di questi fattori come filtro, o decidere di combinarli per stabilire un mercato target. E’ anche possibile creare una pubblicità mirata per un certo prodotto o servizio, da indirizzare a una categoria di clientela più giovane o in età più avanzata, a clienti donne o uomini, ecc… Con i servizi di web marketing è possibile ottenere tutto questo in modo semplice.

9) Raggiungere i clienti è semplice e veloce

Il web marketing è molto conveniente e accessibile. I consumatori possono accedere a prodotti e servizi senza alcuna spesa quando sono collegati ad internet. Questo elimina i costi legati agli spostamenti per l’acquisto di beni, e permette agli utenti di effettuare un acquisto dalla comodità della propria abitazione.

10) Raccolta dati clienti e personalizzazione

Rispetto ai metodi tradizionali, il web marketing è di gran lunga più performante per quanto riguarda la raccolta dei dati e la possibilità di personalizzazione. Può facilmente adattarsi ai diversi interessi dei vari clienti online e offrire loro i prodotti / servizi ai quali sono maggiormente interessati. Oppure, è anche possibile personalizzare le offerte in base alle pagine visitate, ai prodotti acquistati in passato, all’indirizzo IP o geo-targeting.

 

11) Misurare i risultati, migliorare i tassi di conversione

Tutte le azioni di Digital Marketing possono essere misurate. Allora risulta essenziale misurare i risultati e considerare i principali tassi di conversione (quanti clienti o quante interazioni ottieni per ogni €€ speso)per mirare a migliorarli sempre di più. Svolgere azioni di Digital Marketing consente di avere interazioni finora impensabili con il tuo target. I

In conclusione

Il Digital Marketing è una delle migliori strategie per far sviluppare e crescere il proprio studio, attuando una comunicazione pubblicitaria mirata allo sviluppo della propria brand reputation e brand awareness. Ovviamente per ottenere i risultati sperati è bene rivolgersi consulenti web marketing o frequentare corsi di Digital Marketing che permettano di imparare da persone con esperienza consolidata e certificabile.

 

Qualche anno fa il marketing si basava tradizionalmente su banner pubblicitari e immagini statiche, ma grazie alle moderne tecnologie ed al miglioramento della qualità della rete è oggigiorno possibile, per aziende e professionisti, comunicare tramite contenuti video.

Fare Video Marketing è ormai un imperativo per chiunque voglia restare al passo con le richieste da parte dell’utenza.

Cos’è il Video Marketing? Per video marketing si intende l’insieme di regole, tecniche e strategie di comunicazione legate ai contenuti video. È una branca del marketing che eredita le regole del marketing tradizionale e inserisce nuove possibilità di analizzare i gusti del proprio pubblico e di intercettare potenziali clienti.

Sfruttando la sua potenza, le aziende possono fare corporate storytelling e incrementare la loro brand awareness, la consideration dei customer e, di conseguenza, anche le vendite e i fatturati.

Usare questo mezzo nella propria strategia di marketing significa creare contenuti video al fine di promuovere un brand, un prodotto o servizio, oppure informare i consumatori, creare e coltivare una relazione con loro.

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Lo scopo del videomarketing è:

  • entrare in contatto con i clienti esistenti e quelli potenziali
  • catturare l’attenzione dell’audience
  • far arrivare il messaggio desiderato, nella maniera più chiara possibile
  • trasmettere il messaggio nel minore lasso di tempo possibile
  • fidelizzare l’utente o spingerlo a comperare il prodotto
TIPOLOGIE DI FILMATI

Quale tipologia di contenuti si possono integrare nella video marketing strategy? Tra i vari content multimediali, i più usati oggi sono:

