I Crediti ECM rappresentano un parametro di misurazione della formazione continua in medicina. Questo valore, espresso sotto forma numerica, rappresenta il sistema con il quale medici (medicina generale e/o specializzati), farmacisti, infermieri, operatori sanitari e assistenti sanitari devono provvedere al proprio bisogno di aggiornamento sotto l’aspetto clinico, organizzativo o riguardante la sanità pubblica.

I professionisti sanitari devono acquisire 150 crediti ECM per ogni triennio formativo

LE TIPOLOGIE DI FORMAZIONE ECM 

Le modalità di formazione indicate dal programma di Educazione Continua in Medicina approvato da Governo, Regioni e Province autonome sono di quattro tipi:

  • Formazione Residenziale: basato sulla didattica frontale come per esempio congressi, convegni, seminari, simposi; all’ interno di questa tipologia, vi è anche la modalità RES – videoconferenza, ovvero attività formative residenziali che prevedono la trasmissione a distanza in simultanea in sedi definite.
  • Formazione a distanza (FAD): attività formative svolte a distanza attraverso l’utilizzo di supporti durevoli (cartacei, audio, video) che consentono la reperibilità illimitata. Viene prevista anche la modalità FAD, ovvero la partecipazione a sessioni formative fruibili in diretta da remoto tramite piattaforma web
  • Formazione sul campo (FSC): il cui obbiettivo è sviluppare conoscenza, competenze, abilità e capacità razionali sfruttando le capacità didattiche degli operatori sanitari; per esempio il training in sala operatoria, le attività di ricerca, i gruppi studio.
  • I progetti blended: le diverse tipologie di formazione possono essere integrate tra loro alternandosi

L’ASSEGNAZIONE DEI CREDITI ECM 

Secondo la legge Italiana, il professionista sanitario ha l’obbligo di aggiornare le proprie competenze, l’obbligatorietà di questa formazione regolata attraverso il programma ECM, è stabilita dal d.lgs 502/1992. Il 40% dei crediti formativi deve derivare dalla partecipazione come discenti ad attività di formazione erogate dl provider, mentre il 60% può essere acquisito tramite attività di docenza in eventi ECM oppure come attività di formazione individuale. La partecipazione ad un singolo evento può erogare fino a un massimo di 50 crediti. Il sistema prevede degli esoneri, per chi frequenta corsi universitari o equivalenti. I crediti vengono assegnati dai provider accreditati.

IN CONCLUSIONE 

Ne risulta quindi che l’ECM è l’unico strumento di aggiornamento professionale e di formazione permanente che consente la verifica periodica del mantenimento della abilitazione professionale, qualsiasi sia l’inquadramento della figura sanitaria

Negli ultimi anni, il concetto di formazione ha subito una trasformazione significativa. Non più confinata tra le mura di un’aula tradizionale, oggi l’apprendimento assume forme nuove, più dinamiche e coinvolgenti. Tra queste, spiccano gli eventi esperienziali che uniscono contenuti formativi a momenti di svago e socializzazione, come le degustazioni di vino, i laboratori sensoriali o le masterclass tematiche.

Il wine tasting, ad esempio, è molto più di un semplice momento conviviale. Dietro ogni calice si cela un mondo fatto di storia, geografia, tecnica e cultura. Partecipare a una degustazione guidata non significa solo assaporare vini pregiati, ma acquisire competenze: imparare a riconoscere aromi, comprendere i processi produttivi, interpretare l’abbinamento cibo-vino. E il tutto avviene in un contesto rilassato, stimolante e spesso immerso in location d’eccezione.

 

Questo tipo di eventi rappresenta una forma di formazione esperienziale, dove l’apprendimento passa attraverso l’esperienza diretta, l’interazione e il coinvolgimento emotivo. È proprio questa componente emotiva a rendere la conoscenza più duratura e significativa. Inoltre, l’ambiente informale favorisce lo scambio tra partecipanti, stimolando il networking e la condivisione di idee.

 

Queste formule si rivelano particolarmente efficaci anche nel mondo aziendale, dove workshop con degustazioni, cooking class o attività culturali stanno diventando strumenti preziosi di team building, sviluppo delle soft skill e motivazione del personale.

In conclusione, la combinazione tra formazione e intrattenimento non è solo una tendenza, ma una risposta concreta alla necessità di apprendere in modo più umano, coinvolgente e stimolante. Perché, in fondo, imparare può essere anche un piacere. E magari, con un buon calice in mano, lo è ancora di più.

Il 31 dicembre 2025 segnerà la fine del triennio formativo ECM. Come accade a ogni scadenza, i professionisti del settore medico si stanno mobilitando per completare il proprio percorso formativo. Quest’anno, come accaduto in passato, avranno anche la possibilità di recuperare eventuali crediti mancanti relativi ai trienni precedenti.

In una recente intervista pubblicata su Quotidiano Sanità, Roberto Monaco, presidente del Cogeaps (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie), ha fatto il punto sulla situazione attuale della formazione continua in medicina.

Secondo Monaco, la consapevolezza degli operatori sanitari riguardo ai propri obblighi formativi è in crescita. Tuttavia, una parte ancora significativa – trasversale a tutte le professioni sanitarie – non ha completato il proprio fabbisogno formativo. Una situazione che impone una riflessione sul futuro dell’aggiornamento professionale, oggi più che mai fondamentale. Nel frattempo, il Cogeaps sta inviando alle Federazioni nazionali – le quali provvederanno a loro volta a inoltrare le informazioni ai singoli Ordini – comunicazioni personalizzate sulla posizione formativa di ogni iscritto. L’obiettivo è quello di favorire il contatto diretto tra gli Ordini e i professionisti non ancora in regola con i crediti ECM.

