La salute dentale non va in vacanza, anzi è proprio durante la stagione estiva che i nostri denti potrebbero soffrire maggiormente se non prestiamo loro le opportune attenzioni.

Durante le vacanze estive siamo naturalmente portati ad “allentare la presa” sulla nostra vita, sia dal punto di vista dei ritmi, che dalla disciplina con la quale organizziamo la nostra quotidianità. Di conseguenza anche la cura dentale e le accortezze che prestiamo al nostro sorriso durante il resto dell’anno potrebbero subire degli allentamenti.

Nonostante la disconnessione e il relax, prendersi cura dei denti in estate non è una missione impossibile. Ecco alcuni consigli che ti aiuteranno a prenderti cura della tua salute dentale durante il periodo più caldo dell’anno.

Porta sempre con te uno spazzolino da denti

Rendi lo spazzolino da denti un accessorio fondamentale del tuo kit estivo: asciugamano, occhiali da sole e spazzolino da denti. In estate sappiamo quando usciamo di casa ma non quando rientriamo, quindi se lo avrai sempre con te, potrai lavarti i denti ogni volta che ne avrai bisogno in qualsiasi bagno.

 

Dedica un giorno alla settimana al controllo della tua salute orale

Ti consigliamo di dedicare un giorno alla settimana a un controllo approfondito della tua igiene orale, che comprenda collutorio e filo interdentale. Il filo interdentale è consigliato tutti i giorni, ma sappiamo che in estate può essere più complicato, quindi è importante rispettare questo controllo esaustivo un giorno alla settimana, per non trascurare completamente l’igiene dei denti durante l’estate.

 

Bevi acqua: una buona idratazione aiuta i denti

L’idratazione è essenziale nei mesi più caldi dell’anno e tutto il nostro organismo ha bisogno di una buona razione di acqua per poter funzionare in modo ottimale. Anche la nostra bocca ne ha bisogno per evitare la secchezza che, oltre a essere una sensazione fastidiosa, può danneggiare le gengive.

Ci sono bevande che non sono consigliabili per i nostri denti, come il tè, il caffè o il vino, che possono macchiare lo smalto, o altre come le bevande alcoliche o zuccherate, che sono estremamente dannose per il nostro sorriso.

Mangia frutta e verdura: fanno bene alla bocca

L’estate è il periodo dell’anno in cui abbiamo più voglia di mangiare frutta e verdura fresche e leggere per placare il caldo e, in più, sono benefiche per la nostra salute orale. La frutta e la verdura, in generale, fanno molto bene alle nostre gengive e alla nostra salute in generale. Ci sono frutti, come il melone o il cocomero che, essendo ricchi di acqua, sono ottimi per mantenere la bocca idratata, e altri, come le mele, che possono aiutarci a pulire i denti in caso di necessità.

Evitare l’esposizione prolungata al cloro

L’ultimo consiglio per curare e proteggere i denti quest’estate è probabilmente il più sconosciuto: fai attenzione al cloro, può essere dannoso per i denti.

Il cloro è un prodotto chimico che viene aggiunto all’acqua per proteggerci dalle infezioni, ma può danneggiare la nostra pelle o i nostri denti. Il cloro, ad esempio, provoca il cosiddetto tartaro del nuotatore, una reazione sotto forma di macchie giallastre o brunastre sui denti che di solito compaiono sui denti anteriori. La soluzione è sciacquare accuratamente la bocca dopo ogni nuotata e non esporsi al cloro per periodi troppo lunghi.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 51

E’ online il 51esimo numero gratuito della nostra rivista: “Report eventi 2024”.

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 42

E’ online il numero 42° gratuito della nostra rivista: “ORTODONZIA DIGITALE”.

Con un pizzico di amarezza, si archiviano vacanze e ferie e si riabbracciano i ritmi, spesso frenetici, della consueta routine quotidiana.

