Mancano solo 3 giorni alla fine di questo anno e speriamo che il 2022 porti nuove opportunità e nuovi stimoli ad ognuno di noi.

E  perché non cominciare subito questo nuovo anno con la formazione in presenza targata Meetingworks?

Ecco le nostre proposte formative per l’anno 2022 !

CLEAN & SEAL: Protocolli differenziati di gestione non chirurgica in caso di peri-implantite e/o di parodontite
IL CORSO

Questo corso teorico – pratico accreditato ECM (10 crediti) è indirizzato ai medici odontoiatri e agli igienisti.

Si tratterà di:

  • gestione del paziente parodontale, dalla prima visita alla fase di mantenimento;
  • casi clinici di trattamenti parodontali;
  • La strumentazione, ecc…

Inoltre sarà dedicato spazio anche alle esercitazioni pratiche su modelli.

CLEAN & SEAL: Protocolli differenziati di gestione non chirurgica in caso di peri-implantite e/o di parodontite
LA PROTESI AVVITATA SU IMPIANTI: Stato dell’arte o Storia dell’arte? Dalla monoedentulia alle riabilitazioni complesse
OBIETTIVI DEL CORSO

Lo scopo di questo incontro è valutare le sostanziali differenze tra la protesi avvitata e quella cementata e come la prima sia cambiata negli anni con l’avvento delle nuove tecnologie.

Ottenere la stabilità del giunto attraverso la conoscenza della componentistica in uso partendo dai drivers, le viti di connessione, gli strumenti di avvitamento e le connessioni stesse. Analizzare l’esame occlusale cosi come normalmente viene attuato alla luce delle vecchie conoscenze e delle nuove tecnologie per ottenere negli anni un risultato clinico più predicibile.

OTTIMIZZAZIONE DELLA CHIUSURA DELLA FERITA in terapia parodontale non chirurgica
OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso ha l’obiettivo di aiutare il clinico nel riconoscimento delle indicazioni e nella scelta delle metodiche di trattamento in presenza di difetti ossei e muco-gengivali con l’ausilio dell’acido ialuronico, elemento fondamentale nella biologia dei tessuti orali e non solo.

PROVA
NEW GENERATION – Corso di Implantologia di I livello
OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso mira a fornire ai corsisti le nozioni:

  • biologiche,
  • anatomiche,
  • chirurgiche,
  • radiologiche,
  • protesiche,
  • strumentali,

per poter effettuare direttamente su pazienti selezionati sia la progettazione che la realizzazione di interventi di implantologia di base.

Nella parte pratica il corsista effettuerà sotto tutoraggio sia la progettazione che l’inserimento di impianti su simulatori.

LA TERAPIA RIGENERATIVA PARODONTALE: Dal razionale biologico alla comparazione di efficacia tra tecniche
OBIETTIVI DEL CORSO

Gli obiettivi del corso sono:

  • Dettagliare il razionale e la tecnica della rigenerazione parodontale;
  • Descrivere i più comuni biomateriali adottati nell’ambito della tecnica rigenerativa;
  • Approfondire la tecnica rigenerativa che fa uso di acido ialuronico ed osso eterologo di ultima generazione.
CHIRURGIA COMPUTER ASSISTITA: Protocollo operativo e campi di applicazioni
OBIETTIVI DEL CORSO

Oggi più che mai i pazienti che si sottopongono ad interventi di Chirurgia Implantare hanno delle aspettative sia estetiche che funzionali di altissimo livello, accompagnate da una riduzione dei tempi della terapia, da una riduzione dell’invasività chirurgica e da una conseguente riduzione della morbilità post-operatoria. A complicare le procedure c’è una richiesta irrinunciabile di una protesi provvisoria immediata.

Negli ultimi anni la tecnologia digitale è venuta in aiuto al chirurgo: con l’utilizzo di software di navigazione computerizzata e la realizzazione di dime chirurgiche si è ottenuta una semplificazione della chirurgia con risultati sempre più predicibili.

CHIRURGIA COMPUTER ASSISTITA
TECNICHE CHIRURGICHE E GESTIONE DEI TESSUTI MOLLI in Parodontologia ed Implantologia – EDIZIONE 2022
OBIETTIVI DEL CORSO

L’obiettivo principale del corso è quello di insegnare le tecniche chirurgiche in modo dettagliato ”step by step”, ma anche e soprattutto di trasmettere al clinico la capacità di capire le caratteristiche anatomiche delle strutture parodontali ed i concetti che devono guidare ogni scelta terapeutica.