Questa iniziativa mira anche a ricordare che, a partire dal 2026, la mancata regolarità nella formazione potrà comportare conseguenze concrete, che vanno da sanzioni disciplinari fino all’impossibilità di ottenere una copertura assicurativa. A tal proposito, Monaco ha dichiarato:

«Dal 2026, chi non ha almeno il 70% dei crediti non potrà essere coperto da un’assicurazione professionale. È la legge a stabilirlo».

Una condizione che potrebbe compromettere l’esercizio della professione. «Oggi più che mai, formarsi non è solo un dovere etico, ma anche un obbligo giuridico», ha aggiunto. Parlando nello specifico del triennio in corso, Monaco ha chiarito: «Per questo triennio non sono previsti crediti compensativi. Il 31 dicembre 2025 rappresenta una scadenza definitiva».

Ricordiamo che, per il triennio in corso 2023-2025, è confermato l’obbligo formativo di 150 crediti ECM (salvo esoneri, esenzioni o altre riduzioni), da conseguire tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2025. Inoltre, grazie alla Legge n. 15 del 21 febbraio 2025, che ha convertito il Decreto-Legge n. 202 del 27 dicembre 2024, è stata prevista la proroga al 31 dicembre 2025 del termine per l’assolvimento dell’obbligo formativo ECM relativo al triennio 2020-2022.

Fonte: Dental Tribune

La salute dentale non va in vacanza, anzi è proprio durante la stagione estiva che i nostri denti potrebbero soffrire maggiormente se non prestiamo loro le opportune attenzioni.

Durante le vacanze estive siamo naturalmente portati ad “allentare la presa” sulla nostra vita, sia dal punto di vista dei ritmi, che dalla disciplina con la quale organizziamo la nostra quotidianità. Di conseguenza anche la cura dentale e le accortezze che prestiamo al nostro sorriso durante il resto dell’anno potrebbero subire degli allentamenti.

Nonostante la disconnessione e il relax, prendersi cura dei denti in estate non è una missione impossibile. Ecco alcuni consigli che ti aiuteranno a prenderti cura della tua salute dentale durante il periodo più caldo dell’anno.

Porta sempre con te uno spazzolino da denti

Rendi lo spazzolino da denti un accessorio fondamentale del tuo kit estivo: asciugamano, occhiali da sole e spazzolino da denti. In estate sappiamo quando usciamo di casa ma non quando rientriamo, quindi se lo avrai sempre con te, potrai lavarti i denti ogni volta che ne avrai bisogno in qualsiasi bagno.

 

Dedica un giorno alla settimana al controllo della tua salute orale

Ti consigliamo di dedicare un giorno alla settimana a un controllo approfondito della tua igiene orale, che comprenda collutorio e filo interdentale. Il filo interdentale è consigliato tutti i giorni, ma sappiamo che in estate può essere più complicato, quindi è importante rispettare questo controllo esaustivo un giorno alla settimana, per non trascurare completamente l’igiene dei denti durante l’estate.

 

Bevi acqua: una buona idratazione aiuta i denti

L’idratazione è essenziale nei mesi più caldi dell’anno e tutto il nostro organismo ha bisogno di una buona razione di acqua per poter funzionare in modo ottimale. Anche la nostra bocca ne ha bisogno per evitare la secchezza che, oltre a essere una sensazione fastidiosa, può danneggiare le gengive.

Ci sono bevande che non sono consigliabili per i nostri denti, come il tè, il caffè o il vino, che possono macchiare lo smalto, o altre come le bevande alcoliche o zuccherate, che sono estremamente dannose per il nostro sorriso.

Mangia frutta e verdura: fanno bene alla bocca

L’estate è il periodo dell’anno in cui abbiamo più voglia di mangiare frutta e verdura fresche e leggere per placare il caldo e, in più, sono benefiche per la nostra salute orale. La frutta e la verdura, in generale, fanno molto bene alle nostre gengive e alla nostra salute in generale. Ci sono frutti, come il melone o il cocomero che, essendo ricchi di acqua, sono ottimi per mantenere la bocca idratata, e altri, come le mele, che possono aiutarci a pulire i denti in caso di necessità.

Evitare l’esposizione prolungata al cloro

L’ultimo consiglio per curare e proteggere i denti quest’estate è probabilmente il più sconosciuto: fai attenzione al cloro, può essere dannoso per i denti.

Il cloro è un prodotto chimico che viene aggiunto all’acqua per proteggerci dalle infezioni, ma può danneggiare la nostra pelle o i nostri denti. Il cloro, ad esempio, provoca il cosiddetto tartaro del nuotatore, una reazione sotto forma di macchie giallastre o brunastre sui denti che di solito compaiono sui denti anteriori. La soluzione è sciacquare accuratamente la bocca dopo ogni nuotata e non esporsi al cloro per periodi troppo lunghi.

Nuove regole ECM: come gestire i crediti formativi nel triennio 2023|2025

La Commissione nazionale per la formazione continua ha recentemente annunciato importanti aggiornamenti riguardanti la gestione dei crediti ECM. Con la delibera 6/24, infatti, si apre un nuovo capitolo per i professionisti sanitari che ora avranno la possibilità di spostare i crediti formativi accumulati nel 2023 fino alla fine del 2025.