Settembre però può anche essere l’occasione per ripartire con il piede giusto, più carichi di prima, per concludere al meglio questo 2021.

formazione in presenza
perché non dedicare questi mesi alla formazione?
Ecco le nostre proposte per il secondo semestre!
TECNICHE CHIRURGICHE E GESTIONE DEI TESSUTI MOLLI in Parodontologia ed Implantologia – 2° EDIZIONE
OBIETTIVI DEL CORSO

L’obiettivo principale del corso è quello di insegnare le tecniche chirurgiche in modo dettagliato ”step by step”, ma anche e soprattutto di trasmettere al clinico la capacità di capire le caratteristiche anatomiche delle strutture parodontali ed i concetti che devono guidare ogni scelta terapeutica.

Il corso per questo prevede numerose attività pratiche ed il programma è impostato in modo che il partecipante possa:

  • assistere all’intervento chirurgico;
  • esercitarsi sui modelli animali mettendo in pratica le tecniche apprese.
PENSARE IL CARICO IMMEDIATO: dalla progettazione protesica alla realizzazione pratica step by step
OBIETTIVI DEL CORSO

L’obiettivo di questo corso è dare ai partecipanti un metodo pratico, fruibile e completo con un taglio estremamente tecnico.

Un “tuffo” nell’implantologia moderna, con un approccio didattico digitale, pratico, razionale.

LA PREPARAZIONE VERTICALE: Il punto chiave nell’approccio protesico attuale
OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso si prefigge di trasmettere in modo sintetico i concetti relativi alla preparazione verticale illustrandone le modalità di utilizzo nelle diverse situazioni cliniche, inclusi i casi di estetica.

I partecipanti avranno la possibilità di preparare alcuni elementi su modellini. La gestione del margine del provvisorio è cruciale per ottenere la salute e la qualità dei tessuti: durante la parte pratica si porrà molta attenzione sulle modalità di gestione e rifinitura del margine del provvisorio.

Utilizzo dei fattori di crescita come stimolanti della guarigione tissutale in chirurgia orale. Preparazione, utilizzo, vantaggi e limiti
OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso ha lo scopo di avvicinare il corsista all’utilizzo degli emocomponenti non trasfusionali.

Grande importanza verrà data ai protocolli di utilizzo nei pazienti che, a causa di patologie sistemiche, presentano deficit nella guarigione quali ad esempio diabetici, oncologici, in terapia con farmaci che predispongono alle complicanze, disturbi della coagulazione e osteoporotici.

GBR nella clinica di tutti i giorni
OBIETTIVI DEL CORSO

Scopo del corso è di trasferire ai partecipanti tutte quelle nozioni teoriche e pratiche per utilizzare in sicurezza e tranquillità la rigenerazione ossea guidata (GBR) nelle chirurgie implantari di tutti i giorni.

Si imparerà:

  • Ad utilizzare la GBR per la rigenerazione peri-implantare a partire dalle deiescenze fino ai difetti orizzontali più complessi;
  • A scegliere tra memb. riassorbibili, membrane non riassorbibili e griglie in titanio;
  • A passivare correttamente i lembi;
  • Ad eseguire la tecnica GBR step by step;
  • A riconoscere e a gestire le complicanze.

 

Ciascun partecipante avrà la possibilità di provare membrane riassorbibili di diversa tipologia ed eseguirà almeno 2 chirurgie su un simulatore.

I corsi di formazione sono sempre un’esperienza di crescita, sia lavorativa che personale.

Insomma, quando si dice che nella vita non si finisce mai di imparare è proprio vero e stavolta non è solo un luogo comune.

I social media si stanno affermando come abituali strumenti di comunicazione, espressione e socializzazione, e la loro onnipresenza in ogni momento della vita quotidiana ci impone una profonda presa di coscienza sul ruolo che hanno queste nuove risorse tecnologiche.

Hanno infatti rivoluzionato il nostro modo di comunicare, comprare, scrivere e lavorare, ma resta ancora indefinito il ruolo negli ambiti educativi e formativi.