Il corso per questo prevede numerose attività pratiche ed il programma è impostato in modo che il partecipante possa:

  • assistere all’intervento chirurgico;
  • esercitarsi sui modelli animali mettendo in pratica le tecniche apprese.

Continuare a studiare, approfondire ed imparare è una filosofia che dovrebbe essere adottata ogni giorno da ognuno di noi, non solo perché obbligatoria per una professione, ma perché ci arricchisce di nuove conoscenze, nuove tecniche e nuovi approcci.

Che aspetti? Vai sul nostro sito e scelgo tra i vari corsi 2022 proposti!

Rimangono solo 60 giorni per sfruttare al meglio questo 2021 e implementare al massimo il proprio livello di formazione professionale… e perché non farlo con i nostri corsi in aula?

E quale modo migliore se non tramite la formazione in aula?
Ecco le nostre proposte formative per Novembre e Dicembre 2021 !

La Tecnica BOPT nella pratica clinica di tutti i giorni
CORSO TECNICA BOPT
OBIETTIVI DEL CORSO

Questo corso mira ad analizzare ed approfondire i concetti biologici, clinici e tecnici di questo protocollo operativo in modo da poterne comprendere le potenzialità e mettere subito in pratica gli innumerevoli vantaggi nella nostra clinica quotidiana.

L’acquisizione di queste strategie operative porrà il protesista in una condizione di maggiore tranquillità al momento di affrontare casi protesici dai più semplici ai più complessi.

la tecnica BOPT
Utilizzo dei fattori di crescita come stimolanti della guarigione tissutale in chirurgia orale. Preparazione, utilizzo, vantaggi e limiti

OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso ha lo scopo di avvicinare il corsista all’utilizzo degli emocomponenti non trasfusionali.

Grande importanza verrà data ai protocolli di utilizzo nei pazienti che, a causa di patologie sistemiche, presentano deficit nella guarigione quali ad esempio diabetici, oncologici, in terapia con farmaci che predispongono alle complicanze, disturbi della coagulazione e osteoporotici.

GBR nella clinica di tutti i giorni

OBIETTIVI DEL CORSO

Scopo del corso è di trasferire ai partecipanti tutte quelle nozioni teoriche e pratiche per utilizzare in sicurezza e tranquillità la rigenerazione ossea guidata (GBR) nelle chirurgie implantari di tutti i giorni.

Si imparerà:

  • Ad utilizzare la GBR per la rigenerazione peri-implantare a partire dalle deiescenze fino ai difetti orizzontali più complessi;
  • A scegliere tra memb. riassorbibili, membrane non riassorbibili e griglie in titanio;
  • A passivare correttamente i lembi;
  • Ad eseguire la tecnica GBR step by step;
  • A riconoscere e a gestire le complicanze.

 

Ciascun partecipante avrà la possibilità di provare membrane riassorbibili di diversa tipologia ed eseguirà almeno 2 chirurgie su un simulatore.

IMPIANTI ZIGOMATICI: Tecniche a confronto – Edizione 2021
OBIETTIVI DEL CORSO

Gli obiettivi del corso sono: fornire ai partecipanti tutte le informazioni cliniche per riabilitare i pazienti con estrema atrofia mascellare con impianti zigomatici e gestione delle complicanze. Nel pomeriggio i partecipanti posizioneranno gli impianti zigomatici su modello sperimentale.

FORMAZIONE

I corsi di formazione in aula non sono solo occasione di miglioramento professionale, ma sono anche un’occasione di socializzazione e scambio di idee e opinioni.

La spettacolarizzazione e le emozioni che un evento in presenza può offrire sono inequiparabili e sicuramente è un’ottimo modo per concludere l’anno 2021.

RSPP:
RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

Dal 2008, anno del Decreto Legislativo num. 81/2008 (Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro), all’interno di ogni azienda è indispensabile la presenza della figura dell’RSPP, una figura professionale con capacità e requisiti adeguati al grado e alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro. Di fatto, un adempimento obbligatorio in materia di salute e sicurezza sul lavoro per le realtà che hanno dei lavoratori dipendenti.

RSPP: IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
COSA FA IL RSPP?