COSA CAMBIA PER I PROFESSIONISTI SANITARI

Con l’approvazione della Legge di conversione (L. n. 15/2025) del Decreto Milleproroghe (Dl n. 202/2024), è prevista la proroga del termine per il completamento dell’obbligo ECM relativo al triennio 2020|2022, adesso esteso al 31 Dicembre 2025. Eventuali crediti ECM maturati nel 2024 e 2025 potranno essere trasferiti, su richiesta del sanitario, sul triennio 2020|2022 per completare il debito formativo individuale e risultare così certificabili.

Questo significa che i professionisti che hanno ottenuto crediti entro tale data possono utilizzarli per soddisfare i requisiti del triennio precedente.

Il termine ultimo per lo spostamento dei crediti è stato esteso per offrire più tempo ai sanitari per completare la procedura e trovarsi in regola con il proprio obbligo formativo. Questa operazione potrà essere effettuata tramite il sito CoGeAPS.

Nello specifico, la normativa espone:

(L. n. 15/2025)

(Dl n. 202/2024(nuova scheda – new tab))

L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE CONTINUA NEL SETTORE SANITARIO

La formazione continua è un dovere deontologico per ogni operatore sanitario, essenziale per garantire la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti. La decisione della Commissione riflette l’importanza di essere adeguatamente formati e aggiornati, soprattutto alla luce delle dichiarazioni del ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha sottolineato il rischio di mancata copertura assicurativa in caso di contenzioso per coloro che non sono in regola con il 70% dei crediti ECM.

E I TRIENNI PASSATI?

Ampliamento del recupero crediti ECM: la certificazione dell’assolvimento dell’obbligo formativo per i trienni 2014|2016, 2017|2019 e 2020|2022 può essere conseguita, in caso di mancato raggiungimento degli obblighi formativi nei termini previsti, attraverso crediti compensativi definiti con provvedimento della Commissione Nazionale per la Formazione Continua.

FORMAZIONE ECM A DISTANZA (FAD)

Concludiamo con un accenno alla formazione a distanza. Quanti crediti ECM FAD si possono fare in un anno o nel corso del triennio? La Commissione ECM ha stabilito che per la formazione a distanza (FAD) non esistono limiti: è dunque possibile raggiungere il 100% dei propri crediti annuali e triennali attraverso dei corsi ECM FAD.

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Fonti:

nursetimes.org/nuove-regole-ecm-come-gestire-i-crediti-formativi-nel-triennio-2023-2025

Dental Tribune Italia anno XXI n.3 Marzo 2025

www.governo.it/it

Quando si parla di violenza sulle donne, si pensa spesso a medici, psicologi e forze dell’ordine come principali punti di riferimento per intercettare e supportare le vittime. Anche il dentista però, per la sua vicinanza e il suo sguardo attento, può giocare un ruolo cruciale in questa battaglia.

La Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, e il Presidente nazionale ANDI – Associazione nazionale dentisti italiani, Carlo Ghirlanda, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con l’obiettivo di sensibilizzare e formare i professionisti dentisti e odontoiatri affinché possano riconoscere i segnali di violenza contro le donne e intervenire nel modo più appropriato.

Dentisti e odontoiatri, infatti, possono svolgere un ruolo cruciale nel rilevare casi di violenza sulle donne grazie alla loro posizione particolarmente indicata per notare segni fisici che potrebbero indicare abusi, traumi ripetuti, fratture e lesioni alla mascella, alle ossa del viso, ai denti o ai tessuti molli della bocca e, adeguatamente formati, potrebbero intercettare e agire tempestivamente per impedire tragici epiloghi. Inoltre, al fine di dare supporto alle donne vittime di violenza, il Dipartimento per le pari opportunità metterà in rete dentisti ed odontoiatri con i servizi di supporto alle vittime, come il numero di pubblica utilità 1522 e i CAV (Centri Anti Violenza).

Nei casi di violenza cogliere i segnali, intercettarli tempestivamente, può essere essenziale per salvare una vita. In questa battaglia quindi è molto importante il coinvolgimento delle professionalità che più facilmente possono entrare in contatto con le vittime, sia per svolgere un’opera di sensibilizzazione, sia per accorgersi di situazioni che sono la spia di qualcosa che non va – dichiara la Ministra Roccella -. Per questo stiamo investendo molto sulla formazione degli operatori, e il protocollo con l’associazione dei dentisti va esattamente in questa direzione. Sapere come approcciarsi alle donne vittime di violenza può essere determinante per spezzare il ciclo prima dell’irreparabile.

Questo Protocollo rappresenta la sintesi del percorso che l’Associazione nazionale dentisti italiani ha intrapreso da tempo, nella ferma convinzione dell’impegno degli odontoiatri associati ANDI a tutela della persona e a conferma della sensibilità dell’Associazione verso un tema così importante e delicato – dichiara Carlo Ghirlanda, Presidente nazionale ANDI – Siamo onorati del lavoro di squadra svolto con la Ministra Roccella e che vedrà gli oltre 28.000 odontoiatri ANDI impegnati nel promuovere, sostenere e sensibilizzare i termini sanciti dal documento sottoscritto, per sviluppare una rete di supporto che favorisca il contatto tra le vittime, i servizi sociali e il numero di pubblica utilità 1522.

Fonte: andi.it

Le tipologie di eventi ECM a cui le categorie mediche possono aderire sono fondamentalmente quattro: la formazione residenziale, la formazione a distanza, la formazione sul campo e la formazione “blended” o formazione mista. Scopriamole nel dettaglio.