Certo, non è un’associazione spontanea quella tra social media e formazione, vista la loro associazione a marketing e pubblicità, ma negli ultimi anni il loro uso nella diffusione didattica è divenuto un tema molto discusso.

I social media sembrano infatti essere in grado di adeguarsi alle nuove esigenze e modalità di apprendimento, tipiche del 21° secolo, presentando ottime alternative alla didattica tradizionale.

 Quali sono i social media a cui ci riferiamo?
  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • GoogleDrive
  • YouTube

 

FACEBOOK

Utilizzato sia per la produzione che per la condivisione di contenuti e conoscenze. Permette di creare gruppi di discussione e facilita lo scambio di opinioni grazie alla possibilità di commentare e chattare. In ottica formativa, può essere utilizzato per:

  • Aprire una pagina dedicata all’emittente del corso, completa di vetrina dedicata all’offerta formativa;
  • Creare gruppi di discussione fra l’organizzazione, i docenti e gli studenti, per condividere informazioni e materiali didattici;
  • Creare campagne pubblicitarie in grado di diffondere i servizi formativi proposti e oltrepassare i confini fisici del territorio;
Social Media

 

TWITTER

Utile per coordinare le attività, dare scadenze, indicare fonti (usando le liste) o ricercare informazioni seguendo un determinato topic (argomento) contrassegnato con il noto #hastag.

E’ inoltre un valido strumento per creare/partecipare a progetti collettivi.

 

Social Media

 

YOUTUBE

Conosciuta come piattaforma per la produzione e la pubblicazione di video, si dimostra performante per reperire risorse finalizzate ad approfondire determinati argomenti.

E’ inoltre uno strumento da utilizzare nella nuova metodologia didattica Flipped classroom (didattica capovolta), ove l’argomento della lezione viene studiato autonomamente attraverso il materiale suggerito o prodotto dall’insegnante, ed in classe si condivide e si discute quanto appreso.

Social Media

 

INSTAGRAM

Nota per essere un applicazione che permette di condividere foto, video, storie e che consente di gestire un’attività di business, di fatto efficace come strumento di formazione, grazie alle numerose opportunità fornite:

  • Condivisione di approfondimenti di studio contestualizzati all’immagine o video pubblicati
  • Gestione di dirette live che consentono di realizzare vere e proprie lezioni didattiche
  • Creazione di pagine dedicate ad argomenti di studio specifici
Social Media

L’importanza strategica dei social media, intesi come strumenti di formazione, è fin’ora stato affrontato da psicologi, insegnati, pedagogisti e scienziati.

La stessa Unione Europea, attraverso la rete “European Schoolnet” dei ministeri dell’istruzione europei, ha portato a termine un interessante progetto in collaborazione di Facebook: il progetto SMILE (Social Media In Learning and Education).

Progetto che mirava a capire sfide ed opportunità da affrontare nella formazione di persone costantemente immerse in un mondo in cui i social media e la tecnologia sono onnipresenti.

Infatti, se consideriamo come l’uso di Internet sia ormai consolidato in quasi tutte le realtà didattiche, il passo all’utilizzo delle piattaforme Social (che uniscono video, interattività e minor formalità) è breve.

 

I social media quindi si confermano un’aggiunta positiva agli strumenti di formazione, considerati i numerosi vantaggi, tra i quali:

  • un maggior senso di comunità educativa;
  • formazione su strumenti d’uso quotidiano, più pratici e facili da usare;
  • fluidità, costanza e la facilità di comunicazione;
  • coordinamento di un elevato numero di persone anche molto distanti tra loro;
  • socializzazione e condivisione di dati e informazioni;
  • miglioramento della produttività degli utenti.

In conclusione, la formazione in aula non va certo considerata obsoleta o inefficace, ma è innegabile che le “Social Technologies” possano dare alla formazione, all’educazione e ai processi di apprendimento formali e informali, un boost eccellente in termini di attrattiva, efficienza ed efficacia.

 

LA NUOVA NEWSLETTER DI MEETINGWORKS – NUMERO 3

E’ online il terzo numero della nostra rivista!!