  • Vlogs: un format con video aziendali in serie, con cui si crea e si coinvolge la community. Per esempio, si vuole promuovere una struttura ricettiva? Raccontare l’esperienza che gli ospiti potrebbero vivere al suo interno con contenuti videografici, video emozionali, tour virtuale di un primo ingresso, ecc…
  • Video Interviste: intervistando fonti esterne, in modo che il content marketing non sia autoreferenziale, ma sia avvalorato dall’apporto di altri professionisti autorevoli nel loro campo.
  • Tutorial: lanciare un nuovo prodotto sul mercato, spiegare come utilizzarlo, istruire potenziali clienti, dare loro maggiori informazioni chiare e veritiere migliorerà la loro percezione del marchio, per far sì che lo tengano in maggiore considerazione.
  • Video recensioni e testimonianze: il metodo delle recensioni è molto diffuso, ma il fenomeno delle false recensioni è sempre più diffuso. E se i clienti ci “mettessero la faccia”? Sicuramente il potenziale cliente avrebbe molta più fiducia sulla veridicità di tale recensione e difatti questo mezzo è considerato una “prova di qualità” del servizio molto potente.
  • Video Advertising: campagne video, annunci con testi e immagini, per coinvolgere al contempo più sensi degli spettatori! Anche l’occhio vuole la sua parte e vedere l prodotto finale sicuramente incoraggia il cliente a comprarlo.
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I MIGLIORI CANALI PER FAR CONOSCERE IL TUO BRAND

I video hanno un rendimento migliore sui social media? Non è del tutto corretto. La realtà è che la gente trascorre sui social network molto del suo tempo, perciò sarà probabile che qui veda più filmati e, per tale motivo, è importante prevedere nella video marketing strategy una massiccia presenza su determinati canali. Tra i migliori:

 

YOUTUBE

YouTube è un’ottima scelta per pubblicare contenuti più lunghi, di qualità e che richiedono maggiore attenzione. Grazie all’avvento delle SmartTV, YouTube si sta trasformando nella “trasmissione” più guardata, addirittura più dei maggiori canali nazionali.

La sfida sta chiaramente nel dover creare video di alta qualità, non solo qualità delle riprese, ma anche qualità nell’esposizione e intrattenimento.

Bisogna però tenere in considerazione che l’algoritmo di YouTube ha come scopo far vedere quanti più video possibile all’utente e molto spesso gli spettatori vengono risucchiati in un interminabile vortice di video che li porta lontanissimi dal proprio brand.

La soluzione? Una volta ottenuta l’attenzione bisogna indirizzare le persone sul tuo sito web per presentare il tuo brand e creare una relazione.

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FACEBOOK

I video su Facebook, secondo TechCrunch, fanno registrare 8 miliardi di visualizzazioni al giorno, numeri davvero molto interessanti.

A differenza con YouTube, Facebook, i video competono con altre tipologie di post (video e immagini).

Come far uscire il proprio video dalla massa? Usando colori, temi e immagini che rendano subito riconoscibile il tuo brand, sperimentando formati diversi, lunghezze.

 

INSTAGRAM

Instagram è il social network del momento, infatti il tempo trascorso a guardare video su Instagram è aumentato di oltre l’80% anno dopo anno, mentre il numero di video realizzati ogni giorno è aumentato di 4 volte rispetto allo scorso anno.

Le modalità per caricare video sono principalmente tre:

  • Feed
  • Stories
  • IGTV (modalità che angora arranca rispetto le prime due, ma ha buona potenzialità)

 

L’unica limitazione? I video devono essere brevi, in poco tempo devono attrarre, essere esaustivi e rimanere impressi. 

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COME CREARE CONTENUTI ADATTI ALLA TUA AUDIENCE TARGET?

Questa tipologia di contenuti hanno successo soltanto se offrono all’utenza target ciò che vogliono, quando e come desiderano. Per fortuna, è semplice tenere il passo con il cambiamento, a condizione che si investa, seguendo i consigli di un consulente web marketing esperto, nelle forme di contenuti attuali rispettando dei semplici ma essenziali punti:

1) Definire l’utente target del brand:

La fase di delineazione della propria audience di riferimento è un passaggio essenziale prima di impostare qualsiasi tipologia di comunicazione. Un buon prodotto video va plasmato attorno alle specifiche esigenze degli utenti target e solo così potrà si potrà conquistare la sua attenzione. 