LA FORMAZIONE RESIDENZIALE

La formazione residenziale accreditata si identifica con le attività didattiche specializzate che si svolgono in aula. Qui la formazione è frontale (face to face), e aggrega un numero ristretto di docenti (anche uno soltanto) ed un ampio numero di discenti. Tra le attività residenziali troviamo:

• congressi;

• convegni;

• seminari;

• corsi di formazione specializzata;

• conferenze.

La RES è la tipologia di formazione più diffusa ed apprezzata. Si tratta di una vera e propria tipologia di formazione tradizionale che permette ai discenti di apprendere ed interagire in maniera ottimale.

Scopriamo allora quali sono le cause di questo aumento dei villi, anche se possiamo anticipare che nella maggior parte dei casi si tratta di disturbi transitori dell’apparato digerente.

LA FORMAZIONE A DISTANZA

Con il termine “FAD” ci rivolgiamo all’insieme delle attività formative che utilizzano la didattica a distanza e si servono di materiali didattici quali:

• audio;

• video;

• supporti cartacei;

• strumenti multimediali.

Quella a distanza è una formazione che attraverso il web si svincola dai limiti spazio-temporali delle attività canoniche. La FAD è una tipologia di eventi ECM che permette di raggiungere il docente e i discenti ovunque si trovino, dimezzando tempi e costi. L’autonomia quindi è totale e la fruizione dei contenuti è illimitata.

LA FORMAZIONE SUL CAMPO

Le FSC sono tutte le attività finalizzate a sviluppare le abilità del discente inserendolo “sul campo”, ovvero in affrancamento ad un docente che sta svolgendo il suo lavoro. Alcuni esempi di attività FSC:

• training in sala operatoria;

• attività di ricerca;

• gruppi di studio,

• attività di reparto.

E’ una tipologia di formazione molto efficace che permette un apprendimento rapido e radicato.

PROGETTI “BLENDED” O FORMAZIONE MISTA

Si basa sull’unione di più tipologie formative che vengono integrate nel medesimo percorso didattico e per questo è definita “mista”. E composta da:

• momenti didattici in aula;

• affiancamento sul campo;

• training pratico;

• attività didattica a distanza.

Le attività “blended” sono poco frequenti ma rappresentano decisamente il percorso formativo più completo.

Fonte: Guida ai congressi medico scientifici – Ediman

Ogni libero professionista è tenuto ad effettuare, nell’arco di un determinato periodo, una serie di attività che gli consentiranno di essere aggiornato e di svolgere al meglio la sua professione.

La formazione professionale pur essendo ormai un obbligo, non solo morale ma anche giuridico, ha costi che possono incidere notevolmente sull’attività professionale.

Proprio per questo motivo, ogni professionista (Odontoiatra, Medico, Geometra, Ingegnere, Architetto, Agronomo, Perito…), può detrarre dalle imposte i costi che sostiene per l’aggiornamento professionale.

Deducibilità e detraibilità sono la stessa cosa?

No. Da un punto di vista fiscale, le spese di formazione sono definite deducibili, piuttosto che detraibili. Questo aspetto va sottolineato, essendo i due termini tutt’altro che sinonimi. Ecco spiegata la differenza:

Le deduzioni fiscali sono delle agevolazioni che concorrono direttamente a determinare il reddito imponibile ovvero quello che verrà utilizzato nel calcolo dei tributi. La somma derivante dai vari oneri deducibili infatti deve essere sottratta direttamente al reddito complessivo: ciò che ne deriverà sarà una certa somma (il reddito imponibile) da usare come base per il calcolo della somma da versare al fisco.

Le detrazioni fiscali intervengono solo in una fase successiva: quella del calcolo effettivo dell’importo del tributo. Le detrazioni fiscali infatti non incidono sulla quantificazione del reddito, ma esclusivamente sull’esborso che deve essere corrisposto per un dato tributo. L’importo complessivo delle detrazioni fiscali può essere determinato in relazione a percentuali stabilite o sulla base di date cifre. Le detrazioni inoltre possono essere applicate per alleggerire il peso del fisco su: lavori in casa, affitto o leasing, mutui, spese scolastiche.

La L. 81/2017 annovera quindi le spese per formazione e aggiornamento professionale tra gli oneri deducibili.

La differenza tra le due agevolazioni previste dal Tuir è importante non solo al livello teorico ma può avere anche importanti ripercussioni pratiche. Le deduzioni fiscali infatti, al contrario delle detrazioni, tendono ad avvantaggiare i redditi alti. Ciò è dovuto al fatto che le deduzioni impongono una riduzione sul reddito complessivo prima che sia operato il calcolo sulla base della relativa aliquota.

Nel caso dell’Irpef infatti la tassazione è orientata ad un criterio di progressività scandito sulla base di scaglioni determinati. Per le detrazioni fiscali, invece, il risparmio fiscale che viene reso al contribuente è uguale alla percentuale detraibile dell’importo soggetto a detrazione. La normativa di legge, cd. Jobs Act autonomi che contente le nuove “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”, (L. 81/22.05.2017 pubblicata sulla G.U. N. 135/13.06.2017) ha introdotto una modifica alla percentuale di deducibilità delle spese di iscrizione a master, corsi di formazione o aggiornamento, convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e di soggiorno, che passa dal 50% al 100% purchè dentro il limite annuo di 10.000 euro. Nessun limite, invece, nel caso di attività odontoiatriche in forma di SRL.