Per scaricare la newsletter in formato PDF compila il forum sottostante

Anche i medici e gli odontoiatri sono assoggettati a un obbligo di formazione continua, secondo il sistema ECM. I controlli spettano all’ordine. Tutti i medici e gli odontoiatri iscritti ai relativi albi sono tenuti ad adempiere all’obbligo formativo, secondo il sistema ECM. L’obbligo, in particolare, scatta a partire dall’anno solare successivo a quello di iscrizione all’albo e prosegue sino a che si resta iscritti, salvo i casi di esonero ed esenzione.
Il medico in pensione che continua a essere iscritto all’albo, quindi, deve continuare ad acquisire crediti ECM.
Formazione medici: quanti crediti?
Il sistema di formazione ECM è strutturato in trienni formativi: ogni tre anni, i medici (e gli odontoiatri) devono acquisire 150 crediti.
Per i medici libero professionisti, questo è l’unico limite, mentre per i medici dipendenti vengono fissati anche degli obiettivi annui.
Chi è in regola con la formazione del triennio precedente o in tale arco temporale ha acquisito un cospicuo numero di crediti può beneficiare di alcuni sconti, ovverosia di una riduzione del numero dei crediti da acquisire nel triennio in corso, che varia a seconda dei crediti effettivamente acquisiti nei precedenti tre anni e che è pari al massimo a 30 ECM.

Sospensione obbligo formativo e medici esonerati
La normativa ECM prevede alcune ipotesi di esonero dall’obbligo formativo dei medici e degli odontoiatri.
In particolare, non sono tenuti ad acquisire crediti coloro che:
frequentano un corso di specializzazione universitario, un master universitario o un dottorato di ricerca;
frequentano un corso di specializzazione in psicoterapia promosso da scuole riconosciute dal Miur;
frequentano un corso di formazione in medicina generale;
frequentano un corso di formazione e aggiornamento in materia di Aids.
L’esonero è di quattro crediti al mese o a frazione di mese superiore a quindici giorni.

In altri casi, la formazione è sospesa in conseguenza di alcune situazioni che determinano la sospensione della stessa attività medica. Si tratta, nel dettaglio, delle seguenti:

  • congedo previsto dalla normativa a sostegno della genitorialità;
  • permesso per gravi patologie;
  • assenza per malattia;
  • aspettativa per motivi familiari;
  • aspettativa per cooperazione sanitaria internazionale;
  • richiamo alle armi;
  • incarico di direttore sanitario o direttore generale di ASL o di AOU;
  • assegnazione di una carica pubblica elettiva.

Anche in questo caso, sono “scontati” quattro crediti al mese o a frazione di mese superiore a quindici giorni.
Formazione medici: chi controlla?
Il controllo del rispetto dell’obbligo formativo da parte di medici e odontoiatri è affidato alla segreteria dell’ordine di appartenenza, che può chiedere in ogni momento agli interessati di attestare i crediti complessivi riportati nel periodo di riferimento. Gli ordini che non eseguono i controlli possono porre in essere il reato di omissione di atti d’ufficio.
Medici senza crediti: quali conseguenze?
Le conseguenze dell’inadempimento dell’obbligo di formazione da parte dei medici e degli odontoiatri possono essere molteplici. Innanzitutto, gli stessi possono essere sanzionati dal proprio ordine, con ripercussioni che possono essere anche molto pesanti. È ad esempio di aprile 2019 la notizia del primo sanitario (un dentista) sospeso per tre mesi dalla professione proprio per non essersi aggiornato con costanza.
Il medico non formato può poi avere problemi con la propria assicurazione e in un’eventuale causa di risarcimento danni intentata da un paziente. Se poi si tratta di un dipendente di una struttura privata, le conseguenze dell’inadempimento dell’obbligo formativo possono riversarsi anche su quest’ultima, che potrebbe perdere le eventuali convenzioni in essere con la ASL di appartenenza.
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