2) Farsi Riconoscere: 

Uno dei maggiori punti di forza del video marketing è che immagini e suoni rimangono maggiormente impressi rispetto al testo (l’80% delle persone ricorda i video che ha visto nell’ultimo mese). Se i clienti ricordano i vostri video, ricordano anche il vostro brand, il che si tradurrà in un aumento di brand awareness, reputazione online e POSSIBILMENTE aumento di fatturato per l’azienda. Utilizzare gli stessi colori, font e loghi vi faranno riconoscere tra tutti i vostri concorrenti.

3) Creare Contenuti di Qualità:

Essendo abituati all’elevata qualità video presente in ogni piattaforma, gli utenti si aspettano video qualitativamente ottimi, professionali, privi di rallentamenti che farebbero loro perdere interesse all’istante. Grafiche accattivanti, testi e sottotitoli, efficienza e breve durata sono ingredienti fondamentali per un video di successo. Se gli utenti apprezzano il video, lo condivideranno, aumentando il numero di persone che vedono il prodotto o brand.

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 4) Realizzare video specifici per ogni piattaforma:

Direttamente connesso al punto precedente, è importantissimo adattare i video prodotti al canale di distribuzione selezionato, avendo cura di modulare dimensioni, durata, formato ed ogni altro elemento alla piattaforma sulla quale il contenuto video andrà distribuito.

Ogni social network ha la sua specifica utenza: Facebook ad esempio predilige video emozionali, capaci di coinvolgere ed essere ricondivisi, Instagram invece predilige video semplici e leggeri, emozioni e concetti concisi.

5) Rimanere aggiornati sulle nuove tendenze:

Le numerose piattaforme dove il video è il fulcro della scena hanno andamenti oscillatori per quanto riguarda la popolarità, nel giro di qualche giorno tutto può cambiare e la piattaforma scelta può diventare obsoleta o meno efficace. Un esempio moderno è l’ascesa di Tik Tok, che in poco tempo ha portato molti utenti da Instagram alla sua piattaforma. 

6) Essere costanti per brandizzare il cliente:

Per costruire una solida e duratura presenza online non basta realizzare un video ogni tanto, bensì serve una costanza di pubblicazione. Avere una presenza capillare sulla rete permette di farsi trovare più facilmente dagli utenti in rete, creando col tempo brand awareness ed autorevolezza. Aggiungere video su piattaforme e sul sito web permette di migliorare la SEO della vostra azienda e aumenta il numero di persone che cliccherà sui vostri annunci.

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Non ancora convinto? Ecco alcuni dati sull’efficacia del video marketing

Ecco alcune statistiche che aiutano a capire quanto il video marketing sia diventato popolare negli ultimi anni.

  • Le pubblicità video rappresentano più del 35% di tutte le pubblicità online.
  • Il 91% dei clienti dice che i video sui prodotti li aiuta a prendere decisioni in merito agli acquisti.
  • Il 79% degli utenti ammette di aver deciso di acquistare un prodotto dopo aver visto un video;
  • L’87% dei professionisti di web marketing utilizza contenuti video nelle proprie strategie.
  • Le persone guardano video per un terzo del tempo che trascorrono online.
  • L’81% delle imprese ha visto un aumento delle vendite e il 53% ha dichiarato che le chiamate al servizio clienti sono diminuite.
  • L’87% degli utenti intervistati ha dichiarato che vorrebbe vedere più video dei brand.

I social media si stanno affermando come abituali strumenti di comunicazione, espressione e socializzazione, e la loro onnipresenza in ogni momento della vita quotidiana ci impone una profonda presa di coscienza sul ruolo che hanno queste nuove risorse tecnologiche.

Hanno infatti rivoluzionato il nostro modo di comunicare, comprare, scrivere e lavorare, ma resta ancora indefinito il ruolo negli ambiti educativi e formativi.