Sono integralmente deducibili, dunque, le spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’autoimprenditorialità, mirate a sbocchi occupazionali effettivamente esistenti e appropriati in relazione alle condizioni del mercato del lavoro, erogati dagli organismi accreditati ai sensi della disciplina vigente.
Sono altresì integralmente deducibili gli oneri sostenuti per la garanzia contro il mancato pagamento delle prestazioni di lavoro autonomo fornita da forme assicurative o di solidarietà.

La deducibilità si attua solo sulla la formazione relativa alla propria attività lavorativa e in seguito alla certificazione delle spese sostenute. Pertanto sarà buona norma conservare le fatture ricevute per un corso di formazione online o frontale e gli eventuali scontrini (che dovranno riportare, ad esempio, intestazione e titolo di un libro). Naturalmente tali detrazioni riguardano tutti coloro che si trovano nel regime ordinario in quanto, coloro che si trovano nel regime forfettario o nel regime dei minimi non possono detrarre alcun costo.

E per i lavoratori dipendenti?

Per i professionisti dipendenti, purtroppo, lo scenario cambia. Se si è dipendenti di aziende pubbliche sanitarie, la legge prevede che con l’1% del monte stipendi bisognerebbe finanziare l’aggiornamento del personale; questo, in realtà, non solo non basta ma spesso il fondo è utilizzato per altre esigenze di bilancio.

In questo modo molti professionisti sono costretti a sobbarcarsi i costi di iscrizione, viaggio e soggiorno. Secondo Franco Vimercati (presidente della Federazione delle società medico-scientifiche Fism) la legge dovrebbe prevedere anche una deducibilità del costo della formazione del pubblico dipendente, in quanto, essendo l’aggiornamento obbligatorio, non dovrebbe gravare sulle risorse economiche personali dei dipendenti (praticamente costretti ad adempire di tasca propria).

Fonti:

www.informazionefiscale.it/Detrazioni-e-deduzioni-fiscali-qual-e-la-differenza

www.mpcongress.it/it/blog/formazione-ecm-deducibilit

www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/23385-spese-di-formazione-per-professionisti-deducibili-al-100-ma-con-tetto

MEETINGWORKS MAGAZINE – NUMERO 40

E’ online il XL numero gratuito della nostra rivista: “REPORT EVENTI 2023”.

Mancano solo 3 giorni alla fine di questo anno e speriamo che il 2022 porti nuove opportunità e nuovi stimoli ad ognuno di noi.

E  perché non cominciare subito questo nuovo anno con la formazione in presenza targata Meetingworks?

Ecco le nostre proposte formative per l’anno 2022 !

CLEAN & SEAL: Protocolli differenziati di gestione non chirurgica in caso di peri-implantite e/o di parodontite
IL CORSO

Questo corso teorico – pratico accreditato ECM (10 crediti) è indirizzato ai medici odontoiatri e agli igienisti.

Si tratterà di:

  • gestione del paziente parodontale, dalla prima visita alla fase di mantenimento;
  • casi clinici di trattamenti parodontali;
  • La strumentazione, ecc…

Inoltre sarà dedicato spazio anche alle esercitazioni pratiche su modelli.

CLEAN & SEAL: Protocolli differenziati di gestione non chirurgica in caso di peri-implantite e/o di parodontite
LA PROTESI AVVITATA SU IMPIANTI: Stato dell’arte o Storia dell’arte? Dalla monoedentulia alle riabilitazioni complesse
OBIETTIVI DEL CORSO

Lo scopo di questo incontro è valutare le sostanziali differenze tra la protesi avvitata e quella cementata e come la prima sia cambiata negli anni con l’avvento delle nuove tecnologie.

Ottenere la stabilità del giunto attraverso la conoscenza della componentistica in uso partendo dai drivers, le viti di connessione, gli strumenti di avvitamento e le connessioni stesse. Analizzare l’esame occlusale cosi come normalmente viene attuato alla luce delle vecchie conoscenze e delle nuove tecnologie per ottenere negli anni un risultato clinico più predicibile.

OTTIMIZZAZIONE DELLA CHIUSURA DELLA FERITA in terapia parodontale non chirurgica
OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso ha l’obiettivo di aiutare il clinico nel riconoscimento delle indicazioni e nella scelta delle metodiche di trattamento in presenza di difetti ossei e muco-gengivali con l’ausilio dell’acido ialuronico, elemento fondamentale nella biologia dei tessuti orali e non solo.

PROVA
NEW GENERATION – Corso di Implantologia di I livello
OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso mira a fornire ai corsisti le nozioni:

  • biologiche,
  • anatomiche,
  • chirurgiche,
  • radiologiche,
  • protesiche,
  • strumentali,

per poter effettuare direttamente su pazienti selezionati sia la progettazione che la realizzazione di interventi di implantologia di base.

Nella parte pratica il corsista effettuerà sotto tutoraggio sia la progettazione che l’inserimento di impianti su simulatori.

LA TERAPIA RIGENERATIVA PARODONTALE: Dal razionale biologico alla comparazione di efficacia tra tecniche
OBIETTIVI DEL CORSO

Gli obiettivi del corso sono:

  • Dettagliare il razionale e la tecnica della rigenerazione parodontale;
  • Descrivere i più comuni biomateriali adottati nell’ambito della tecnica rigenerativa;
  • Approfondire la tecnica rigenerativa che fa uso di acido ialuronico ed osso eterologo di ultima generazione.
CHIRURGIA COMPUTER ASSISTITA: Protocollo operativo e campi di applicazioni
OBIETTIVI DEL CORSO

Oggi più che mai i pazienti che si sottopongono ad interventi di Chirurgia Implantare hanno delle aspettative sia estetiche che funzionali di altissimo livello, accompagnate da una riduzione dei tempi della terapia, da una riduzione dell’invasività chirurgica e da una conseguente riduzione della morbilità post-operatoria. A complicare le procedure c’è una richiesta irrinunciabile di una protesi provvisoria immediata.