Il Decreto Legislativo definisce il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione come la “persona, in possesso delle capacità e dei requisiti professionali descritti nell’art. 32, designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi”.  Di fatto è la figura che collabora alla realizzazione del Documento di valutazione dei rischi (DVR) e dovrà:

  • individuare e valutare i rischi presenti nell’ambiente di lavoro;
  • elaborare e valutare le adeguate misure di sicurezza e i sistemi di controllo relativi;
  • istituire programmi di formazione destinati ai dipendenti
  • aggiornarsi di frequente in materia di sicurezza.
L’RSPP NELLO STUDIO ODONTOIATRICO 

Come anticipato, con il Testo Unico sulla Sicurezza, anche i liberi professionisti devono adempire tali obblighi e tra le professioni coinvolte, non manca quella dell’odontoiatra. In questo caso, secondo l’art. 17 del D.Lgs 81/08, l’odontoiatra potrà scegliere se nominare RSPP un suo dipendente, o se assumere il compito in prima persona.

RSPP: IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
COME SI DIVENTA RSPP?

Per la nomina di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, è necessario partecipare a corsi di formazione specializzati e abilitanti, scelti in base al settore lavorativo di pertinenza. Per alcuni di questi inoltre, una volta conseguita la qualifica, sarà obbligatorio frequentare dei corsi di aggiornamento quinquennali, con durata modulata in base a tre livelli di rischio.

ASO
L’ASSISTENTE DELLO STUDIO ODONTOIATRICO

 

L’ASO, comunemente conosciuta come assistente alla poltrona, è la figura professionale che ha il compito di gestire e assistere i pazienti e di accompagnare l’odontoiatra nel suo lavoro quotidiano. Ha quindi un ruolo ricco di responsabilità che non si limitano alla sola assistenza ma toccano con mano la gestione vera e propria dello studio.

ASO: Mansioni e obblighi
ASO: LA GESTIONE DEI RAPPORTI SOCIALI

L’assistente dello studio odontoiatrico ha il compito di accogliere e gestire i soggetti che entrano ed escono dagli ambienti medici, instaurando un rapporto piacevole costante che accompagna i pazienti fino alla conclusione delle cure. Non solo, ha il compito di gestire tutti coloro che entrano nello studio per la prima volta, raccogliendo le opportune informazioni da inserire nell’anamnesi. Dovrà perciò adottare un atteggiamento piacevole, positivo e professionale, cercando di mettere a proprio agio i pazienti, confrontandosi con empatia e facendo affidamento sulla conoscenza dei protocolli.

ASO: Mansioni e obblighi
ASO: LA GESTIONE DELL’ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Oltre agli aspetti sociali, non vanno dimenticate le mansioni pratiche dell’assistente dello studio odontoiatrico. E’ infatti una figura polivalente e, come annunciato, gestisce molti aspetti organizzativi, oltreché quelli umani. E’ la figura responsabile della gestione dei luoghi di lavoro che, in questo caso, rappresentano ciò che circonda la poltrona. L’ASO si occupa della preparazione degli strumenti, della santificazione delle superfici di lavoro, della preparazione della sala operatoria e del riordino dopo l’utilizzo. Non solo, è anche responsabile della gestione del magazzino, compresi gli ordini per rifornirlo.

Di fatto è una figura professionale poliedrica, indispensabile all’interno dello studio odontoiatrico sia nell’affiancamento durante la pratica clinica, sia nella gestione organizzativa quotidiana.

ASO: Mansioni e obblighi
ASO: AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO

Il nuovo profilo ASO è stato ufficialmente riconosciuto dal Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 9 Febbraio 2018 e prevede il conseguimento di una qualifica specifica per lo svolgimento del lavoro.

Sebbene sia scaduto da poco il termine ultimo per l’ottenimento di tale qualifica, vista la situazione di emergenza che ha colpito l’intera Nazione, la Conferenza Stato Regioni ha emanato una proroga che posticipa al 2021 i termini previsti dall’art. 19 del DCPM del 09.02.2018. Gli studi potranno quindi assumere regolarmente assistenti alla poltrona ancor privi di qualifica, a condizione che questi l’acquisiscano entro i 36 mesi successivi.

Per tutti coloro invece che hanno già ottenuto la qualifica, è previsto un corso di aggiornamento annuale (della durata di 10 ore), obbligatorio al fine di rispettare gli obblighi formativi.