Certo, non è un’associazione spontanea quella tra social media e formazione, vista la loro associazione a marketing e pubblicità, ma negli ultimi anni il loro uso nella diffusione didattica è divenuto un tema molto discusso.

I social media sembrano infatti essere in grado di adeguarsi alle nuove esigenze e modalità di apprendimento, tipiche del 21° secolo, presentando ottime alternative alla didattica tradizionale.

 Quali sono i social media a cui ci riferiamo?
  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • GoogleDrive
  • YouTube

 

FACEBOOK

Utilizzato sia per la produzione che per la condivisione di contenuti e conoscenze. Permette di creare gruppi di discussione e facilita lo scambio di opinioni grazie alla possibilità di commentare e chattare. In ottica formativa, può essere utilizzato per:

  • Aprire una pagina dedicata all’emittente del corso, completa di vetrina dedicata all’offerta formativa;
  • Creare gruppi di discussione fra l’organizzazione, i docenti e gli studenti, per condividere informazioni e materiali didattici;
  • Creare campagne pubblicitarie in grado di diffondere i servizi formativi proposti e oltrepassare i confini fisici del territorio;
Social Media

 

TWITTER

Utile per coordinare le attività, dare scadenze, indicare fonti (usando le liste) o ricercare informazioni seguendo un determinato topic (argomento) contrassegnato con il noto #hastag.

E’ inoltre un valido strumento per creare/partecipare a progetti collettivi.

 

Social Media

 

YOUTUBE

Conosciuta come piattaforma per la produzione e la pubblicazione di video, si dimostra performante per reperire risorse finalizzate ad approfondire determinati argomenti.

E’ inoltre uno strumento da utilizzare nella nuova metodologia didattica Flipped classroom (didattica capovolta), ove l’argomento della lezione viene studiato autonomamente attraverso il materiale suggerito o prodotto dall’insegnante, ed in classe si condivide e si discute quanto appreso.

Social Media

 

INSTAGRAM

Nota per essere un applicazione che permette di condividere foto, video, storie e che consente di gestire un’attività di business, di fatto efficace come strumento di formazione, grazie alle numerose opportunità fornite:

  • Condivisione di approfondimenti di studio contestualizzati all’immagine o video pubblicati
  • Gestione di dirette live che consentono di realizzare vere e proprie lezioni didattiche
  • Creazione di pagine dedicate ad argomenti di studio specifici
Social Media

L’importanza strategica dei social media, intesi come strumenti di formazione, è fin’ora stato affrontato da psicologi, insegnati, pedagogisti e scienziati.

La stessa Unione Europea, attraverso la rete “European Schoolnet” dei ministeri dell’istruzione europei, ha portato a termine un interessante progetto in collaborazione di Facebook: il progetto SMILE (Social Media In Learning and Education).

Progetto che mirava a capire sfide ed opportunità da affrontare nella formazione di persone costantemente immerse in un mondo in cui i social media e la tecnologia sono onnipresenti.

Infatti, se consideriamo come l’uso di Internet sia ormai consolidato in quasi tutte le realtà didattiche, il passo all’utilizzo delle piattaforme Social (che uniscono video, interattività e minor formalità) è breve.

 

I social media quindi si confermano un’aggiunta positiva agli strumenti di formazione, considerati i numerosi vantaggi, tra i quali:

  • un maggior senso di comunità educativa;
  • formazione su strumenti d’uso quotidiano, più pratici e facili da usare;
  • fluidità, costanza e la facilità di comunicazione;
  • coordinamento di un elevato numero di persone anche molto distanti tra loro;
  • socializzazione e condivisione di dati e informazioni;
  • miglioramento della produttività degli utenti.

In conclusione, la formazione in aula non va certo considerata obsoleta o inefficace, ma è innegabile che le “Social Technologies” possano dare alla formazione, all’educazione e ai processi di apprendimento formali e informali, un boost eccellente in termini di attrattiva, efficienza ed efficacia.