Negli ultimi anni la tecnologia digitale è venuta in aiuto al chirurgo: con l’utilizzo di software di navigazione computerizzata e la realizzazione di dime chirurgiche si è ottenuta una semplificazione della chirurgia con risultati sempre più predicibili.

CHIRURGIA COMPUTER ASSISTITA
TECNICHE CHIRURGICHE E GESTIONE DEI TESSUTI MOLLI in Parodontologia ed Implantologia – EDIZIONE 2022
OBIETTIVI DEL CORSO

L’obiettivo principale del corso è quello di insegnare le tecniche chirurgiche in modo dettagliato ”step by step”, ma anche e soprattutto di trasmettere al clinico la capacità di capire le caratteristiche anatomiche delle strutture parodontali ed i concetti che devono guidare ogni scelta terapeutica.

Il corso per questo prevede numerose attività pratiche ed il programma è impostato in modo che il partecipante possa:

  • assistere all’intervento chirurgico;
  • esercitarsi sui modelli animali mettendo in pratica le tecniche apprese.

Continuare a studiare, approfondire ed imparare è una filosofia che dovrebbe essere adottata ogni giorno da ognuno di noi, non solo perché obbligatoria per una professione, ma perché ci arricchisce di nuove conoscenze, nuove tecniche e nuovi approcci.

Che aspetti? Vai sul nostro sito e scelgo tra i vari corsi 2022 proposti!

Rimangono solo 60 giorni per sfruttare al meglio questo 2021 e implementare al massimo il proprio livello di formazione professionale… e perché non farlo con i nostri corsi in aula?

E quale modo migliore se non tramite la formazione in aula?
Ecco le nostre proposte formative per Novembre e Dicembre 2021 !

La Tecnica BOPT nella pratica clinica di tutti i giorni
CORSO TECNICA BOPT
OBIETTIVI DEL CORSO

Questo corso mira ad analizzare ed approfondire i concetti biologici, clinici e tecnici di questo protocollo operativo in modo da poterne comprendere le potenzialità e mettere subito in pratica gli innumerevoli vantaggi nella nostra clinica quotidiana.

L’acquisizione di queste strategie operative porrà il protesista in una condizione di maggiore tranquillità al momento di affrontare casi protesici dai più semplici ai più complessi.

la tecnica BOPT
Utilizzo dei fattori di crescita come stimolanti della guarigione tissutale in chirurgia orale. Preparazione, utilizzo, vantaggi e limiti

OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso ha lo scopo di avvicinare il corsista all’utilizzo degli emocomponenti non trasfusionali.

Grande importanza verrà data ai protocolli di utilizzo nei pazienti che, a causa di patologie sistemiche, presentano deficit nella guarigione quali ad esempio diabetici, oncologici, in terapia con farmaci che predispongono alle complicanze, disturbi della coagulazione e osteoporotici.

GBR nella clinica di tutti i giorni

OBIETTIVI DEL CORSO

Scopo del corso è di trasferire ai partecipanti tutte quelle nozioni teoriche e pratiche per utilizzare in sicurezza e tranquillità la rigenerazione ossea guidata (GBR) nelle chirurgie implantari di tutti i giorni.

Si imparerà:

  • Ad utilizzare la GBR per la rigenerazione peri-implantare a partire dalle deiescenze fino ai difetti orizzontali più complessi;
  • A scegliere tra memb. riassorbibili, membrane non riassorbibili e griglie in titanio;
  • A passivare correttamente i lembi;
  • Ad eseguire la tecnica GBR step by step;
  • A riconoscere e a gestire le complicanze.

 

Ciascun partecipante avrà la possibilità di provare membrane riassorbibili di diversa tipologia ed eseguirà almeno 2 chirurgie su un simulatore.

IMPIANTI ZIGOMATICI: Tecniche a confronto – Edizione 2021
OBIETTIVI DEL CORSO

Gli obiettivi del corso sono: fornire ai partecipanti tutte le informazioni cliniche per riabilitare i pazienti con estrema atrofia mascellare con impianti zigomatici e gestione delle complicanze. Nel pomeriggio i partecipanti posizioneranno gli impianti zigomatici su modello sperimentale.

FORMAZIONE

I corsi di formazione in aula non sono solo occasione di miglioramento professionale, ma sono anche un’occasione di socializzazione e scambio di idee e opinioni.

La spettacolarizzazione e le emozioni che un evento in presenza può offrire sono inequiparabili e sicuramente è un’ottimo modo per concludere l’anno 2021.

Con un pizzico di amarezza, si archiviano vacanze e ferie e si riabbracciano i ritmi, spesso frenetici, della consueta routine quotidiana.

Settembre però può anche essere l’occasione per ripartire con il piede giusto, più carichi di prima, per concludere al meglio questo 2021.

formazione in presenza
perché non dedicare questi mesi alla formazione?
Ecco le nostre proposte per il secondo semestre!
TECNICHE CHIRURGICHE E GESTIONE DEI TESSUTI MOLLI in Parodontologia ed Implantologia – 2° EDIZIONE
OBIETTIVI DEL CORSO

L’obiettivo principale del corso è quello di insegnare le tecniche chirurgiche in modo dettagliato ”step by step”, ma anche e soprattutto di trasmettere al clinico la capacità di capire le caratteristiche anatomiche delle strutture parodontali ed i concetti che devono guidare ogni scelta terapeutica.

Il corso per questo prevede numerose attività pratiche ed il programma è impostato in modo che il partecipante possa:

  • assistere all’intervento chirurgico;
  • esercitarsi sui modelli animali mettendo in pratica le tecniche apprese.
PENSARE IL CARICO IMMEDIATO: dalla progettazione protesica alla realizzazione pratica step by step
OBIETTIVI DEL CORSO

L’obiettivo di questo corso è dare ai partecipanti un metodo pratico, fruibile e completo con un taglio estremamente tecnico.

Un “tuffo” nell’implantologia moderna, con un approccio didattico digitale, pratico, razionale.

LA PREPARAZIONE VERTICALE: Il punto chiave nell’approccio protesico attuale
OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso si prefigge di trasmettere in modo sintetico i concetti relativi alla preparazione verticale illustrandone le modalità di utilizzo nelle diverse situazioni cliniche, inclusi i casi di estetica.

I partecipanti avranno la possibilità di preparare alcuni elementi su modellini. La gestione del margine del provvisorio è cruciale per ottenere la salute e la qualità dei tessuti: durante la parte pratica si porrà molta attenzione sulle modalità di gestione e rifinitura del margine del provvisorio.

Utilizzo dei fattori di crescita come stimolanti della guarigione tissutale in chirurgia orale. Preparazione, utilizzo, vantaggi e limiti
OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso ha lo scopo di avvicinare il corsista all’utilizzo degli emocomponenti non trasfusionali.

Grande importanza verrà data ai protocolli di utilizzo nei pazienti che, a causa di patologie sistemiche, presentano deficit nella guarigione quali ad esempio diabetici, oncologici, in terapia con farmaci che predispongono alle complicanze, disturbi della coagulazione e osteoporotici.

GBR nella clinica di tutti i giorni
OBIETTIVI DEL CORSO

Scopo del corso è di trasferire ai partecipanti tutte quelle nozioni teoriche e pratiche per utilizzare in sicurezza e tranquillità la rigenerazione ossea guidata (GBR) nelle chirurgie implantari di tutti i giorni.

Si imparerà:

  • Ad utilizzare la GBR per la rigenerazione peri-implantare a partire dalle deiescenze fino ai difetti orizzontali più complessi;
  • A scegliere tra memb. riassorbibili, membrane non riassorbibili e griglie in titanio;
  • A passivare correttamente i lembi;
  • Ad eseguire la tecnica GBR step by step;
  • A riconoscere e a gestire le complicanze.

 

Ciascun partecipante avrà la possibilità di provare membrane riassorbibili di diversa tipologia ed eseguirà almeno 2 chirurgie su un simulatore.

I corsi di formazione sono sempre un’esperienza di crescita, sia lavorativa che personale.

Insomma, quando si dice che nella vita non si finisce mai di imparare è proprio vero e stavolta non è solo un luogo comune.

Ogni professionista sanitario, dalla data di iscrizione all’Ordine professionale, è obbligato a compiere con regolarità l’aggiornamento della propria formazione, il cosiddetto ‘obbligo formativo’ misurato in crediti ECM.

Il sistema di Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) è quindi lo strumento per garantire la formazione continua dei professionisti medici, finalizzata ad aggiornare ed evolvere le competenze cliniche, tecniche e manageriali del medico, con l’obiettivo di assicurare efficacia ed efficienza all’assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale.

I crediti ECM sono indicatori della quantità della formazione (in termini di monte ore) effettuata dai professionisti ed il programma ECM dei medici odontoiatri prevede l’attribuzione di un numero pari a 150 crediti, acquisibili in un periodo massimo di tre anni (triennio formativo).

TRIENNIO 2020-2021: GLI AGGIORNAMENTI

Se da un lato a Gennaio 2020 è iniziato il nuovo triennio, dall’altro la pandemia dei mesi successivi ha impedito il suo normale svolgersi.

Di fatto ogni attività formativa (nello specifico quella residenziale) ha subito un brusco stop, che inevitabilmente ha rallentato la formazione di tutti i professionisti sanitari, occupati a far fronte all’emergenza sanitaria ed a rispettare le numerose normative.

Così, la CNFC (la Commissione Nazionale per la formazione continua) ha confermato quanto stabilito dal cosiddetto “Decreto scuola”, chiedendo che quanto previsto dalla Legge n. 41/2020 fosse applicato al triennio in questione, riducendo l’obbligo formativo a 100 crediti.

Delibera per la modifica del “decreto scuola”
sul riconoscimento dei crediti ECM per i professionisti sanitari

“La Commissione nazionale, inoltre, anche al fine di consentire a tutti gli operatori e i professionisti del settore di continuare a erogare e svolgere la formazione e l’aggiornamento, tenuto conto che l’obbligo formativo ECM è su base triennale e non annuale, chiede che il riconoscimento dei 50 crediti sia riferito al triennio 2020-2022. Si allega il testo della delibera adottata”

[ape.agenas.it]

Saranno quindi ‘abbonati’ 50 crediti ECM ai professioni sanitari che potranno così alleggerire il loro carico formativo, ora più che mai difficile da adempiere.

COME SAPERE IL SALDO DEI PROPRI CREDITI ECM?

Il servizio myECM mette a disposizione una pagina personalizzata tramite la quale è possibile monitorare comodamente online il proprio saldo crediti. Questo per consultare la propria situazione formativa per i crediti acquisiti esclusivamente tramite eventi organizzati dai provider accreditati dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua.

Su myECM il professionista potrà:

  • verificare l’ammontare dei crediti E.C.M. suddivisi per anno e tipologia di offerta formativa (formazione a distanza, residenziale e sul campo);
  • consultare un elenco degli eventi formativi per i quali ha conseguito crediti, contenente tutte le informazioni relative a ciascuno di essi;
  • consultare un elenco di eventi di prossimo svolgimento, filtrato in maniera automatica dal sistema sulla base delle discipline associate.

 

Invece, per i crediti acquisiti tramite eventi organizzati da provider accreditati a livello regionale è necessario accedere alla propria area riservata sul sito di CO.GE.A.P.S (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie – www.cogeaps.it).

Per attivare un account e accedere a myECM basterà effettuare la procedura di registrazione dal link registrazione professionisti sanitari

CALENDARIO EVENTI MEETINGWORKS 2021

EVENTI WEB INTERATTIVI

Attività web ricche di interazione con i docenti, pensate per rispondere ad ogni esigenza.

Tre percorsi digitali che affrontano tre aree tematiche ora più che mai indispensabili per gestire al meglio la propria attività:

  • Fotografia
  • DIGITAL MARKETING
  • COMUNICAZIONE

 

Tre corsi interattivi nei quali sarete affiancati da docenti esperti e potrete partecipare attivamente agli incontri didattici.

Destinatario: il team odontoiatrico!
DATE DI INIZIO CORSI:
CORSO POST PRODUZIONE: 11 Gennaio 2021
CORSO DIGITAL MARKETING: 13 Gennaio 2021
CORSO COMUNICAZIONE EFFICACE: 14 Gennaio 2021
EVENTI IN AULA

Tre eventi pensati per riprendere le attività in presenza. Corsi teorici e teorici-pratici su pazienti.

Tre eventi clinici che affrontano tematiche cliniche:

  • CARICO IMMEDIATO
  • GNATOLOGIA FUNZIONALE
  • PREPARAZIONE VERTICALE

 

Pensati per le figure professionali di odontoiatri e odontotecnici.

CARTA VINCENTE: I RELATORI!

 

WEBINAR + EVENTO IN AULA

Un’introduzione via web e a seguire l’evento in aula, argomento:

carico immediato

 

EVENTO TRADIZIONALE

L’evento cardine del 2021, in una location esclusiva tra le colline bresciane. Nove i relatori di fama nazionale ed internazionale che si divideranno il palco per trattare il tema della:

preparazione verticale
DATE DI INIZIO CORSI:
GIORNATE D’AULA: 27 marzo 2021
corte franca, brescia

 

EVENTO IBRIDO

Un evento innovativo, una formula speciale per rispondere alle esigenze di tutti: 12 partecipanti in aula e contemporaneamente la diretta live streaming. Argomento:

GNATOLOGIA FUNZIONALE
DATE DI INIZIO CORSI:
GIORNATE D’AULA: 23-24 aprile 2021
vicenza

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L’importanza del ‘profilo di adattamento’ nell’integrazione bio-estetica del restauro protesico dei denti
Odt. Antonello Di Felice

Si è svolto Sabato 17 Ottobre 2020 l’evento web con il famoso odontotecnico Antonello Di Felice, che ha lasciato tutti i partecipanti letteralmente incollati allo schermo.

Una giornata di profonda formazione e condivisione di conoscenze, che ha entusiasmato e arricchito tutti i corsisti.

Riassunto della mattinata

Il webinar è iniziato alle 08:30 circa, l’Odt. Antonello Di Felice era pronto per iniziare e come farlo se non introducendo la BOPTinLAB, come è nata e il suo scopo.

Si è proseguito poi trattando la differenza tra “profilo di emergenza” e “profilo di adattamento protesico“, si sono valutate tecnicamente le preparazioni dentali senza linea di margine, per concludere la prima parte della mattinata approfondendo il provvisorio B.O.P.T. e comparando il protocollo tradizionale a quello digitale.

 

Dopo una breve pausa, l’Odt. Di Felice ha proseguito approfondendo la gestione dell’impronta in silicone e la gestione dell’impronta/scansione, proseguendo poi spiegando il modello master.

Su richiesta degli stessi partecipanti, ha approfondito e spiegato dettagliatamente la differenza tra Trimming e Ditching. 

alt="Odt. Antonello Di Felice impronte in silicone."
 
Un pomeriggio con sorpresa

Dopo la pausa pranzo, il corso web è ricominciato con la comparazione tra la struttura in metallo-ceramica e quella in zirconio-ceramica.

Il relatore poi ha approfondito la tecnica di stratificazione della ceramica, mostrando sulle slide le tecniche più adatte e quali errori evitare

 

La seconda parte del pomeriggio è stata caratterizzata da un colpo di scena: il collegamento in diretta con la SL DENTAL TRAINING, lo studio del Dott. Stefano Lombardo.

Un’interruzione davvero piacevole, dove due professionisti, nonché amici, l’Odt. Antonello Di Felice e il Dott. Stefano Lombardo si sono salutati e augurati una buona continuazione delle rispettive attività formative.

alt="Slide webinar Odt. Antonello Di Felice."

UN EVENTO WEB DI SUCCESSO

E’ stato un evento ben riuscito che ci rende fieri ed orgogliosi dello sforzo organizzativo fatto.

In questo periodo storico, ricco di limitazioni per il nostro settore, essere presenti nel web dona una marcia in più, e noi siamo pronti per offrirvi nuove esperienze live con eventi web tradizionali e ibridi.

#STAYTUNED